Corso di scrittura creativa tenuto da Patrizio Pacioni

Maggio 10th, 2008

Il Salotto Letterario (sezione di Monteselva) presenta:

6-7-8 giugno ‘08 - Corso di scrittura creativa

Dal blu di china al giallo/noir 

Per tutti coloro che già sanno scrivere ma che hanno deciso di specializzarsi nel genere Giallo, Poliziesco, Noir, Romanzo Psicologico, Thriller, Horror ed Hard Boiled.

Da sempre il giallo, nelle sue diverse espressioni è il genere letterario più amato dai lettori. Concepire l’idea originale per una storia gialla e gestirla con logica e inventiva. Sviluppare un preciso programma narrativo senza lasciare nulla al caso. Tenere rigidamente ogni elemento sotto controllo affinché nulla resti in sospeso o irrisolto. Potenziare le tecniche narrative che già si possiedono.

Questi gli obiettivi del corso di scrittura creativa “Dal blu di china al giallo/noir “. Per tutti gli appassionati e gli scrittori che intendono cimentarsi in un genere stimolante, competitivo ma molto appagante e per tutti quelli che amano il mistero e il “caro vecchio delitto”.

irlanda-luglio-07-047-rid.jpg        Docente: Patrizio Pacioni, scrittore eclettico ma con spiccata vocazione al giallo noir, creatore del commissario Cardona.

Per iscriversi è necessaria una pre-iscrizione entro il 26 maggio ‘08 inviando una mail a info@salottoletterario.it indicando i propri dati (nome, cognome, data di nascita, residenza e recapito telefonico) avente come oggetto: Dal blu di china al giallo/noir. Il corso si svolgerà a Torino, presso la sede del Salotto Letterario in Via Sansovino.

 

Dal nostro inviato specialissimo…

Maggio 10th, 2008

fiera.jpg         Ogni anno l’appuntamento con la Fiera del Libro di di Torino è una di quelle date che scandisce il mio tempo, insieme a Natale, il compleanno, un importante anniversario, Pasqua, Ferragosto…

Sì, insomma, una vera e propria festa, un meraviglioso giorno trascorso in un paradiso colorato, profumato di carta e d’inchiostro, popolato di giovani e giovanissimi che toccano i libri, li accarezzano, li sfogliano con curiosità e rispetto.

E’ anche l’occasione per una gioiosa rimpatriata con gli altri autori, con gli editori amici (e meno amici), un bagno nel brodo primordiale ma (ahimé) sempre più ristretto del popolo dei lettori.

Giovedì però si è trattato di qualcosa di ancora più particolare del solito, con il Lingotto trasformato in una specie di fortino, con tanto di blindati a presidiare l’ingresso e tiratori scelti appostati sui tetti; il fatto è che, come tutti sanno, l’edizione 2008 della Fiera è dedicata in particolare al mondo ebraico. A un grande popolo che purtroppo, ancora nel terzo millennio, viene considerato da taluni un ospite scomodo del mondo.

Lasciamo stare, veniamo alle cose serie. Alla letteratura e alla cultura, in modo particolare: per ore e ore ho vagato per i padiglioni e i settori (contraddistinti da grandi lettere dell’alfabeto) passando dalla narrativa alla saggistica, dalla manualistica alla poesia, e ricominciando poi il mio viaggio secondo percorsi diversi.

Veramente all’inizio, come ogni anno, avevo provato a darmi un metodo, non so, cominciare dalla fila di sinistra, percorrerla tutta e poi passare a quella alla sua destra, e così via fino alla fine del padiglione, per poi passare nella sala adiacente. Ma come ogni anno si è trattato soltanto di una dichiarazione d’intendi priva di profonda convinzione: dopo pochi minuti vagavo di qua e di là, come un Pinocchio nel Paese dei Balocchi, senza seguire nessuna strategia tranne quella di cedere all’attrazione del momento. 

  Poi, come anticipato all’inizio, è arrivato il momento del “lavoro” e delle amicizie. Per quanto riguarda questo aspetto, due sono gli episodi che ricordo con maggior soddisfazione:

torino-fieralibro1-8mag08-rid.jpg     Il primo è stato senz’altro la visita allo stand della Edizioni di Latta, con l’incontro con la giovane e brillante editrice Elena De Lalla (a destra nella foto/ a sinistra invece l’addetta all’Ufficio Stampa della casa editrice, Alessandra Gasparini). Sarà infatti proprio Edizioni di Latta infatti a pubblicare tra qualche mese la terza attesissima avventura del commissario Cardona.

 torino-fieralibro4-8mag08-rid.jpg       Il secondo (ma solo in ordine di tempo) il saluto e l’abbraccio con la dolce e affettuosa  Maria Giovanna Luini, autrice del meraviglioso romanzo “Una storia ai delfini” e “mamma” della non meno bella prefazione che impreziosisce “Malinconico Leprechaun“.

La sera, nel lungo viaggio di ritorno in treno, ho acceso il pc e ho scritto, ho scritto…. finché non  si è esaurita la batteria.

Patrizio Pacioni per la Gazzetta Piacentina