Prossima apertura del BookStop anche a Monteselva

Febbraio 6th, 2010

logo-bookstop.jpg   Proprio così: Marina Brambilla, brillante conduttrice del BookStop Caffè Letterario di Brescia ci ha confermato le indiscrezioni che da tempo circolano in città: un locale con caratteristiche identiche aprirà presto i battenti anche a Monteselva, e più precisamente al numero 12 di via Bellini, nelle immediate adiacenze del centro storico. 

brescia-06022010-007-rid.jpg     Intanto nella sede lombarda continuano a susseguirsi presentazioni ed eventi: oggi pomeriggio Patrizio Pacioni ha condotto la seconda presentazione di Racconti Bonsai, opera prima della scrittrice Laura Berna.

brescia-06022010-006-rid.jpg     Di fronte al pubblico che stipava l’accogliente locale, si è parlato in grande relax  e brio di creatività, di letteratura, di spiritualismo, di stereotipi letterari, di approccio alla lettura e alla scrittura, e di molti altri interessanti argomenti. 

brescia-06022010-022-rid.jpg     Le letture tratte dal libro, curate dall’attrice-scrittrice Bruna Gigliotti (di prossima uscita la sua seconda raccolta di racconti Particole) hanno reso ancora più gradevole e coinvolgente l’appuntamento letterario.

Diana De Rossi per T.R.F.

foto in esclusiva per questo blog: 1) Laura Sberna al centro tra Patrizio Pacioni e Bruna Gigliotti;     2) Una panoramica del BookStop gremito di pubblico;     3) Foto ricordo a fine serata con patrizio Pacioni tra Bruna Gigliotti e Laura Sberna.

Il profumo d’inchiostro dei bei tempi andati

Febbraio 5th, 2010

febbraio-2010-bs-006-rid.jpg1      Pubblico delle grandi occasioni oggi pomeriggio alla Libreria dell’Università Cattolica di Brescia, in via Trieste: occasione del ritrovo la presentazione della raccolta dei racconti del giornalista Enrico Morovich pubblicati tra il dopoguerra e l’ultimo decennio del secolo scorso sul Giornale di Brescia. La raccolta è stata curata da Carla Boroni, una delle “madrine” dell’ormai celeberrimo festival di genere A qualcuno piace giallo che ha visto nelle ultime due edizioni -accanto a prestigiosi scrittori del settore- anche la partecipazione di Patrizio Pacioni, ideatore e creatore dell’avatar letterario del commissario Cardona e della saga ambientata nella nostra Monteselva.

abcd0017.JPG2     Di fronte a una sala gremita e attentissima, la stessa Carla Boroni, affiancata da Claudio Baroni (vice direttore del Giornale di Brescia) e da Francesco De Nicola (direttore della collana Piccoli classici italiani ha saputo trasmettere ai presenti l’eccentricità visionaria espressa da Morovich in centinaia di racconti brevi e una certa malinconia d’antan, struggente quanto gradevole.

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                                                  Le parole legate al dito

(141 racconti dal Giornale di Brescia)

Volume I (1949-1970)

Autore: Enrico Morovich

A cura di: Carla Boroni)

Editore: De Ferrari

Collana: Piccoli classici italiani

pagine: 224

prezzo: 16 euro

ISBN: 8864051074 - ISBN-13: 9788864051079

febbraio-2010-bs-009-rid.jpg4    Sul finire dell’incontro, mentre si procedeva con la consueta ma sempre suggestiva cerimonia degli autografi da parte della curatrice, spazio per un rilassato scambio d’idee tra “conferenzieri” e pubblico.In attesa della “parte 2” di questa interessante raccolta antologica, naturalmente. 

Cristina Canali per la pagina culturale della Gazzetta Piacentina

  foto in esclusiva per questo blog:1) Carla Boroni tra Claudio Baroni e Francesco De Nicola;     2) Una veduta del pubblico che affollava la Libreria Universitaria;   3) La copertina del libro presentato a Brescia;     4) Ancora Carla Boroni, stavolta tra Patrizio Pacioni e Francesco De Nicola.

L’Indisponente (21) - Avvertenze inutili

Febbraio 4th, 2010

carnevale-4.jpg      La notizia

Numerosi comuni hanno emesso (o stanno emettendo) ordinanze che vietano nel periodo carnevalizio, oltre alla vendita di “prodotti schiumogeni di ogni tipo e sorta (bombolette spray, schiuma da barba o altri detergenti), vernici e polveri varie, persino di uova e farina. In particolare i vari provvedimenti, tutti più o meno sulla stessa linea, istituiscono il tassativo divieto “di utilizzare, con eccezione dei soli coriandoli e stelle filanti, altri prodotti o comunque sostanze che possano imbrattare le persone arrecando danno o molestia, insudiciando il suolo e i beni esposti al pubblico”.   carnevale-1.jpg   Il commentoCerto che in Italia lo stile delle “grida” totalmente inutili e inefficaci non vuole proprio passare di moda.  Si perde tempo e denaro per ribadire norme che esistono già, come se arrecare molesti al prossimo in qualsiasi modo o imbrattare i passanti non fossero già infrazioni contemplate e punire dalle leggi vigenti…

Teppisti di tutto lo stivale e delle isole, tranquilli: abbiate un po’ di pazienza e, quando finirà il Carnevale, potrete muovervi a vostro piacimento. A mezzanotte del martedì grasso (o del sabato seguente per il rito ambrosiano) le severe ordinanze dei sindaci esauriranno la loro efficacia: pensate che magnifico sollazzo imbrattare al riparo da ogni repressione i penitenti del mercoledì delle ceneri!

 ATTENZIONE: le immagini inserite a corredo di questo articolo sono tratte dalla Rete

Racconti Bonsai al Bookstop di Brescia

Febbraio 3rd, 2010

pat-e-laura-sberna.jpg    sabato 6 febbraio, ore 17,30, presso

logo-bookstop.jpg  Bookstop, caffè letterario di Brescia in via Leonardo Da Vinci 5, Patrizio Pacioni presenterà Laura Sberna e il suo

cover-racconti-bosai.jpg Racconti bonsai  (Ed. Sabinae)

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Cristina Canali per la pagina culturale della Gazzetta Piacentina

Bookstop di Brescia: amicizia, ospitalità, letteratura

Gennaio 31st, 2010

logo-bookstop.jpg   Se siete a Brescia e vi sentite soli o un po’ giù di corda, oppure se semplicemente cercate una distrazione diversa, passate in via Leonardo da Vinci ed entrate al BookStop: vi troverete in un locale accogliente, gestito condotto con grande professionalità e simpatia dall’incantevole Marina Brambilla, sorriso sempre pronto e tanto-tanto-tanto amore per tutto ciò che concerne la lettura e la scrittura.

Colazioni in musica, presentazioni di nuove uscite letterarie, conferenze e spazi d’intrattenimento, oltre naturalmente alla panoramica completa e costantemente aggiornata delle ultime uscite sistemate ordinatamente sugli scaffali del reparto-libreria, vi aiuteranno a trascorrere intelligenti momenti di relax.

bookstop-31gen10-006-rid.jpg     Oggi pomeriggio il locale ha ospitato la gradevole e interessante presentazione di Rivelazioni inquietanti, intrigante romanzo “giallo-fucsia” con suggestivi cambi di scenario tra Porto d’Ercole, Roma, Africa Nera e Venezia firmato dalla scrittrice milanese-trevigiana Rossana Fanny Uva (Edizioni La Riflessione - Davide Zedda).

bookstop-31gen10-003-rid.jpg   A introdurre il libro Patrizio Pacioni che ha intavolato con la spigliata e graziosa autrice un frizzante dialogo imperniato, oltre che sull’opera, anche su un franco scambio d’idee sulla letteratura e… sulle cose della vita.    

bookstop-31gen10-013-rid.jpg  Al termine, come da protocollo, piacevoli chiacchiere e l’immancabile cerimonia degli autografi sulle copie vendute.

Diana De Rossi per T.R.F.

Nelle foto:

1)     Patrizio Pacioni e Rossana Uva impegnati nel dibattito;

2)     Uno scorcio del pubblico presente all’evento;

3)     Patrizio Pacioni “beato” tra Rossana Uva  e Marina Brambilla.

L’Indisponente (20) - L’ inciviltà del (doveroso) consenso di massa

Gennaio 31st, 2010

blair-tony.jpg  La notizia

Nei giorni scorsi Tony Blair è stato ascoltato dalla Commissione britannica che indaga sull’invasione dell’Iraq del 2003. Nel corso dell’audizione l’ex premier britannico  ha difeso con grande energia e senza alcun ripensamento la scelta di partecipare all’intervento militare. “Qui non si parla di una menzogna o di una cospirazione o di un inganno.“, ha dichiarato, “è stata una decisione. E la decisione che dovetti prendere era: data la storia di Saddam, dato il suo uso di armi chimiche, dato il milioni di morti che aveva già causato, dati i dici anni di violazioni di risoluzioni Onu, possiamo prenderci il rischio di lasciare che quest’uomo ricostituisca i suoi programmi di armamenti o è un rischio che sarebbe irresponsabile prendersi?” Negando di aver mai stipulato alcun “accordo segreto” con George W. Bush sull’intervento militare, Blair ha fatto capire che, se si trovasse ancora al comando, prenederebbe ora in considerazione l’idea di un intervento militare per disinnescare la minaccia nucleare dell’Iran.

giustizia-2.jpg    Il commento

Che si sia d’accordo o meno con le dichiarazioni di Tony Blair, non si può fare a meno di riconoscere all’uomoe  allo statista coerenza e coraggio delle proprie idee. La maggior parte della stampa britannica, seguita da quella internazionale, lo ha condannato non tanto per i contenuti del discorso tenuto davanti alla Commissione d’Inchiesta, quanto per la sua caparbietà recidiva. Purtroppo da un po’ di tempo le cose funzionano così: qualunque tipo di processo, sia esso di origine giudiziaria, morale o politica, viene celebrato da una indistinta e indeterminabile “volontà popolare”. Se l’accusato non accetta di emendarsi facendo autocritica (come ai tempi tristi dell’Impero Sovietico) ma argomenta difendendo senza rinnegarle platealmente le proprie idee e le proprie azioni, è un reprobo colpevole di ogni nefandezza prima  ancora che gli organi deputati a emettere una sentenza (che siano corti d’assise, tribunali o giurie di qualsiasi tipo) si siano pronunciati. E vituperato sia il magistrato che non emette la sentenza che il popolo brama.

La storia insegna che quando sono direttamente le masse (o i mass-media) a decidere il destino di un uomo, quasi mai il giudizio risulta equo.

Ma la Storia, da sempre, è una maestra che nessuno vuole mai ascoltare.

 

 

 

ATTENZIONE: le immagini inserite a corredo di questo articolo sono tratte dalla Rete

Rivelazioni inquietanti… a Brescia

Gennaio 27th, 2010

rossana-uva.jpg      Rossana Uva  (http://xoomer.virgilio.it/rossanauva/) è l’autrice del thriller erotico

cover-rivelaz-inquietanti.jpg    “Rivelazioni inquietanti“, edito da Davide Zedda) prossimamente in libreria.

La presenterà domenica prossima a Brescia Patrizio Pacioni, nell’ormai famigliare e sempre accogliente location del BookStop libri & caffé, a partire dalle ore 17.

Per ammirare l’intrigante booktrailer realizzato da Ivo De Palma presso Filmdubsters, cliccate qui:

                   http://www.youtube.com/watch?v=njrGF3fxf2c

Cristina Canali per la pagina culturale della Gazzetta Piacentina

L’Indisponente (19) - Da nord a sud e viceversa: livellamento al ribasso

Gennaio 27th, 2010

regione-veneto.gif   La notizia

La mancata approvazione del bilancio della Regione Veneto  mette a serio repentaglio il pagamento dell’ormai prossimo stipendio di gennaio ai dipendenti di Usl, aziende ospedaliere, case di riposo etc. I sindacati insorgono, i lavoratori sbigottiti attendono gli eventi.

A memoria d’uomo non è mai successo che la regione Veneto abbia mancato di pagare regolarmente anche un solo salario.

 

 

regione-veneto-e-italia.jpg    Il commento

Una volta si pensava che il confine dell’approssimazione politica e amministrativa coincidesse più o meno con quello tristemente noto della “Linea Gotica”. Sbagliato. Non è più così, a quanto sembra: un’inefficienza generalizzata quanto intollerabile sta impegnando in una dissennata rincorsa al degrado Sicilia e Veneto, Calabria e Lombardia, Basilicata e Piemonte.

Se questa è l’idea di uguaglianza che anima l’intera nostra classe dirigente (nell’alternanza fino a questo momento inutile maggioranza / opposizione di questa travagliata seconda repubblica) preferiremmo sinceramente farne a meno.

 

 

 

 

ATTENZIONE: le immagini inserite a corredo di questo articolo sono tratte dalla Rete

Domenicale del 24 gennaio 2010

Gennaio 24th, 2010

croce-29.jpg       Dalla prima lettera di S. Paolo apostolo ai Corinzi  (12, 14-27)

Ora il corpo non risulta di un membro solo, ma di molte membra. Se il piede dicesse: “Poiché io non sono mano, non appartengo al corpo”, non per questo non farebbe più parte del corpo. E se l’orecchio dicesse: “Poiché io non sono occhio, non appartengo al corpo”, non per questo non farebbe più parte del corpo. Se il corpo fosse tutto occhio, dove sarebbe l’udito? Se fosse tutto udito, dove l’odorato? Ora, invece, Dio ha disposto le membra in modo distinto nel corpo, come egli ha voluto. Se poi tutto fosse un membro solo, dove sarebbe il corpo? Invece molte sono le membra, ma uno solo è il corpo. Non può l’occhio dire alla mano: “Non ho bisogno di te”; né la testa ai piedi: “Non ho bisogno di voi”. Anzi quelle membra del corpo che sembrano più deboli sono più necessarie; e quelle parti del corpo che riteniamo meno onorevoli le circondiamo di maggior rispetto, e quelle indecorose sono trattate con maggior decenza, mentre quelle decenti non ne hanno bisogno. Ma Dio ha composto il corpo, conferendo maggior onore a ciò che ne mancava, perché non vi fosse disunione nel corpo, ma anzi le varie membra avessero cura le une delle altre. Quindi se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui.

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san-paolo.jpg  Parole pensate e scritte duemila anni orsono,  ma quanto mai suggestive e -soprattutto- di un’attualità sconvolgente. Siamo nell’era dei particolarismi, delle specializzazioni, dell’esaltazione di ciò che si pensa e si fa in proprio raffrontata al disprezzo per l’attività degli altri, dell’egoismo che puntualmente chiede sacrifici solo per gli altri, mentre i vantaggi si esigono solo per la propria parte, della globalizzazione malata di un mondo spaccato a metà tra chi ha il superfluo e chi non ha niente.Ma S. Paolo ricorda ai Corinzi e a noi tutti che l’organismo intero (una comunità, una città, una nazione, il mondo, dico io) non può sopravvivere e prosperare se alle singole membra e ai singoli organi non viene riconosciuta pari dignità.Sembra un concetto così semplice, quasi elementare, ma non lo è.Occorre invece, per interiorizzarlo e farlo proprio, una grande disciplina interiore.

Oggi riflettiamo insieme su questo.

   

                         Don Maurice Taviani - parroco di S. Maria alla Fonte

A volte tornano… per fortuna!

Gennaio 23rd, 2010

s_valentino-insieme.jpg    alle    Impr impronta-3.jpgnte

Mentre gli innamorati si apprestano ad “affilare” i cuori per festeggiare nel migliore dei modi la loro festa più grande, la Compagnia Girovaga delle Impronte prepara un grande rientro sulle scene con “L’AlfaMLeto dell’Amore“, un’effervescente disquisizione sull’eterna magica guerra che da sempre unisce e divide la metà maschile del mondo da quella femminile.

Un intrattenimento divertente e intelligente che accompagnerà per tutta la durata della serata una splendida cena all’insegna dell’Amore.

Questo il calendario degli eventi che (nel weekend di S. Valentino, appunto) vedranno impegnate le Impronte  tra Monteselva e Brescia :

venerdì 12 febbraio: Monteselva - Bar della Felce

sabato 13 febbraio: Brescia - Ristorante Bar Desio

domenica 14 febbraio: Brescia - Osteria del Quartino

   

Cristina Canali per la pagina degli spettacoli della Gazzetta Piacentina