Anche a Villafranca si è cenato… con l’assassino!
Carissimi amici, come potete vedere con i vostri occhi, ieri sera il commissario Cardona (che assomiglia molto allo scrittore Patrizio Pacioni, almeno in questa foto) ha avuto molto da fare all’hotel Antares di Villafranca; una cornice davvero splendida (e un’ottima cucina) per questa ennesima interpretazione de “Il pollastro si mangia con le mani”, rappresentata dalla compagnia delle “Impronte” col consueto brio.
Inutile dire che, grazie anche al contributo dei 60 testimoni che affollavano la sala anche in questa occasione il “Leone” è riuscito a sbrogliare la matassa e ad arrestare il colpevole (anzi, LA colpevole).
Pubblico numeroso, attento e (soprattutto) divertito, che alla fine della serata ha tributato un lungo applauso agli attori e all’autore della pièce.
Ai tavoli denominati “Edgar Allan Poe”, “Georges Simenon” e “Andrea Camilleri” il riconoscimento quali migliori detectives: vino e una copia di una delle avventure del commissario Cardona autografata dall’autore.
Nell’ambito della Primavera del Libro, organizzato dall’Associazione Linguafranca, Patrizio Pacioni sarà nuovamente presente a Villafranca nel prossimo weekend, nel corso del quale (tra l’altro) presenterà il suo ultimo romanzo “Malinconico Leprechaun”.
Cristina Canali per Historica




17 Maggio 2008 alle 15:32
Patrizio sta inanellando un successo teatral-gastronomico dietro l’altro! Peccato non potermi gustare le sue performances … Hai ragione, Cristina, ho notato anch’io una somiglianza alquanto sospetta del “Leone” con il nostro Patrizio. Qui gatta ci cova.
Un abbraccio.