“ … Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare. Giovanni però, che era restio a farlo, gli disse: -Sono io ad avere bisogno di essere battezzato da te. Come mai invece vieni tu da me?-
(Matteo 3, 13-14)
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Mai forse, come in queste poche righe del Vangelo, emerge l’assoluta imperscrutabilità dei disegni divini, insieme alla pressoché totale inadeguatezza del metro di giudizio umano.
Anche Giovanni il Battista, che pure è un gigante, diventa un bambino smarrito di fronte alla volontà di Dio.
Una volontà che si manifesta all’improvviso, con irruenza, spesso in modo apparentemente assurdo, contraddittorio rispetto alle nostre convinzioni.
Alle nostre razionali e ragionevoli quanto piccole sicurezze.
E allora, di fronte all’ondata di piena, non resta che ascoltare, senza ribattere, senza perdersi in elucubrazioni mentali, senza affannarsi a costruire inutili argini.
Abbandonandosi a quella corrente che, pur se a volte può apparire spaventosa, alla fine, certamente, ci deporrà dolcemente nel più sicuro e ameno degli approdi.
Maurice Taviani - Parroco di Santa Maria alla Fonte
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on Domenica, Gennaio 13th, 2008 at 12:42 While Dave was in Cronache di Monteselva.
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14 Gennaio 2008 alle 16:15
Bello e rasserenante abbandonarsi alla “piena” facendosi “piccoli”.
Ma, certamente non facile.