Cherubini in maglietta rossa
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Li puoi riconoscere dal basco o berretto blu, simbolo delle forze Onu portatrici di pace, e dalla giubba o maglietta rossa con sopra il logo di un’aquila che protegge la città. Sono nati nel 1994 a Milano per iniziativa di Mario Furlan, giornalista, scrittore, docente universitario… e molto di più.
Sono volontari di strada che aiutano chiunque abbia bisogno del loro intervento (a cominciare dagli emarginati, senzatetto, tossicomani, vittime della violenza), e, presidiando territori spesso “a rischio” coadiuvano le forze dell’ordine nella prevenzione della criminalità.
La loro operatività, a volte la loro sola presenza, tranquillizza i cittadini e fornisce loro un forte e positivo esempio di concreta solidarietà.
Operano già a Milano (sede centrale dell’organizzazione), Roma, Napoli, Torino, Bologna, Varese, Terni, Novara e Salerno, ed è prevista, entro l’anno, l’apertura a Reggio Emilia.
A questo proposito circola voce che, entro la fine del corrente mese, esponenti dell’amministrazione comunale di Monteselva si recheranno negli uffici di via Vallazze a Milano per conferire con il Presidente Furlan e verificare la possibilità di avere un’altra presenza dei City Angels nella nostra regione (magari con un presidio ridotto) proprio nella nostra città.
In attesa di conoscere il seguito di questo tentativo (che , a nome di tutti i concittadini, ci auguriamo possa andare a buob fine) ricordiamo a chi voglia contribuire a questa splendida iniziativa che basta una firma per aiutare gli Angeli ad aiutare.
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Puoi sostenere City Angels Lombardia Onlus e i suoi progetti umanitari con il tuo 5 per mille. Il codice fiscale, da inserire nel modello Cud, è 91528020158.
Cristina Canali per la Gazzetta Piacentina




3 Agosto 2008 alle 09:32
Sono sicura che Furlan accetterà di aprire una filiale degli Angeli anche a Monteselva, visto che il “vizio” sembra in costante ascesa in questa cittadina della Pianura Padana. Non vedo l’ora di conoscerli. Ciao.
4 Agosto 2008 alle 06:03
Una filiale in joint venture con i Medici Volontari Italiani, of course.
Già siamo a un “tiro di schioppo”, anzi meno, in Stazione Centrale a Milano…..
Ciao
Carlo
4 Agosto 2008 alle 09:24
Già nella loro attività “reale” di ogni giorno i “City Angels” sono fonte di grande suggestione letteraria: è il richiamo dell’avventura, che risulta ancora più deciso allorché si combatte umilmente e in modo assolutamente non violento per un obbiettivo positivo, l’assistenza ai diseredati e la sicurezza di tutti. Mi auguro dunque di cuore che accettino l’invito di stabilirsi anche nel “Paese della Fantasia”, di cui Monteselva sta diventando, giorno dopo giorno, uno dei capoluoghi più suggestivi.
Anto
6 Agosto 2008 alle 11:52
Che bello, voglio anch’io il basco azzurro e la maglietta rossa. Abito a Lamezia Terme, ma con la crisi che c’è da queste parti, che non si trova un lavoro decente nemmeno a pagare, mi sa che prima o poi al nord sarò costretto a venire. E allora -giuro!- mi arruolerò nei City Angel!
Bravi, siete forti davvero. Mario
6 Agosto 2008 alle 12:21
Mario sei un fanatico, ma davvero con tutti i motivi che ci sono vorresti entrare negli Angels solo per la maglietta e il cappellino? Ma già che tutti i maschi appena possono si mettono in divisa: da soldato, da giocatore, giacca e cravatta da lavoro…
Ali