Nel regno del mistero e dell’avventura …

sherlockianadettaglio.jpg       … ovvero alla Libreria del Giallo, ovvero nella tana della riconosciuta Signora del Giallo Italiano 

tecla-dozio.jpg      Tecla Dozio, arriva una significativa rappresentanza di Monteselva. L’appuntamento, irrinunciabile sia per i cittadini che per i foresti,  è fissato il giorno mercoledì 18 giugno, alle ore 19,30 a Milano, in via Peschiera 1 (tel 02/34535073):    

Serata ad alta pressione

straordinario evento nel corso del quale coloro che avranno la fortuna di essere presenti potranno assistere alla presentazione della nuova avventura del commissario Leonardo Cardona, Malinconico Leprechaun (Edizioni Sampognaro & Pupi), del suo padrino letterario Patrizio Pacioni  (intevistato da Maria Giovanna Luini),  con la partecipazione straordinaria (in tutti i sensi) dei

medici-volontari-italiani.jpg  Medici Volontari Italiani protagonisti della solidarietà nel mondo reale e personaggi indimenticabili nella fantasia delle Notti di Monteselva (serie scritta a quattro mani da Patrizio Pacioni e Lorella De Bon - che pure ha assicurato la propria presenza all’evento).  Chi arriverà alla Sherlockiana, oltre ad avere modo di conoscerli e di salutarli personalmente, avrà anche l’occasione di vedere coi propri occhi l’ormai mitica Unità Mobile, che sarà posizionata nelle immediate vicinanza della libreria.

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Seguirà, comme d’abitude nelle serate al brivido e al sangue di via Peschiera, un sontuoso aperitivo. A presto per più approfondito dettagli!  

Diana De Rossi per T.R.F. 



2 Commenti a “Nel regno del mistero e dell’avventura …”

  1. Lorella scrive:

    In attesa di conoscerti di persona, mi complimento per la tua frenetica attività letteraria e per la tua preparazione fisica (presenziare a così tanti eventi richiede fiato e muscoli, oltre che fantasia e tante buone idee). E continuo a scrivere un altro capitolo delle avvicenti storie dei MVI. Un abbraccio.

  2. admin scrive:

    A proposito di fiato, stamattina ho corso per oltre 10 km.

    Anzi, adesso che mi ci fai pensare, sarebbe davvero interessante se ci fosse realmente una qualche correlazione tra la letteratura e la corsa.
    Forse scrivere (e leggere, aggiungo io) fa davvero bene anche al fisico.
    Se invece fosse vero il contrario, cioè se fosse lo svolgere attività sportiva a giovare alla scrittura… allora consiglierei a certi autori di mia conoscenza di impegnarsi a fondo in qualche disciplina olimpica. Magari non imparerebbero comunque a pubblicare romanzi decenti, ma magari… potrebbero arrivare a Pechino.

    Grazie dell’intevento, Lorella e buon lavoro: appuntamento a Milano per il 18, allora!
    P.

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