Il commissario Cardona visto da Annapaola Giacomelli

Su presentazione e richiesta della redazione di Monteselva della “Gazzetta Piacentina” ho accettato di dedicare due ore del mio tempo per fare da “modello” nel mio ufficio alla Questura di Piacenza a una giovane, graziosa, simpatica e soprattutto bravissima disegnatrice bresciana.
Questo il risultato del suo lavoro: mia moglie Luisa sostiene che, evidentemente, questa espressione ”sexy” la tiro fuori solo quando sono fuori di casa, la mia… ehm… carissima amica Diana De Rossi, invece, che la Enny (è così che l’artista è chiamata dagli amici), ha saputo perfettamente cogliere e rappresentare quel mio sguardo da carogna che le piace tanto…
Gargiulo si è limitato a esclamare: “Dottò, lei sì che è uno sciupafemmine! Se fossi stato femmina mi sarei già fidanzato, se invece fossi un delinquente, a vederla così, me la farei nelle brache all’istante…”
Voi cosa ne pensate? Fatemi sapere…
L.C.




22 Settembre 2008 alle 07:31
“Bello e impossibile”!
Brava Enny, ma, di’ la verità, Leonardo ti ha ammaliata a tal punto da ritrarlo più bello… di quanto lo è già?
22 Settembre 2008 alle 10:20
Un volto dai tratti enigmatici e severi, che rende merito alla “bellezza” di Cardona. Come giustificare, però, il cambiamento rispetto ai ritratti precedenti? Complimenti all’autrice.
22 Settembre 2008 alle 11:52
A Simon risponde direttamente il “leone”:
Cara amica, ti perdono solo perché sei una fedele e affettuosa amica di Monteselva. Come sarebbe a dire: “Più bello di quanto io sia già”? Ma mi hai mai visto di persona? Allora, nel bene e nel male, non puoi essere considerata una testimone attendibile…
A Lorella risponde Patrizio Pacioni:
Carissima, nel mondo della fantasia i personaggi non sono mai uguali a se stessi, ma cambiano aspetto a seconda di chi li legge e di chi li interpreta. E crescono, con l’andare del tempo, si evolvono sia dal punto di vista psicologico che da quello più squisitamente fisico. Hai presenti i primi disegni che il grande Walt Disney dedicò ai suoi intramontabili Topolino e Paperino? Totalmente diversi da come sono diventati ai giorni d’oggi. E la stessa cosa vale per il Tex Willer dei compianti Bonelli e Galeppini.
Aspetto altri pareri, naturalmente.
PP
24 Settembre 2008 alle 21:43
Brava Annapaola, credo che la tua interpretazione del commissario Cardona, pur discostandosi alquanto da quella che ne aveva fatto Fabio Follia, sia molto suggestiva. Sono pienamente d’accordo con Patrizio quando dice che anche l’aspetto esteriore dei persoinaggi, così come il loro vissuto e il loro porsi è in continua evoluzione in linea con l’esistenza dei loro creatori e dei loro fruitori. E’ questo che ce li fa amare ancora di più.
Tizzie