Madre acqua
Ottobre 7th, 2008
Tavole rotonde, meeting, cortei, comizi, l’imperativo categorico sembta essere “Solidarietà e no agli sprechi!”.
Anchor-man e creativi sembrano possedere intere collezioni di foto commoventi e drammatiche, che ci ricordano (dalle pagine di quotidiani e rotocalchi, dallo schermo della tv e dai manifesti stradali) che sembrano scattate al solo scopo di ricordarci quanto possano valere un semplice bicchiere d’acqua e un pugno di riso per chi ogni giorno è costretto a ingaggiare una strenua lotta per non morire di fame, di sete e d’inedia.
Non è facile capire davvero cosa voglia dire un’esistenza fatta di miseria e di espedienti. Una dimensione in cui anche un qualsiasi cestino dei rifiuti delle nostre città può sembrare un forziere colmo di tesori utile magari a sopravvivere un giorno in più.
I tempi, al di qua del confine spietato ”della fame e della sete”, sono ancora quelli di un consumismo sfrenato in cui si è smarrito il senso della necessità e del bisogno,
Sì, stavolta la foto di un bel bambino nero ho voluto metterla anch’io, vedi un po’: guardatela bene, e mentre lo fate chiedetevi quanto possa costare l’applicazione di una discutibile regola igienica.
F.C. per Historica

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