Domenicale del 31 agosto 2008

Agosto 31st, 2008

croce-1.jpg      “Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre; mi hai fatto violenza e hai prevalso. Sono diventato oggetto di derisione ogni giorno; ognuno si beffa di me. Quando parlo, devo gridare, devo urlare: “Violenza! Oppressione!”. Così la parola del Signore è diventata per me causa di vergogna e di scherno tutto il giorno. Mi dicevo: “Non penserò più a lui, non parlerò più nel suo nome!”  Ma nel mio cuore c’era come un fuoco ardente, trattenuto nelle mie ossa: mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo. »

Dal libro del profeta Geremia (20,7-9) 

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Una corrente impetuosa, che travolge e porta via. Qualcosa che, una volta che ti prende, non ti permette più di essere ciò che eri fino a un istante prima che ti venisse addosso.

E’ l’amore.

Un sentimento forte, rivoluzionario, assoluto, in ogni sua accezione.

Per l’amore non si teme derisione, maldicenza, invidia… non si teme niente.

L’amore sa essere terribile.

Sa essere meraviglioso.

A maggior ragine quando questo amore… è indirizzato a Dio.

Don Maurice Taviani - parroco di S. Maria alla Fonte

Ok per gli Angeli

Agosto 28th, 2008

city-angels-logo.jpg  Come preannunciato nella nostra corrispondenza del 2 scorso, nel primo pomeriggio di lunedì 25 agosto una delegazione del Comune di Monteselva -alla quale si era aggregato anche lo scrittore Patrizio Pacioni, nostro concittadino “onorario”-   si è recata nella sede dei City Angels, in via Vallazze 104 a Milano.Al termine di un cordiale quanto franco colloquio, Mario Furlan ha confermato che, a partire dal 1 settembre, un presidio “leggero” dei volontari (che hanno dato così brillante prova di sé a Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Varese, Terni, Salerno e Novara) “pattuglierà” le vie della Zona Industriale.

city-angels-02.jpg    Per chi ancora non lo sapesse, gli “Angels” si dedicano dal 1994 al sostegno di persone emarginate, senzatetto, immigrati, tossicodipendenti e anziani, in modo del tutto gratuito e disinteressato. La loro è l’unica associazione Onlus in Italia che si occupi anche di prevenzione della criminalità da strada. Casa Silvana, a Milano, è un luogo di rifugio aperto tutta la notte e (caso unico nel nostro Paese) a disposizione anche degli animali dei senzatetto.

Come si diventa… un Angelo:

Per diventare City Angel esiste un corso di formazione della durata di due mesi, per un totale di 16 lezioni, due volte alla settimana. Dopo aver superato un test psico-attitudinale si compila la domanda d’ammissione, versare 35 euro annui per iscrizione e assicurazione e produrre i seguenti documenti: certificato di sana e robusta costituzione, due fototessere, fotocopia carta d’identità. Otto lezioni si svolgono in sede ed otto lezioni in palestra. In sede vengono date nozioni primo socorso, alcolismo e tosicodipendenza,regolamento interno, nozioni giuridiche, psicologia e comunicazione. In palestra vengono date lezioni su tecnica di squadra e autodifesa. Chi è presente ad almeno 7 lezioni su 8 in sede e 7 lezioni su 8 in palestra e viene giudicato idoneo accede all’esame finale. Prima di aver superato l’esame finale non si è City Angels, bensì ausiliari. E si circola con la pettorina anzichè la maglietta rossa.

Diana De Rossi per T.R.F.

Il colpevole non è più il maggiordomo…

Agosto 23rd, 2008

zanchi1.jpg   … come nei bei libri gialli di una volta. No, da Cogne a Novi Ligure, a Garlasco, fino (tragica notizia di ieri) a Sansepolcro le cose non funzionano più così.

  Venerdì 22 agosto 2008 alla vita di    Silvia Zanchi, giovane operaia di 24 anni, è stata messa fine nel letto dell’appartamento che condivideva col suo ragazzo,

luca-ferri.jpg   Luca Ferri (anch’egli giovane operaio), allo stato irreperibile e ricercato.

Due mani assassine le hanno stretto il collo fino a toglierle il fiato e la vita. Ennesima riprova di come, negli ultimi anni, in Italia muoiano soprattutto donne, preferibilmente strangolate (o pugnalate) in casa propria, vale a dire esattamente nel luogo dove, solitamente, le vittime avrebbero dovuto e voluto sentirsi più sicure.

Ci chiamano, e arriviamo noi, “gli inquirenti”, “gli uomini della legge”.

Poliziotti e carabinieri che non si abituano alla strage.

Che ogni volta spendono molto di sé, impegnandosi fino allo spasimo nelle indagini.

Che ogni volta perdono qualcosa di sé, bagnandosi del dolore di chi ha subito violenza e del rimpianto inconsolabile di coloro che rimangono, perché è sventurato l’uomo che impara a impermeabilizzarsi dal male.

Che hanno imparato come, prima di cercare lontano il colpevole, sia molto più utile guardarsi intorno: perché, per quanto possa sembrare assurdo e crudele, per risolvere il caso e catturare l’omicida, nella grande maggioranza dei casi saranno il fidanzato, il fratello, il padre, il cognato, il fratello e il migliore amico a dover essere messi sotto torchio per arrivare all’individuazione e all’arresto del colpevole.

In effetti, a pensarci bene, non mi è mai capitato di arrestare un maggiordomo. 

(ATTENZIONE: le foto che sono a corredo di questo servizio sono tutte tratte dalla Rete)

L.C. 

Le notti di Monteselva (4)

Agosto 15th, 2008

Serie ideata e scritta da Patrizio Pacioni e Lorella De   Bon - con la partecipazione dell’Associazione Medici Volontari Italiani onlus

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Giocattoli ed enigmi

In strada un via vai di auto da far girare la testa, sui marciapiedi un formicaio di gente in preda all’ansia da acquisti, le vetrine stipate di oggetti che ammiccano ai clienti, il Duomo che risuona di voci bianche e di risate innocenti. Monteselva alle undici del mattino a volte può sembrare frenetica come Milano e se per caso, mentre cammini soprappensiero, urti un passante con un gomito o con una spalla, ti arriva addosso una valanga di improperi. Inutile provare a ribattere, serve solo a scaricare anche un po’ della tua rabbia, tanto quel tizio è già scomparso, confondendosi tra gli altri passanti.Sembra tutto in ordine a Monteselva, ma a poca distanza dal centro, nella periferica zona industriale dove staziona il camper dei Medici Volontari Italiani adibito a unità mobile di assistenza sanitaria, la realtà è ben diversa.  Il vizio esiste qui come dappertutto, ma finché non si vede si può stare tranquilli. Magari dietro l’angolo qualcuno spaccia droga, giù allo stadio le prostitute sono sempre al lavoro, le zingare chiedono l’elemosina con i piccoli attaccati al seno. Che importa! E se per caso un barbone intralcia il cammino, basta fare una piccola e insignificante deviazione e passare un po’ più in là, lontano dal suo odore e dalla sua disperazione.

Per leggere l’intera storia, clicca qui:

mvi-4.doc

Nel cuore dell’estate

Agosto 13th, 2008

ferie-1.jpg      Il sindaco Alessio Tirabassi, insieme a Leonardo Cardona, Gaetano Gargiulo, Diana De Rossi, Valerio Vairo e Cristina Canali, don Maurice Taviani, Raimondo Ranieri, preside-maestri e alunni della scuola elementare Sandro Pertini, medici e infermieri dell’ospedale S. Martino, Pierpaolo Previtali, Irina, Vassili Abramov, Mariella Fiori e la Fabbrica delle Storie,  la Compagnia Teatrale delle Impronte, Adelma Rigoni, Gaspare Lo Re, Gino Palatini, Silvana Carussi, Armanda Morlupo, don Terenzio Respighi, Giulia Gelsi, Michele Loiacono, Giampiero Borghi, Amelia Bianchini, Domenico Pregadio, Tiberio Basile, Teresa Minghetti, Salvatore Mancuso, Gerardo e Matilde Vicenzi, il bar-pasticceria Cyrano, il ristorante Il Quadrangolo, le redazioni di Historica e della Gazzetta Piacentina, il Salotto Letterario, i Medici Volontari Italiani, i City Angels, la Boutique Melina, i Lupi della Steppa e tutti gli altri abitanti, associazioni e iniziative commerciali di Monteselva,  augurano ai loro concittadini, ai forestieri e al mondo:

Buon Ferragosto!

Domenicale del 17 agosto 2008

Agosto 10th, 2008

croce-3a.jpg      “In quei giorni Elia, essendo giunto sul Monte di Dio (l’Oreb), entrò in una caverna per passarvi la notte, quand’ecco che gli fu rivolta la parola dal Signore:

“Esci e fermati sul monte alla presenza del Signore.”

Ed ecco che il Signore passò.

Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce, ma il Signore non era in quel vento. Dopo il vento il terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto un incendio, ma il Signore non era neppure in quell’incendio.

Poi il sussurro di una brezza leggera: come l’udì, dopo essersi coperto il volto con il mantello, Elia uscì e si fermò davanti all’ingresso della caverna.»

Dal primo Libro dei Re (19,9a.11- 13a) 

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Un magnifico passo dell’Antico Testamento. Con parole suggestive ci viene detto che, piuttosto che cercare Dio nei grandi fenomeni della storia e della natura, conviene farlo nelle piccole cose di tutti i giorni.

Nello sguardo in cerca di aiuto di un nostro fratello in difficoltà, nelle quotidiane incombenze, nell”attenzione e nellla disponibilità verso il nostro prossimo.

Apriamo tutti bene le orecchie, perché quel “sussurro di una brezza leggera” può insegnarci tante cose, sicuramente più di quanto possano fare i rombi minacciosi di un temporale o i colpi di cannone di una battaglia.

Don Maurice Taviani - parroco di S. Maria alla Fonte

Lettere a Monteselva

Agosto 10th, 2008

impiegato-comunale.jpg     L’ufficio Postale di Monteselva ha aperto una sezione speciale riservata a chi vorrà indirizzare comunicazioni di qualsiasi tipo o a un abitante di Monteselva oppure a un amico, a un amore, a qualcuno che non si sa come raggiungere… a chi volete voi.

monteselva_02_poste1.jpg    Allora, quando desidererete farci pervenire la vostra corrispondenza, non avrete necessità né di buste né di francobolli: vi basterà scrivere un post… proprio qui.

E ricordate che per noi le vostre lettere saranno sempre “prioritarie”!

Adelma Rigoni - Direttrice dll’Ufficio Postale Monteselva Centro

Attenzione, calano i Lupi!

Agosto 9th, 2008

lupo-steppa-3.jpg  Non dalla sterminata steppa (se arrivassero davvero di lì sarebbero un po’ fuori stagione, per dire la verità) ma dalla più vicina S. Martino B.A. in provincia di Verona (dove hanno sede in Piazza del Popolo, 47) calano su Monteselva i feroci predatori… letterari dell’Associazione culturale Lupo della Steppa (http://www.steppa.net/).

lupo-steppa-1.jpg     A partire da lunedì 11 p.v., infatti, secondo quanto informa il comunicato odierno dell’assessorato comunale alla cultura, sarà a loro disposizione, per una sezione distaccata finalizzata all’organizzazione di eventi culturali nell’ambito di Monteselva e dei comuni limitrofi, un ufficio situato al secondo piano dello stabile ex Biscotteria Ratti (Piazza Rodari, 5), recentemente ristrutturato e adibito a iniziative di utilità sociale e culturale.

Valerio Vairo per la Gazzetta Piacentina

 

 Approfondimento: chi sono e cosa fanno i “Lupi della Steppa”:

lupi-steppa.jpg     Il nome dell’associazione deriva dall’omonimo libro di Hermann Hesse. Lo scopo sociale è quello di diffondere e… difendere la cultura, in particolar modo la letteratura, contribuendo a far venire alla luce opere meritevoli di autori emergenti ignorati dalle majors e dai media, e di promuovere la lettura a ogni livello.

Offrono agli iscritti servizi di lettura, editing, preziosi consigli operativi.

Il catalogo delle opere edite a cura dell’associazione si può trovare cliccando qui:

http://www.steppa.net/editore/catalogo/catalogo.html

 

Nuove suggestioni di moda in città

Agosto 8th, 2008

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Al numero 3 della centralissima Via Verdi, a due passi dal Duomo, stasera alle 20 e 30 grande festa per l’inaugurazione della Boutique Melina.

Alla cerimonia, che prevederà, dopo la benedizione dei locali da parte del parroco don Piero Cassini e un breve discorso di benvenuto dell’assessore al commercio Remigio Rizzi, interverranno (tra gli altri) lo scrittore Patroclo Pisani, lo psicologo Ferdinando Frinolli, la poetessa Mariellla Fiori, il capitano dei Carabinieri Raimondo Ranieri, i giornalisti Diana De Rossi e Valerio Vairo e l’attore Gentile Giordano.

Seguirà un beneaugurante rinfresco con brindisi nel corso del quale la modella brasiliana Tereza Guimares  indosserà alcune delle ultime creazioni della stilista, poi l’apertura straordinaria della boutique fino a mezzanotte.

C.C per La Gazzetta Piacentina

   

modello-mela-1.JPG         Breve intervista alla stilista (di Cristina Canali): 

-Monteselva, perché?-

-Quando decido di aprire un nuovo punto vendita mi lascio guidare per metà dalla ragione per a metà dall’istinto.-

-Quindi, in questo caso?-

-La ragione mi ha detto che qui in città e nell’immediato circondario non c’era ancora una tipologia di negozio che abbia le caratteristiche del mio: moda sempre aggiornata, costantemente in linea con le tendenze espresse dalle più prestigiose sfilate, creata e personalizzata addosso alle singole clienti ma a costi contenuti.-

-Detto così sembra la cosa più facile del mondo… E per quanto riguarda l’istinto?-

-L’istinto mi dice che Monteselva è un luogo pieno di segreti e realtà parallele e sotterranee, in cui quel che si vede e si sente non va mai recepito passivamente ma interpretato al di là dell’apparenza. Vede, uno stilista non possa prescindere dall’ambiente in cui vivono le proprie clienti: dunque questa atmosfera così particolare e misteriosa, ne sono convinta, mi porterà a creare una collezione legata appunto al sottile confine che separa ciò che sembra da ciò che è…-

Cherubini in maglietta rossa

Agosto 2nd, 2008

city-angels.jpgmario-furlan.jpg      Li puoi riconoscere dal basco o berretto blu, simbolo delle forze Onu portatrici di pace, e dalla giubba o maglietta rossa con sopra il logo di un’aquila che protegge la città. Sono nati nel 1994 a Milano per iniziativa di Mario Furlan, giornalista, scrittore, docente universitario… e molto di più.

Sono volontari di strada che aiutano chiunque abbia bisogno del loro intervento (a cominciare dagli emarginati, senzatetto, tossicomani, vittime della violenza), e, presidiando territori spesso “a rischio” coadiuvano le forze dell’ordine nella prevenzione della criminalità.

La loro operatività, a volte la loro sola presenza, tranquillizza i cittadini e fornisce loro un forte e positivo esempio di concreta solidarietà.

Operano già a Milano (sede centrale dell’organizzazione), Roma, Napoli, Torino, Bologna, Varese, Terni, Novara e Salerno, ed è prevista, entro l’anno, l’apertura a Reggio Emilia.

 A questo proposito circola voce che, entro la fine del corrente mese, esponenti dell’amministrazione comunale di Monteselva si recheranno negli uffici di via Vallazze a Milano per conferire con il Presidente Furlan e verificare la possibilità di avere un’altra presenza dei City Angels nella nostra regione (magari con un presidio ridotto) proprio nella nostra città.

In attesa di conoscere il seguito di questo tentativo (che , a nome di tutti i concittadini, ci auguriamo possa andare a buob fine) ricordiamo a chi voglia contribuire a questa splendida iniziativa che basta una firma per aiutare gli Angeli ad aiutare.

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     Puoi sostenere City Angels Lombardia Onlus e i suoi progetti umanitari con il tuo 5 per mille. Il codice fiscale, da inserire nel modello Cud, è 91528020158.

Cristina Canali per la Gazzetta Piacentina