Le notti di Monteselva (3)

Giugno 1st, 2008

Serie ideata e scritta da Patrizio Pacioni e Lorella De   Bon - con la partecipazione dell’Associazione Medici Volontari Italiani onlus

 

p_1106909897.jpg

Le zanne dell’Orco

    

Il bar-pasticceria Cyrano è a due passi dal Duomo.

Dalle grandi vetrine che si aprono su via Garibaldi, tradizionale sentiero monteselvino del passeggio, ammiccano seducenti pasticcini, bigné, crostate, meringhe, torte di ogni tipo, schiere di cioccolatini allineati come soldati a una parata…

All’interno un bancone di legno ultracentenario, alle spalle del quale un lunghissimo specchio alla parete cattura e raddoppia i grandi spazi di un salone tutto marmi lucidi, ottoni e lampadari a gocce di cristallo.

Le pareti con la carta da parati beige a sottili righe blu e i piccoli tavoli rotondi di legno scuro con la colonnina e le zampe di leone, completano quell’atmosfera d’altri tempi che conferisce ulteriore fascino al ritrovo più elegante della città.

Un profumo delizioso di lievito, zucchero, cacao, zenzero e chissà quali altre spezie filtra attraverso le porte a vetri, invadendo la strada, insinuandosi nelle narici e nell’anima stessa dei passanti, attirando irresistibilmente i più golosi a un approdo in quel porto di delizie gastronomiche e di ombrosa tranquillità.

Per leggere l’intera storia, clicca qui:

mvi-3.doc

Matilde -e Gerardo- Vicenzi (di Stefania Marello)

Giugno 1st, 2008

matilde-gerardo-vicenzi.JPG      Avete presente quella vecchia canzone di Adriano Celentano, che negli anni sessanta spopolava alla radio e nei juke-box? Quella che dice “Siamo la coppia più bella del mondo”?

Beh, Gerardo ed io siamo così: belli, alti, ricchi, intelligenti, frequentatori esclusivi di gente come noi. Anche se io, lo ammetto, ultimamente mi sono un pochino appesantita. Direi arrotondata. Le mie forme si sono fatte più mature, in un certo senso più attraenti… Del resto 89 chili distribuiti su un metro e settanta non sono nemmeno tanti, no?

 Gerardo ed io siamo sposati da oltre dieci anni. Abbiamo la stessa età, trentasette anni. Stessa classe sociale, stessa origine, stessi gusti e convinzioni.  

Siamo di Piacenza. Imprenditori entrambi i nostri padri: il mio ha un’azienda vinicola e il padre di Gerardo è stato il ‘patron’ della VicenziSanitari & figli. Il mio vecchio suocero, quando si è reso conto che Gerardo era più interessato alla politica che alle ceramiche e ai lavelli, ha deciso di lasciare l’attività all’altro figlio e di ritirarsi nella sua casa di Lugano. 

Gerardo, amico del sindaco di Monteselva con il quale andava a sciare sulla Cisa, ha accettato l’invito a candidarsi per il Consiglio Comunale. Ora è assessore e perciò ci siamo trasferiti qui a Monteselva, in uno splendido appartamento nel centro storico, in una casa d’epoca.  

Non abbiamo avuto figli, ma, se devo essere sincera, non mi mancano. Detesto il disordine, i cambiamenti, il rumore, gli imprevisti. Mi piace che tutto sia sempre perfetto, in casa e fuori. Questa mia visione della vita mal si concilierebbe con la presenza di un mocciosetto vivace, per quanto educato possa essere. Anche Gerardo è del mio parere, tanto più che lui, causa i suoi numerosi impegni, avrebbe poco tempo da dedicare ai figli. 

Ecco, questa è l’unica nota dolente nel nostro matrimonio e nella mia vita: l’assenza di Gerardo. Lo vedo durante i pasti e nemmeno tutti.  

Mangiando conversiamo qualche minuto, dopo di che si alza, posa il tovagliolo, mi bacia sulla fronte e dicendo

-Amore, scusa, devo andare. Non hai idea di che giornata mi aspetta in Comune oggi…-

se ne va. 

Ultimamente sono piuttosto inquieta, faccio strani sogni e qualche volta mi chiedo se… forse… sia possibile… che lui… è solo un’ipotesi naturalmente, ma… 

GERARDO, GIUDA BASTARDO; SE SCOPRO CHE MI TRADISCI TI FACCIO SECCO CON LE MIE MANI!!!

Dante secondo Martina

Giugno 1st, 2008

dante-martina-1.jpg Avevamo scommesso sull’ottima riuscita de “La Divina Commedia, tra letteratura, arte, musica e comicità” (la cui prossima rappresentazione anche al “Sociale” è attesa a Monteselva con curiosità) ideato e realizzato dalla sempre più effervescente

 dante-martina-2.jpg   Martina Bartolacci (in piena azione nella foto), e… abbiamo vinto!

dante-martina-3.jpg   Oltre cento spettatori , infatti, la sera del 24 maggio, hanno affollato il Melos di Pistoia e, alla fine delle quasi due ore di spettacolo, hanno a lungo applaudito la performance, il cui scopo è precisamente quello di avvicinare il grande pubblico al grande padre Alighieri senza rinunciare, al tempo stesso, a emozionare e divertire.

Cristina Canali per la pagina culturale della Gazzetta Piacentina