Ormai è una certezza: la formula itinerante di “Artisti in passarella” funziona sempre e dovunque.
Dopo Brescia, Catanzaro, Palermo, Sassari e Torino, è toccato a Viterbo: ieri pomeriggio l’evento ideato e realizzato da Sandrina Piras e dal suo Salotto Letterario nel solco dell’innovativa linea multi-espressiva marchiata “TurinLive Festival”, ha fatto registrare il pieno, sia in termini di presenze che di consensi. A condurlo (come avvenuto la settimana precedente al teatro Isabella del capoluogo piemontese) Patrizio Pacioni, “papà” dell’avatar letterario del nostro stimato concittadino commissario Leonardo Cardona.
L’occasione era quella -ghiottissima- dell’inaugurazione della filiale laziale dell’associazione culturale che in pochi anni (la nascita avvenne nel 2001) è riuscita a mettere insieme migliaia di iscritti sparsi in ogni parte d’Italia e anche oltre confine e svariate decine di eventi di alto livello e ampio profilo culturale: appunto il Salotto Letterario.
-Viterbo, per chi non avesse avuto ancora la fortuna di visitarla, è una città splendida, raccolta nell’antica cinta muraria, con un centro storico di rara suggestione, una tradizione storica importante e millenaria e abitanti cordiali e ospitali, molto attenti a tutto ciò che attiene al termine “cultura”.- ha dichiarato lo scrittore romano visibilmente soddisfatto della risposta ricevuta dal pubblico che, accorso numeroso, ha seguito con interesse e partecipazione le oltre due ore di talk-show e di spettacolo.
-Il primo motivo per cui abbiamo scelto di collocare nel capoluogo della Tuscia questa sede, sulla quale andrà inevitabilmente a gravitare anche l’attività da svolgere a Roma, è l’entusiasmo con cui l’amico
Raffaele D’Orazio si dedica, oltre che ai suoi magnifici versi, alla diffusione della cultura tout-court: una qualità che, a mio avviso, costituisce la più solida garanzia di quella vitalità che contraddistingue in modo congenito l’attività del Salotto.- ha risposto Sandrina Piras a chi, nel cordiale dopo-evento le chiedeva il perché d i questa nuova “aperura”.
-La seconda che il prestigio che in brevissimo tempo si è saputa conquistare in città la “bottega” di Mondo Libri al numero 21 della centralissima via del Pavone, condotta con grande entusiasmo da Serena D’Orazio, risulterà senz’altro un ottimo punto di partenza (anche logistica con la sua grande e funzionale “sala conferenze”) per la realizzazione di manifestazioni e incontri sempre più ambiziosi.- ha aggiunto subito dopo, e non si può certo essere in disaccordo con lei.
Venendo alla cronaca del magnifico sabato pomeriggio, in cui si sono alternati qualificati esponenti regionali di diverse espressioni artistiche e culturali, Patrizio Pacioni ha confermato per l’ennesima volta, oltre a una spontanea e immediata comunicativa col pubblico, la capacità di fare emergere nel corso delle sue interviste l’essenza della personalità di ciascun ospite, non solo sotto il profilo artistico.
Così è stato per Massimo Lupoli, anima e direttore artistico del centro “Arturarte Contemporanea”, geniale “mercante d’arte” e sorprendente performer creativo, le cui opere hanno arricchito l’ambientazione di “Artisti in passarella”, suscitando interesse e ammirazione tra tutti i presenti.
Così per il musicista “a tutto tondo” Fabio Barili, ispirato compositore ed esecutore sia quando si tratti di evocare antiche suggestione dalla inconsueta ghironda, sia allorché s’impegna nel trarre melodie in magico equilibrio tra il classico e il moderno dalle corde della sua chitarra elettrica.
Seguita con grande partecipazione -nonostante la complessità dell’argomento trattato- la presentazione del saggio “Il segno grafico, strumento della mente e messaggio subliminale” che Barbara Calabrese ha condotto in prima persona, mostrando la passione e la competenza che governano e illuminano il suo cammino professionale e accademico. A introdurla una breve ma significativa prolusione da parte di Rita Giorgi, criminologa di grande spessore e profonda erudizione responsabile, tra tante altre iniziative che le fanno capo, dei siti www.criminologi.com e www.tyrris.it e delle iniziative collegate.
Lo scrittore romano ha poi introdotto la magica voce e la forte personalità di Massimo Massari, attore che ha calpestato palcoscenici di tutta Italia insieme a mostri sacri come Mario Carotenuto, Enrico Maria Salerno, Maria Rosaria Omaggio, Ernesto Calindri, Arnoldo Foà… nonché affermato doppiatore e stimato docente di corsi di recitazione. Suggestiva l’interpretazione data dall’artista delle Ricordanze di Giacomo Leopardi. Naturalezza e tecnica insieme, un’emozionante esperienza per tutti i presenti.
Il pomeriggio si è conclusa con l’intervento di Giancarlo Necciari, musicista che ha creato e dirige con grande impegno l’associazione “Musica e territorio”: dalle sue parole è scaturito un breve ma serrato dibattito circa i difficili rapporti tra istituzioni e promozione culturale, che ha coinvolto larga parte del pubblico presente.

E, a fine serata, l’annuncio che il consueto “tour” di presentazion della nuova opera di Patrizio Pacioni (di ormai imminente pubblicazione) comprenderò questa volta anche una tappa a Viterbo.
Appuntamento da Mondo Libri, naturalmente!
Diana De Rossi per T.R.F