Ferrovie dello St…razio.

Dicembre 17th, 2008

treno.jpg     Il 14 dicembre 2008 passerà probabilmente alla storia come l’Apocalisse dei viaggiatori, l’Armageddon dei pendolari, la definitiva e irreversibile Waterloo delle FF.SS. (”Fatiscenti & Scassate“, come le abbiamo definite in una recente occasione, oppure “Ferrovie dello Strazio“, altrui, naturalmente).

A due giorni di distanza, mentre con un gran suono di fanfare parte la famosa “Freccia Rossa” che (unendo Milano a Roma) dovrà fare concorrenza all’Alitalia (sai che impresa?)  la situazione non è migliorata: a fronte di un nuovo orario che ha sacrificato alle esigenze di cassa dell’Ente (delle “Lente”, continuando i nostri amari giochi di parole?) le necessità di spostamento di centinaia di migliaia di onesti lavoratori, continuano a moltiplicarsi come funghi velenosi soppressioni, ritardi e disservizi di ogni genere.

Nel nostro precedente servizio, sulla Freccia della Versilia (un’altra freccia, più vecchia e spuntata, però) era scomparsa la prima classe.

Bene, sull’Eurostar City 9702 in partenza dalla stazione di Brescia per Milano alle ore 9,09 di oggi,  gli sbigottiti passeggeri che avevano in mano la prenotazione (obbligatoria!) per le carrozze dalla 9 in poi, si sono visti brutalmente sbarrare il passo da un burbero  Ferroviere-Caronte appostato sul confine della carrozza 8.

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(stamattina alla Stazione Centrale di Mialno: due istantanee scattate al “Treno del Mistero” in esclusiva per La Gazzetta)

“Di qui non si passa!” ha ringhiato, insensibile alle proteste di giovani e gagliardi managers, di vigorosi studenti e di avvenenti impiegate, sì, ma anche di vecchi, donne e bambini.

Insomma il resto del treno (pure esistente, giuro! l’ho visto anch’io!) era “misteriosamente” interdetto ai viaggiatori.

Spiegazioni?

Ma va! Hanno ben altro da fare i nostri baldi ferrovieri. 

Commissario Cardona, sarebbe così gentile da risolvere questo enigma: dove e per quale motivo  spariscono “classi”, “vagoni” e interi convogli? E soprattutto, dove è andato a finire il cervello di chi dirige e regge le “Fatiscenti & Scassate Ferrovie dello Strazio“?

Cristina Canali per la Gazzetta Piacentina