San Valentino un mese dopo

Marzo 6th, 2010

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Come passa il tempo: già sono appassite le mimose regalate a vagonate per la Festa degli Innamorati, già sono stati scartati e gustati tutti i cioccolatini, e si pensa ormai alla Festa del Papà, poi alla Pasqua…

impronta-2.jpg     Ma per quegli spiriti allegri della Compagnia Girovaga delle Impronte, non può certo finire così: esattamente un mese dopo, vale a dire domenica 14 marzo, tre di essi, vale a dire Annabruna Gigliotti, Cristina Nappi e Patrizio Pacioni (stavolta in veste di commedigrafo-regista-attore),  saranno protagonisti delle ormai celeberrime colazioni del Bookstop , occasioni di relax e di festa nel corso dell quali, oltre a caffè, latte, cioccolato e tè, e a squiti dolcetti, si può ascoltare musica, sentir parlare di libri o di altro, oppure…

Oppure. Ecco, in questa occasione al Bookstop  condotto dall’incantevole Marina Brambilla, potrete sorridere grazie all’ironia e al pizzico di malizia de “L’AlfaMLeto dell’Amore“, pièce che passa i rassegna dalla A alla Z, visti dalla prospettiva dell’uomo e della donna, i termini che più da vicino interessano il rapporto di coppia.

Gli ospiti, insieme al menù della colazione, troveranno infatti una lista delle parole da Amore a Zuzzurelloni, passando per Bacio, Orgasmo, Tradimento e tanti altri termini, di cui gli attori si presteranno a dare, a gentile richiesta, una stimolante interpretazione.

Che tutti i Monteselvini si tengano pronti, perché presto la Compagnia Girovaga delle Impronte arriverà con l’ AlfaMleto anche alla sede di città del  Bookstop!

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Diana De Rossi per T.R.F.

L’indisponente (22) – Candidato… governa te stesso

Marzo 3rd, 2010

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A Roma e Milano importanti liste elettorali rischiano seriamente (e clamorosamente)  di essere escluse dalle prossime consultazioni amministrative a causa di banali errori diventati gravi vizi di forma.

Il commento

Trasponendo l’antico detto “Medico cura te stesso”, è esattamente quella del titolo la raccomandazione che dovremmo fare a gran voce a certi storditi comitati elettorali,  espressione evidentemente di altrettanto dilettanteschi partiti (parola del Senatur) incapaci persino di rispettare scadenze e procedure note da tempo a tutti.

E questi signori, domani o dopodomani, dovrebbero avere cura degli interessi dei cittadini, risolvendone i problemi?

So di ripetermi, ma il commento più calzante, purtroppo, resta sempre lo stesso:

-Ma per piacere!-

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A Viterbo un Mondo pieno di libri, ma non solo

Marzo 1st, 2010

Ormai è una certezza: la formula itinerante di “Artisti in passarella” funziona sempre e dovunque.

viterbo-panorama-1.jpg    Dopo Brescia, Catanzaro, Palermo, Sassari e Torino, è toccato a Viterbo: ieri pomeriggio l’evento ideato e realizzato  da Sandrina Piras e dal suo  Salotto Letterario nel solco dell’innovativa linea multi-espressiva marchiata “TurinLive Festival”, ha fatto registrare il pieno, sia in termini di presenze che di consensi. A condurlo (come avvenuto la settimana precedente al teatro Isabella del capoluogo piemontese) Patrizio Pacioni, “papà” dell’avatar letterario del nostro stimato concittadino commissario Leonardo Cardona.

L’occasione era quella -ghiottissima- dell’inaugurazione della filiale laziale dell’associazione culturale che in pochi anni (la nascita avvenne nel 2001) è riuscita a mettere insieme migliaia di iscritti sparsi in ogni parte d’Italia e anche oltre confine e svariate decine di eventi di alto livello e ampio profilo culturale: appunto il Salotto Letterario.

viterbo-trio.jpg    -Viterbo, per chi non avesse avuto ancora la fortuna di visitarla, è una città splendida, raccolta nell’antica cinta muraria, con un centro storico di rara suggestione, una tradizione storica importante e millenaria e abitanti cordiali e ospitali, molto attenti a tutto ciò che attiene al termine “cultura”.- ha dichiarato lo scrittore romano visibilmente soddisfatto della risposta ricevuta dal pubblico che, accorso numeroso, ha seguito con interesse e partecipazione le oltre due ore di talk-show e di spettacolo.

-Il primo motivo per cui abbiamo scelto di collocare nel capoluogo della Tuscia questa sede, sulla quale andrà inevitabilmente a gravitare anche l’attività da svolgere a Roma, è l’entusiasmo con cui l’amico

rid-2-salotto-vt-dorazio.JPG     Raffaele D’Orazio si dedica, oltre che ai suoi magnifici versi, alla diffusione della cultura tout-court: una qualità che, a mio avviso, costituisce la più solida garanzia di quella vitalità che contraddistingue in modo congenito  l’attività del Salotto.- ha risposto Sandrina Piras a chi, nel cordiale dopo-evento le chiedeva il perché d i questa nuova “aperura”.

sandrina1.gif   -La seconda che il prestigio che in brevissimo tempo si è saputa conquistare in città la “bottega” di Mondo Libri al numero 21 della centralissima via del Pavone, condotta con grande entusiasmo da Serena D’Orazio, risulterà senz’altro un ottimo punto di partenza (anche logistica con la sua grande e funzionale “sala conferenze”) per la realizzazione di manifestazioni e incontri sempre più ambiziosi.- ha aggiunto subito dopo, e non si può certo essere in disaccordo con lei.

Venendo alla cronaca del magnifico sabato pomeriggio, in cui si sono alternati qualificati esponenti regionali di diverse espressioni artistiche e culturali, Patrizio Pacioni ha confermato per l’ennesima volta, oltre a una spontanea e immediata comunicativa col pubblico, la capacità di fare emergere nel corso delle sue interviste l’essenza della personalità di ciascun ospite, non solo sotto il profilo artistico.

rid-salotto-vt-pat-e-lupoli.JPG  img00018-20100227-1712.jpg  Così è stato per  Massimo Lupoli, anima e direttore artistico del centro “Arturarte Contemporanea”, geniale “mercante d’arte” e sorprendente performer creativo, le cui opere hanno arricchito l’ambientazione di “Artisti in passarella”, suscitando interesse e ammirazione tra tutti i presenti.

rid-salotto-vt-barili.JPG      Così per il musicista “a tutto tondo” Fabio Barili, ispirato compositore ed esecutore sia quando si tratti di evocare antiche suggestione dalla inconsueta ghironda, sia allorché s’impegna nel trarre melodie in magico equilibrio tra il classico e il moderno dalle corde della sua chitarra elettrica.

rid-salotto-vt-calabrese-giorgi.JPG     Seguita con grande partecipazione -nonostante la complessità dell’argomento trattato- la presentazione del saggio “Il segno grafico, strumento della mente e messaggio subliminale” che Barbara Calabrese ha condotto in prima persona, mostrando la passione e la competenza che governano e illuminano il suo cammino professionale e accademico. A introdurla una breve ma significativa prolusione da parte di Rita Giorgi, criminologa di grande spessore e profonda erudizione responsabile, tra tante altre iniziative che le fanno capo, dei siti www.criminologi.com e www.tyrris.it e delle iniziative collegate.

rid-salotto-vt-massari.JPG      Lo scrittore romano ha poi introdotto la magica voce e la forte personalità di Massimo Massari, attore che ha calpestato palcoscenici di tutta Italia insieme a mostri sacri come Mario Carotenuto, Enrico Maria Salerno, Maria Rosaria Omaggio, Ernesto Calindri, Arnoldo Foà… nonché affermato doppiatore e  stimato docente di corsi di recitazione. Suggestiva l’interpretazione data dall’artista delle Ricordanze di Giacomo Leopardi. Naturalezza e tecnica insieme, un’emozionante esperienza per tutti i presenti. 

rid-salotto-vt-necciari.JPG     Il pomeriggio si è conclusa con l’intervento di Giancarlo Necciari, musicista che ha creato e dirige con grande impegno l’associazione “Musica e territorio”: dalle sue parole è scaturito un breve ma serrato dibattito circa i difficili rapporti tra istituzioni e promozione culturale, che ha coinvolto larga parte del pubblico presente.

 

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E, a fine serata, l’annuncio che il consueto “tour” di presentazion della nuova opera di Patrizio Pacioni (di ormai imminente pubblicazione) comprenderò questa volta anche una tappa a Viterbo.

Appuntamento da Mondo Libri, naturalmente!

 

 

 

Diana De Rossi per T.R.F

A Viterbo nuova sede del Salotto Letterario

Febbraio 25th, 2010

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Una serata indimenticabile…

Febbraio 20th, 2010

     Mentre cresce l’attesa in città per il talk show letterario che a inizio marzo sarà condotto da Mariella Fiori, (Presidente dell’associazione culturale Fabbrica delle Storie e delegata della sede di Monteselva del Salotto Letterario), e che vedrà come ospiti alcuni esponenti dell’arte e della cultura locale, prosegue con grande successo l’avventura di Autori in Passarella, ennesimo evento pensato e organizzato da Sandrina Piras.

salotto-autorpass-190210-005-rid.jpg     Ieri sera affollata replica al Teatro Isabella di Torino, presentato con grande brio da Patrizio Pacioni creatore dell’avatar letterario del commissario Leonardo Cardona, nostro illustre concittadino.

salotto-autorpass-190210-011-rid.jpg       In un serrato succedersi di spazi artistici a tutto tondo, davanti a un pubblico attento e partecipe per tutte le due ore e mezza di spettacolo,  si sono alternati sulle tavole del palcoscenico la danza suggestiva ed emotivamente coinvolgente della splendida Etrusca Di Galante e dei suoi allievi e l’intrigante costruzione scenica della Compagnia delle Biglie, creata e diretta dall’autore-regista toscano Inti Nilam.

Neanche la del tutto imprevista irruzione di simpatici esponenti della “goliardia” piemontese (che ancora esiste, evidentemente) ha tolto parole e atmosfere alla presentazione che, con la consueta spigliatezza erudita, Laura Scaramozzino ha fatto dell’autore palermitano Alberto Samonà (autore de “Il padrone di casa“).

Una segnalazione a parte le voci agguerrite e appassionate di due giovanissime cantanti, la diciassettenne Eleonora Failli e la quattordicenne (non è un errore di stampa!) Federica Lasagno: con un coraggio che rasenta l’incoscienza, molto apprezzato da tutti gli spettatori che hanno sottolineato con prolungato applausi le loro esibizioni. Eleonora e Federica si sono misurate con pezzi del repertorio di “tipini” come Whitney Houson e Beyoncé, tanto per intenderci.

Sabato prossimo alle 17, in occasione dell’inaugurazione della nuova “filiale” di Viterbo,  nuovo appuntamento con Autori in passarella, che naturalmente seguiremo per voi da molto, molto vicino…

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Diana De Rossi per T.R.F. 

 

L’indisponente (21) - Il mistero delle carrozze scomparse

Febbraio 16th, 2010

treno.jpg     La notizia

Dalla fine di dicembre il treno Frecciabianca 9700 con partenza da Mestre alle ore 5,32 e arrivo a Milano Centrale alle 8,25 viaggia quasi sempre con una carrozza di meno, con grande sconcerto e disagio di centinaia di utenti.

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treno-2.jpg    Il commento

È davvero imbarazzante rendersi conto di come uno dei cosiddetti prodotti di punta di una azienda come le Ferrovie dello Stato (l’Alta Velocità, con contorno di FrecceBianche, FrecceRosse e chi più ne ha più ne metta) si sia trasformato nel giro di pochi mesi nell’emblema stesso delle condizioni di irreversibile degrado in cui versa un’azienda elefantiaca e impotente.

Ritardi, toilettes sporche, riscaldamento che non funziona e adesso… carrozze sparite. Quando il treno ferma alla stazione di Brescia, la più affollata in partenza per Milano, una torma di passeggeri si accalca per salire a bordo dell’unico vagone di prima (quando c’è) per conquistare un posto a sedere, in una calca in cui gomitate, spintoni piedi schiacciati dai tacchi delle scarpe altrui e risse da saloon tra passeggeri sono le sole regole di un’autentica lotta per la sopravvivenza.

Il personale di bordo, che dovrebbe fare rispettare le priorità di chi ha prenotato un posto rispetto agli abbonati che possono viaggiare anche senza prenotazione, appare assolutamente impotente (e spesso inadeguato) a fronteggiare la situazione di emergenza,  avendo a disposizione per farlo solo la possibilità di spostare il peso del grave disservizio da una categoria di utenti all’altra.

La cosa più incredibile, e più grave, è che, se si acquista un biglietto o allo sportello o ai distributori automatici DOPO la partenza del treno da Mestre, per esempio per salire sul convoglio a Verona oppure a Brescia, le prenotazioni di posti sulla (o sulle) carrozze mancanti vengono regolarmente accettate dalle FF.SS. e regolarmente pagate dagli utenti che ci dovrebbero viaggiare sopra.

Dunque le carrozze ci sono ma, evidentemente… sono carrozze fantasma! Forse per risolvere un mistero come questo ci vorrebbe davvero il commissario Cardona.

Soldi incamerati a fronte di un servizio che si sa di non poter rendere: se questo non è overbooking, se questo non è qualcosa di molto più grave e assai prossimo a una responsabilità da codice penale…. cos’è?

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cN.B.

Questo articolo è stato scritto a bordo della Frecciabianca 9700 del 16 febbraio nella tratta Brescia / Milano, da un viaggiatore seduto in una carrozza di seconda, reperito dopo lunga e faticosa ricerca, con in mano un biglietto di prima acquistato per la modica somma di 22,50 € 

Artisti in passerella a Torino

Febbraio 15th, 2010

L’Associazione Culturale 

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presenta

Artisti in passerella

una piacevole serata multidisciplinare dove gli artisti trovano spazio

e libera espressione con il patrocinio della Circoscrizione 5 (Torino)   

19 febbraio 2010 - ore 21,00 Teatro Isabella Torino

Narrativa / Teatro / Musica / Danza

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Ospiti:

Alberto Samonà (giornalista e scrittore di Palermo col suo romanzo “Il padronedi casa“)

Etrusca Di Galante  (coreografa e ballerina, fondatrice del Centro Artistico Tru DanSing Torino)

Inti Nilam   (regista) con la Compagnia Teatrale Delle Biglie (Riccardo Forneris - Valentina Pinoia -

Fabrizia Gariglio - Stefania Perozzo - Ariele Muzzarelli)

Eleonora Failli e Federica Lasagno (cantanti)

Conducono la serata:

Patrizio Pacioni e Laura Scaramozzino

 Coordinamento organizzativo

Sandrina Piras  

 

Ingresso libero fino a esaurimento posti   

Cc

www.salottoletterario.it   

Prossima apertura del BookStop anche a Monteselva

Febbraio 6th, 2010

logo-bookstop.jpg   Proprio così: Marina Brambilla, brillante conduttrice del BookStop Caffè Letterario di Brescia ci ha confermato le indiscrezioni che da tempo circolano in città: un locale con caratteristiche identiche aprirà presto i battenti anche a Monteselva, e più precisamente al numero 12 di via Bellini, nelle immediate adiacenze del centro storico. 

brescia-06022010-007-rid.jpg     Intanto nella sede lombarda continuano a susseguirsi presentazioni ed eventi: oggi pomeriggio Patrizio Pacioni ha condotto la seconda presentazione di Racconti Bonsai, opera prima della scrittrice Laura Berna.

brescia-06022010-006-rid.jpg     Di fronte al pubblico che stipava l’accogliente locale, si è parlato in grande relax  e brio di creatività, di letteratura, di spiritualismo, di stereotipi letterari, di approccio alla lettura e alla scrittura, e di molti altri interessanti argomenti. 

brescia-06022010-022-rid.jpg     Le letture tratte dal libro, curate dall’attrice-scrittrice Bruna Gigliotti (di prossima uscita la sua seconda raccolta di racconti Particole) hanno reso ancora più gradevole e coinvolgente l’appuntamento letterario.

Diana De Rossi per T.R.F.

foto in esclusiva per questo blog: 1) Laura Sberna al centro tra Patrizio Pacioni e Bruna Gigliotti;     2) Una panoramica del BookStop gremito di pubblico;     3) Foto ricordo a fine serata con patrizio Pacioni tra Bruna Gigliotti e Laura Sberna.

Il profumo d’inchiostro dei bei tempi andati

Febbraio 5th, 2010

febbraio-2010-bs-006-rid.jpg1      Pubblico delle grandi occasioni oggi pomeriggio alla Libreria dell’Università Cattolica di Brescia, in via Trieste: occasione del ritrovo la presentazione della raccolta dei racconti del giornalista Enrico Morovich pubblicati tra il dopoguerra e l’ultimo decennio del secolo scorso sul Giornale di Brescia. La raccolta è stata curata da Carla Boroni, una delle “madrine” dell’ormai celeberrimo festival di genere A qualcuno piace giallo che ha visto nelle ultime due edizioni -accanto a prestigiosi scrittori del settore- anche la partecipazione di Patrizio Pacioni, ideatore e creatore dell’avatar letterario del commissario Cardona e della saga ambientata nella nostra Monteselva.

abcd0017.JPG2     Di fronte a una sala gremita e attentissima, la stessa Carla Boroni, affiancata da Claudio Baroni (vice direttore del Giornale di Brescia) e da Francesco De Nicola (direttore della collana Piccoli classici italiani ha saputo trasmettere ai presenti l’eccentricità visionaria espressa da Morovich in centinaia di racconti brevi e una certa malinconia d’antan, struggente quanto gradevole.

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                                                  Le parole legate al dito

(141 racconti dal Giornale di Brescia)

Volume I (1949-1970)

Autore: Enrico Morovich

A cura di: Carla Boroni)

Editore: De Ferrari

Collana: Piccoli classici italiani

pagine: 224

prezzo: 16 euro

ISBN: 8864051074 - ISBN-13: 9788864051079

febbraio-2010-bs-009-rid.jpg4    Sul finire dell’incontro, mentre si procedeva con la consueta ma sempre suggestiva cerimonia degli autografi da parte della curatrice, spazio per un rilassato scambio d’idee tra “conferenzieri” e pubblico.In attesa della “parte 2” di questa interessante raccolta antologica, naturalmente. 

Cristina Canali per la pagina culturale della Gazzetta Piacentina

  foto in esclusiva per questo blog:1) Carla Boroni tra Claudio Baroni e Francesco De Nicola;     2) Una veduta del pubblico che affollava la Libreria Universitaria;   3) La copertina del libro presentato a Brescia;     4) Ancora Carla Boroni, stavolta tra Patrizio Pacioni e Francesco De Nicola.

L’Indisponente (21) - Avvertenze inutili

Febbraio 4th, 2010

carnevale-4.jpg      La notizia

Numerosi comuni hanno emesso (o stanno emettendo) ordinanze che vietano nel periodo carnevalizio, oltre alla vendita di “prodotti schiumogeni di ogni tipo e sorta (bombolette spray, schiuma da barba o altri detergenti), vernici e polveri varie, persino di uova e farina. In particolare i vari provvedimenti, tutti più o meno sulla stessa linea, istituiscono il tassativo divieto “di utilizzare, con eccezione dei soli coriandoli e stelle filanti, altri prodotti o comunque sostanze che possano imbrattare le persone arrecando danno o molestia, insudiciando il suolo e i beni esposti al pubblico”.   carnevale-1.jpg   Il commentoCerto che in Italia lo stile delle “grida” totalmente inutili e inefficaci non vuole proprio passare di moda.  Si perde tempo e denaro per ribadire norme che esistono già, come se arrecare molesti al prossimo in qualsiasi modo o imbrattare i passanti non fossero già infrazioni contemplate e punire dalle leggi vigenti…Teppisti di tutto lo stivale e delle isole, tranquilli: abbiate un po’ di pazienza e, quando finirà il Carnevale, potrete muovervi a vostro piacimento. A mezzanotte del martedì grasso (o del sabato seguente per il rito ambrosiano) le severe ordinanze dei sindaci esauriranno la loro efficacia: pensate che magnifico sollazzo imbrattare al riparo da ogni repressione i penitenti del mercoledì delle ceneri!

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 ATTENZIONE: le immagini inserite a corredo di questo articolo sono tratte dalla Rete