Domenicale del 27 gennaio 2008

Gennaio 27th, 2008

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“Vi esorto, fratelli, per il nome del signore nostro Gesù Cristo, a essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire. Infatti a vostro riguardo, fratelli, mi è stato segnalato dai familiari di Cloe che tra voi vi sono discordie. Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice:

-Io sono di Paolo.-

-Io invece sono di Apollo.-

-Io invece di Cefa.-

-E io di Cristo.-

Ma… è forse diviso il Cristo?

(dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi 1,10-13)

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Quanta sconvolgente attualità nelle parole di Paolo.

 L’interesse particolare che annacqua e corrompe quello che dovrebbe essere l’interesse generale. La discordia e la competizione a ogni costo, male piante che allignano nel privato e nel pubblico.

E invece l’apostolo ci ricorda che per compiere grandi imprese (com’era quella di diffondere nel mondo la Lieta Novella) occorre la massima coesione.

La dedizione al bene comune.

La modestia.

 

Quanta tristezza nell’assistere a cià che si sta verificando proprio in questi giorni nel nostro stesso Paese. 

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Risse nel Parlamento italiano (immagini dalla Rete)

In una situazione di gravissima crisi morale ed economica quelli che sono (o dovrebbero cercare di essere) i rappresentanti del popolo, anche nelle sedi più prestigiose delle istituzioni, non fanno che accapigliarsi, insultarsi, strepitare l’uno contro l’altro.

Mentre venivano portati al macello i capponi di Renzo non facevano altro che beccarsi.

Ci fa pensare a qualcosa questo esempio letterario?

Nel corso della settimana, tra le altre intenzioni, raccomando di pregare che il Signore illumini le menti degli uomini politici impegnati a risolvere la crisi di governo: perché lo facciano, se possibile, nel più efficace e degno dei modi .

 Maurice Taviani - Parroco di S. Maria alla Fonte 

Un Leone a cena e in scena

Gennaio 27th, 2008

pollastro-240108-bs-010.jpg Patrizio Pacioni (alias Leonardo Cardona) con le “presunte omicide”

   Che fosse un ottimo investigatore (con tutti i casi che ha risolto!) si sapeva già. Così come si conoscevano l’abilità di narratore e la tecnica di scrittura di Patrizio Pacioni, lo scrittore che ne sta romanzando le imprese.Ma adesso, dopo la serata bresciana tenuta la sera del 24 gennaio nel caratteristico ristorante “La Corte dei Miracoli” con la rappresentazione de “Il pollastro si mangia con le mani” (allegro enigma giallo costruito e diretto dallo stesso Pacioni e interpretato dalla Compagnia delle “Impronte”) è ormai definiivamente provata la capacità del nostro commissario di attirare l’attenzione di un pubblico sempre più vasto.

Un risultato che è stato brillantemente raggiunto per diversi motivi: dalla singolarità di un personaggio interpretato da colui che ne narra le avventure, alla particolare atmosfera che si crea con il coinvolgimento nella rappresentazione teatrale degli spettatori/commensali, per finire con l’ottima cucina del locale che ospita l’evento e con la cordiale simpatia del personale addetto ai tavoli. 

pollastro-240108-bs-017-junior.jpg  Una veduta dell’Osteria Corte dei Miracoli di Brescia durante la rappresentazione de “Il pollastro si mangia con le mani”

Insomma, Leonardo Cardona, attraverso il personaggio che a lui è ispirato, come ambasciatore di Monteselva in Italia e nel mondo, e per chi volesse trascorrere una serata originale e divertente in un’atmosfera rilassata, ancora due occasioni (giovedì 21 febbraio e giovedì 27 marzo) ancora alla  

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Via Marsala, 58 - Bresciatel. 3358766368 - 0302943681

 info@osterialacortedeimiracoli.net

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Non vorrete mancare proprio voi, vero?

Diana De Rossi