Ferrovie dello St…razio.
Il 14 dicembre 2008 passerà probabilmente alla storia come l’Apocalisse dei viaggiatori, l’Armageddon dei pendolari, la definitiva e irreversibile Waterloo delle FF.SS. (”Fatiscenti & Scassate“, come le abbiamo definite in una recente occasione, oppure “Ferrovie dello Strazio“, altrui, naturalmente).
Bene, sull’Eurostar City 9702 in partenza dalla stazione di Brescia per Milano alle ore 9,09 di oggi, gli sbigottiti passeggeri che avevano in mano la prenotazione (obbligatoria!) per le carrozze dalla 9 in poi, si sono visti brutalmente sbarrare il passo da un burbero Ferroviere-Caronte appostato sul confine della carrozza 8.
(stamattina alla Stazione Centrale di Mialno: due istantanee scattate al “Treno del Mistero” in esclusiva per La Gazzetta)
“Di qui non si passa!” ha ringhiato, insensibile alle proteste di giovani e gagliardi managers, di vigorosi studenti e di avvenenti impiegate, sì, ma anche di vecchi, donne e bambini.
Insomma il resto del treno (pure esistente, giuro! l’ho visto anch’io!) era “misteriosamente” interdetto ai viaggiatori.
Cristina Canali per la Gazzetta Piacentina




18 Dicembre 2008 alle 14:34
Effettivamente la stazione di Brescia, in questi giorni, assomiglia a un fortino assediato dagli apaches. A quanto mi comunicano gli amici pendolari che lavorano con me a Milano però, sembra che anche sulle direttrici da Piacenza, da Lecco e da Bergamo la situazione dopo il 14 si sia ulteriormente deteriorata. Complimenti ai “signori” delle ffss che puntualmente riescono nell’impresa sempre ardua, anzi ai limiti dell’impossibile, di peggiorare il già pessimo. Continueranno a stupirci con effetti speciali?
No, per favore, che qualcuno li fermi!
18 Dicembre 2008 alle 18:38
Se scompaiono “classi”, “vagoni” e “interi convogli”è davvero un mistero… un po’ come le stanze nella casa ristrutturata dall’enigmatico Peter, in Diary di Chuck Palahniuk.
E, chissà se il cervello di chi dirige le Ferrovie dello Stato non è sulla Luna, come, a suo tempo, il senno di Orlando?
In tal caso, tocca a te, caro commissario Cardona, questa volta, andarlo a riprendere?
22 Gennaio 2010 alle 13:35