Monete d’oro e fiocchi d’avena

                   leprechaun-1.jpg        Ed è ancora… Irlandamania!

Da Patrizio Pacioni un racconto magico e fantastico, ambientato a Dublino, che ci servirà a ricordare, una volta di più… quanto possa risultare pericoloso fare arrabbiare un Leprechaun!                leprechaun-2.jpg

 

Patrizio Pacioni

Monete d’oro e fiocchi d’avena

Era lì, pochi minuti dopo le diciannove di una uggiosa serata irlandese.Era lì, alto novanta centimetri scarsi, col naso adunco e una barbetta grigia da capra, seduto con le spalle appoggiate alla base dello Spire. Senza ombrello, nonostante le nuvole scure soffiate dall’oceano non volessero smetterla di mandare giù pioggia a caraffe.Era lì, con un basco floscio in testa e una leggera giubba dello stesso verde dei pantaloni che lasciavano scoperte le caviglie.Intento a frugare con le dita adunche nella pentola piena zeppa di monete d’oro che teneva in grembo, senza che nessuno potesse vederlo. Nessun essere umano, s’intende.

Per leggere l’intero racconto, clicca qui:

monete-doro-e-fiocchi-davena.doc

 



1 Commento a “Monete d’oro e fiocchi d’avena”

  1. Maria Luisa scrive:

    Avevo già letto questo bellissimo racconto quando ce ne segnalaste la partecipazione al concorso “Irlanda nel cuore”, trovandolo originale, ben scritto e molto suggestivo. L’ho riletto stamattina, e il mio giudizio non è cambiato. Grazie di regalarci queste emozioni, signor Pacioni.

    Maria Luisa - Ancona