Una notte con gli Angeli
Dopo l’arrivo di un presidio dei City Angels a Monteselva, lo scrittore Patrizio Pacioni, narratore delle avventure del personaggio ispirato al commissario Leonardo Cardona (e nostro concittadino onorario) è stato invitato da Mario Furlan in persona a condividere con i volontari milanesi dell’associazione da lui creata e condotta una notte di lavoro solidale. Se volete sapere com’è andata, cliccate qui:




26 Settembre 2008 alle 10:33
Nel leggere “Cronaca di una notte con gli Angeli” di Patrizio Pacioni ho riscontrato il tono narrativo, l’apprensione e la dolce malinconia di “Vestivamo alla marinara”, di Susanna Agnelli, che racconta di sè crocerossina durante la seconda guerra mondiale.
Ammiro chi fa del volontariato e chi, come Patrizio, è desideroso di comprendere più a fondo determinate situazioni, gli altri e, perchè no, anche se stesso.
La sua nuova esperienza può essere uno stimolo per chi si avvia al volontariato e per chi diverrà medico.
27 Settembre 2008 alle 22:04
Un grazie, Patrizio, per l’ottima fotografia di una serata tipo in centrale…
28 Settembre 2008 alle 17:11
Sono certa che gli Angeli si faranno ben volere anche a Monteselva, dove c’è tanto bisogno di loro. Chissà chi tra loro avrà l’onore delle cronache di questa cittadina sempre più affollata e misteriosa …
30 Settembre 2008 alle 12:15
Carissimo Aemaeth,
grazie a te e ai tuoi compagni per quel “bagno” di umanità e solidarietà che mi avete concesso di fare insieme a voi. Mi auguro che il mio reportage possa servire in qualche modo a richiamare l’attenzione sul vostro lavoro e, magari, a suscitare in un ancor maggiore numero di persone il desiderio di entrare a fare parte di questa vostra bella squadra o di contribuire in altro modo al vostro progetto. voglio dire che di cibo e di abiti c’è sempre bisogno, e -nonostante la crisi economica- nella maggior parte delle famiglie italiane c’è ancora presenza di un “superfluo” che, per i meno fortunati, a volte può diventare un “indispensabile”…
Un piccolo P.S.:
Ti prego di riferire ai tuoi compagni di ronda di quella sera che mi piacerebbe tanto sentire anche la loro “voce”, su queste pagine elettroniche… e che li aspetto!
Patrizio Pacioni
30 Settembre 2008 alle 12:19
Per Lorella:
Lo so benissimo che ci sentiamo praticamente ogni giorno, Lory, ma parlarci lasciando questi messaggi qui, come graffiti su un muro di città, conserva sempre un certo fascino, non trovi? Visto che col tuo “commento” hai gettato un piccolo ma rumoroso sassolino in piccionaia, posso aggiungere perr i nostri amici in maglia rossa e per i più affezionati frequentatori del blog che un City Angel comparirà su una delle prossime puntate delle “Notti di Monteselva”.
Una delle prossime… o addirittura la prossima?
Mah! Chissà! Mistero!
PP
23 Novembre 2008 alle 13:50
Caro Patrizio.
al di là di alcune inevitabili imprecisioni nel racconto, dettagli cmq decisamente trascurabili, dalla lettura traspare davvero intesamente lo spirito che ci anima in ogni serata. Le situazioni sono narrate con partecipazione come se tu scrivendo fossi uno di noi e non un “semplice” spettatore.
Ammetto che rileggendo la tua “cronaca” la commozione mi prende e mi rende orgoglioso di fare parte di questo gruppo.
Ringraziandoti per la tua preziosa testimonianza faccio mio l’invito di averti ancora tra di noi durante un servizio
Oss
Blade
23 Novembre 2008 alle 14:11
Carissimo Blade, ti confesso che anch’io sento nostalgia per quella serata, quindi inutile che ti dica che quando mi vorrete ancora tra voi per una notte… io verrò senza pensarci un attimo. Tra l’altro mi scrivi proprio a proposito: tra poco, con la sesta punatta delle “Notti di Monteselva” faranno la loro comparsa (seppure -per il momento- in un ridotto “cammeo”) proprio i tuoi colleghi in servizio nella zona industriale della città del commissario Cardona. Qualcosa mi dice che presto troveranno maggiore spazio anche loro…
Ciao e a presto!
Patrizio Pacioni