Alla Primavera del Libro “Le notti di Monteselva” e altro
Una qualificata rappresentanza dei Medici Volontari Italiani (che recentemente hanno avviato anche nella nostra città un’opera quotidiana di assistenza gratuita ai più deboli nella “difficile” area circostante allo stadio) è intervenuta all’edizione 2008 dellaPrimavera del Libro organizzata dall’associazione LinguaFranca.
Intanto, accanto all’Unità Mobile parcheggiata nel cortile del prestigioso Palazzo Bottagisio, alcuni esponenti dell’associazione distribuivano ai presenti informaziuoni e una specialissima edizione a tiratura limitata del primo capitolo delle “Notti di Monteselva”, opera di Patrizio Pacioni, creatore del personagguio ispirato al commissario Cardona.
Restando a Monteselva e ai suoi più illustrie sponenti, nel corso della riuscita manifestazione fortemente voluta da Maria Luisa De Marchi e dalla sua agguerrita squadra di “amazzoni”, la scrittrice modenese Barbara Gozzi ha intervistato l’autore di “Malinconico Leprechaun”, edito da Sampognaro & Pupi (acquistabile in Rete cliccando qui: http://sampognaroepupi.it/moduloacquisti.html). Altri importanti momenti del pomeriggio sono stati quelli rappresentati dalle interessantissime interviste condotte da Patrizio Pacioni:
prima con Paola Barbato, autrice dei best-sellers “Bilico” e “Mani nude”, editi da Rizzoli; secondo il pensiero di Patrizio Pacioni “due dei più crudi, avvincenti e psicologicamente complessi thriller che gli scrittori italiani abbiano prodotto negli ultimi anni“. L’autrice veronese, per quei due o tre che non lo sapessero, è da tempo infaticabile e fantasiosa soggettista-sceneggiatrice di molte tra le più importanti storie di Dylan Dog.
Poi, in tandem, con le scrittrici modenesi Eliselle e Barbara Gozzi, giovanissimi talenti già noti ai visitatori di www.patriziopacioni.it su cui hanno pubblicato diversi racconti.
Autentica “ciliegina” sulla gustosa torta di un happening letterario (e non solo!) davvero ben organizzato e condotto, l’articolato e appaluditissimo intervento dello scrittore-giornalista algerino Tahar Lamri, accompagnato per l’occasione dal magico violino di Jamal Oaussini.
Diana De Rossi per T.R.F.




28 Maggio 2008 alle 09:47
e’ notevole con quanta disinvoltura il nostro Patrizio riesca a reggere un microfono… sarà la presenza delle graziose “autrici” a renderlo così sicuro, spigliato e brillante?
certo è che ultimamente ha scoperto una nuova vocazione e il palcoscenico non lo intimorisce affatto (vanitoso? si anche…)
ricordo che una volta disse “solo leggendo avrete veramente entusiasmo”
ma sembra che lui provi altrettanto entusiasmo recitando… o sbaglio?
comunque è sempre un vero piacere leggerlo.
Stella
28 Maggio 2008 alle 12:23
Scrivere, dipingere, cantare, recitare… diverse realizzazioni della innata esigenza di comunicare sé agli altri. Ogni giorno, anche senza accorgersene, ci si trova a ricoprire e gestire ruoli diversi: dunque perché non prenderne buona nota arricchendo l’azione con il raffinato autentico piacere di compierla?
Grazie per l’intervento, Stella
P.
30 Maggio 2008 alle 21:33
Paola Barbato è un’autrice che nei suoi romanzi sa descrivere con stupefacente naturalezza le scene più cruente e crudeli, mentre quando si occupa di fumetti conferisce alle storie di DD un’inconfondibile aura di poesia.
In poche parole, un mito.
Ciao da Anto che legge tanto