Le notti di Monteselva (4)

Agosto 15th, 2008

Serie ideata e scritta da Patrizio Pacioni e Lorella De   Bon - con la partecipazione dell’Associazione Medici Volontari Italiani onlus

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Giocattoli ed enigmi

In strada un via vai di auto da far girare la testa, sui marciapiedi un formicaio di gente in preda all’ansia da acquisti, le vetrine stipate di oggetti che ammiccano ai clienti, il Duomo che risuona di voci bianche e di risate innocenti. Monteselva alle undici del mattino a volte può sembrare frenetica come Milano e se per caso, mentre cammini soprappensiero, urti un passante con un gomito o con una spalla, ti arriva addosso una valanga di improperi. Inutile provare a ribattere, serve solo a scaricare anche un po’ della tua rabbia, tanto quel tizio è già scomparso, confondendosi tra gli altri passanti.Sembra tutto in ordine a Monteselva, ma a poca distanza dal centro, nella periferica zona industriale dove staziona il camper dei Medici Volontari Italiani adibito a unità mobile di assistenza sanitaria, la realtà è ben diversa.  Il vizio esiste qui come dappertutto, ma finché non si vede si può stare tranquilli. Magari dietro l’angolo qualcuno spaccia droga, giù allo stadio le prostitute sono sempre al lavoro, le zingare chiedono l’elemosina con i piccoli attaccati al seno. Che importa! E se per caso un barbone intralcia il cammino, basta fare una piccola e insignificante deviazione e passare un po’ più in là, lontano dal suo odore e dalla sua disperazione.

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