Tutti a Brescia per “A qualcuno piace giallo”!
Ore 16.30 - Brescia - Auditorium della Camera di Commercio -
autore: Patrizio PACIONI Essemmesse Effedue edizioni
intervistato da: Alessandro ZANNONI (scrittore)
Malinconico Leprechaun (Zampognaro & Pupi 2008) è dopo Essemmesse (Effedue Edizioni 2006) la seconda storia che vede come protagonista il commissario Leonardo Cardona. Di prossima uscita (per Edizioni di Latta) il terzo capitolo della saga, Seconda B.All’ombroso poliziotto è dedicato il blog http://www.patriziopacioni.com/cardona/ per mezzo del quale gli internauti possono conversare direttamente col personaggio e continuare a seguire, con possibilità di interazione, la vita e i personaggi di Monteselva, la sua città.
Alessandro Zannoni vive a Sarzana, sul confine tra Liguria e Toscana. Scrittore autoprodotto e indipendente, con lo pseudonimo di Michelangelo Merisi ha pubblicato con reale successo quattro romanzi e due racconti. Ha collaborato come direttore editoriale alla collana Delitti Inediti della Contatto Edizioni, e dal 2002 organizza la Festa della LetteraturaNoir tra Lerici e la Lunigiana. Proprio in questi giorni (fine marzo/primi di aprile, ndr) è uscito il suo nuovo romanzo - Biondo 901 - il primo che firma col suo vero nome, nella collana BabeleSuite diretta da Luigi Bernardi per il Gruppo Perdisa Editore di Bologna. Prima dopo e durante è stato antiquario specializzato in pittura antica.
Cristina Canali per Historica





25 Marzo 2008 alle 13:27
Prima domanda di un cronista inesperto a un giallista: “Parliamo del suo ultimo lavoro: chi è l’assassino? ” speriamo che ciò a Bresca non accada! :-9
25 Marzo 2008 alle 16:35
Potrei farti una battutaccia politically scorrect su quel A qualcuno piace giallo! ma sono buona e sorvolo…vroom…vroom…vroom (sto sorvolando).
In bocca al lupo!
Renata&Amelia (ambedue entrambe).
27 Marzo 2008 alle 12:27
In bocca al Leone, caro Patrizio! Sono certa che farai un figurone a Brescia. Dove passa il commissario Cardona … lascia sempre il segno. Un abbraccio.
27 Marzo 2008 alle 14:16
Caro Stefano, ti basti sapere che se Pacioni si azzardasse a rivelare alla stampa il nome dell’assassino priima che sia io con le mie indagini a scovare il colpevole e a sbatterlo in galera, lo farei ben presto pentire di averlo fatto. Conosco più di un sistema per farlo, fidati.
Quindi sarà meglio che si prepari a rispondere come si deve anche a domande del genere. E non aggiungo altro.
Quanto a Renata & Amelia, mi domando invece: come mai si trincerano dietro a sottintesi invece di trovare il coraggio di fare “outing” con le loro battutacce da caserma? Paura che Gargiulo le vada a prelevare per sbatterle dentro con l’accusa di oltraggio al pudore?
Cari saluti da Leonardo