
Dalle ore 20 del 1 febbraio, grazie all’impegno dei M.V.I. (Medici Volontari Italiani) arriverà in Via dell’Industria, periferia nord-ovest di Monteselva, una unità mobile di soccorso: si tratta di un camper attrezzato che stazionerà davanti alla vecchia fabbrica di ceramiche della SIFACE SpA dalle 21 alle 23, cinque giorni alla settimana per tutto l’anno.
L’obiettivo dichiarato è quello di assicurare assistenza medica ai numerosi emarginati che hanno eletto i fatiscenti spazi del capannone dismesso a propria precaria dimora, nonché all’eterogeneo “popolo della” notte che svolge un’intensa quanto oscura attività negli immediati dintorni.
In questo servizio (che farà base all’Ospedale S. Martino - dove saranno indirizzati i casi bisognosi di cure più approfondite e specialistiche) saranno impegnati, su turni, 10 medici, 8 infermieri, 12 autisti.
Il Direttore Generale C. Cageri, all’uscita dell’ultimo consiglio direttivo tenutosi ieri a Milano, mi ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“I M.V.I. non potevano lasciare cadere nel vuoto l’appello che è stato lanciato all’Associazione da autorevoli cittadini di Monteselva. Quindi, nonostante la persistente carenza di mezzi, che ci costringerà a utilizzare per il nuovo presidio un’unità mobile di vecchia generazione, preso atto dell’urgenza dettata dalla situazione di grave degrado della zona che ci è stata segnalata, abbiamo deciso di varare un adeguato piano operativo. Come responsabile dell’operazione è stato designato il dott. Giusi Lobezio, che ha già maturato una significativa esperienza sul campo. Con lui collaboreranno i dottori Beppe Bottega e Samuele Zani. Gli altri medici che li affiancheranno, unitamente a infermieri e autisti, saranno invece scelti tra i nominativi resisi disponibili in loco.”
Come se ciò non bastasse sembra inoltre che, in un più o meno prossimo futuro, sulla scia di quanto già realizzato dalla stessa Associazione a Milano e una volta individuato il sito più idoneo, potrebbe essere attivato sulla Unità Mobile anche un servizio suppletivo diurno di medicina di base, con periodicità e orari ancora da stabilire.
Mi auguro di vero cuore che tutti i cittadini di Monteselva sapranno far sentire nel migliore dei modi ai medici M.V.I. tutta la propria gratitudine per il loro impegno e non fare mancare un generoso sostegno.Per informazioni più dettagliate sull’attività di M.V.I. in Italia e nel mondo, e per i modi migliori di contribuire alle sue molteplici iniziative, visitate il sito
http://medicivolontariitaliani.org/
Diana De Rossi per T.R.F.
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on Mercoledì, Gennaio 30th, 2008 at 17:22 While Dave was in Cronache di Monteselva.
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7 Febbraio 2008 alle 07:52
La mia speranza è che il camper dei MVI non abbia molto “lavoro” da svolgere a Monteselva, ma siccome il paese si sta ingrandendo a vista d’occhio, temo che i suoi “ospiti” saranno numerosi. Comunque, è una fortuna che i monteselvini abbiano accanto degli angeli in camice bianco. Lorella.