Un’arca piena di libri
”Non ci può essere un pubblico migliore.” dicono che si sia lasciato sfuggire Patrizio Pacioni, facendo ingresso nell’aula magna dell’Istituto Professionale per i servizi commerciali e sociali Piero Sraffa, in via Comboni, gremita in ogni ordine di posto da oltre 100 ragazzi (soprattutto ragazze, per la verità).
Ai ragazzi delle classi 2B e
Lo scrittore ha ascoltato con grande interesse la lettura dei lavori, a opera delle portavoci dei gruppi che li avevano elaborati
piacevolmente intervallati da brani musicali
eseguiti da altre ragazze e dalla prof di educazione musicale, Claudia Franceschini.
L’autore romano, oltre a commentare e inquadrare nel proprio contesto geografico ed epoca storica i testi scelti dagli studenti, ha allargato il discorso a temi più generali della letteratura mondiale, soffermandosi poi (su richiesta degli stessi ragazzi) sulle origini e le finalità del suo romanzo Quel ramo del lago, sorprendente e dissacrante “seguito” de I promessi sposi.
Alla fine elogi e premi per i vincitori ….
(per la cronaca la squadra del “Dottor Jekill” formata da Valentina, Greta, Elena.)
… il saluto della Preside Ester Romano Di Vieto e lo scrittore Patrizio Pacioni in mezzo agli studenti, a dialogare e a rispondere alle domande che gli venivano porte.




11 Giugno 2008 alle 07:16
Ancora una volta Patrizio ha dato prova di sè, di serietà d’impegno e di lungimiranza, intrattenendo con originalità d’idee e professionalità un pubblico di giovani studenti, che, diversamente dagli adulti, stando alle statistiche, ama leggere, ma va invogliato ad allargare lo sguardo sul panorama della letteratura mondiale.
Un plauso a Patrizio Pacioni e alle sue iniziative.