Per favore, NON andate a vederlo

31176.jpg     Ieri sera nei telegiornali di ora di punta Rai 1 - Rai 2 e Canale 5 hanno dato ampio risalto all’uscita di questo capolavoro della filmografia mondiale di ogni epoca.  Purtroppo, o per fortuna, non ho avuto modo di sintonizzarmi anche con Rete 4 e Italia 1, ma immagino che lo spettacolo (?) non possa essere stato differente, se non ieri l’altroieri, o magari oggi o domani.

L’ennesima replica di filmetti fatti con lo stampino, farciti di volgarità, deteriori luoghi comuni  e miserie umane che non si rinnovano neppure nelle solite becere battute, e per di più vengono spacciati come “film di Natale per la famiglia”.

Puri rifiuti di celluloide che rubano spazio e tempo a notizie molto più importanti, in uno dei periodi più difficili che ci si sia mai trovati ad affrontare negli ultimi decenni.

Senza contare che, se proprio i media volessero portare nelle case degli italiani informazione sullo spettacolo ci sarebbero ben altre pellicole, ben altri registi, ben altri attori da promuovere.

Hanno vietato la pubblicità occulta, punendone l’abuso con sanzioni giustamente severe.

Quando si arriverà a colpire e soprattutto A IMPEDIRE lo spaccio di ciò che altro non è che “propaganda commerciale di prodotti avariati per l’intrattenimento” per giornalismo?

Me lo chiedo e ve lo chiedo e, in attesa di risposta vi ripeto a voce forte & chiara il mio invito:

SALVAGUARDATE LA VOSTRA DIGNITÀ

NON ANDATE A VEDERE QUESTO FILM

 

Valerio Vairo per la Gazzetta Piacentina



5 Commenti a “Per favore, NON andate a vederlo”

  1. Simon scrive:

    “Non mi cambia niente la tv
    E che tristezza che mi fa quel comico”,
    canta Ligabue in “il mio pensiero”.
    Il film panettone non è stato mai di mio gradimento.
    Condivido le critiche, che, però, credo andrebbero bene a tanti altri momenti televisivi.
    A Natale meglio un sorriso e un abbraccio sincero di chi ci sta accanto.
    Auguri di Buone Feste a tutti!

  2. F.C. scrive:

    Mi associo alla tua indignazione, Valerio: resisterò alla tentazione di infilarmi in una sala piena di ragazzini sghignazzanti che invocano l’oscar
    a ogni inquadratura che sia di tette o culi.
    Per compensare però riguarderò tutti i film di Fantaghirò durante la mia personalissima maratona di panettone del 23 sera.
    Resisterò o finirò per trasformarmi in un porro parlante?
    chissà…
    baci natalizi

  3. admin scrive:

    Carissima FC, ti ringrazio molto per questo intervento. Se me lo permetti, però, vorrei fare una precisazione. Anzi, diciamo “un’integrazione”.
    Tu parli di “ragazzini sghignazzanti” (e “infoiati”, aggiungerei io) ma questo potrebbe anche starci: ricordo, che quando ero militare, andare a vedere insieme ai miei commilitoni i film di “italian soft porno”, interpretati da artiste leggendarie quali Edvige Fenech, Femi Benussi, Laura Antonelli, Carmen Villani, era quasi un rito che santificava ogni libera uscita. Sempre meglio che fare la fila al viale alberato che portava in caserma, pullulante di prostitute a quei tempi rigorosamente autarchiche per dare lo sfogo ai tanti ormoni in eccesso, non credi?
    Il fatto che più mi inquieta, invece, è che le sale NON sono gremite solo di ragazzotti, ma da una maggioranza di nuclei familiari composti da moglie e marito, alla ricerca forse di un rilancio della libido ormai declinante, che magari si portano dietro suoceri e figlioletti, con una mano nel sacchetto del popcorn e l’altra che regge il bicchiere di cola.
    Tutti lì, a convincersi che la vita è quella, che per fortuna non c’è da pensare a problemi come l’inquinamento globale, la crisi economica, la fame e la sete nel mondo, le guerre, il terrorismo…
    No, la vita è in una vacanza a Rio, nella possibilità di toccare una tetta o un culo, di emettere rutti e peti, di sbagliare congiuntivi e persino semplicissimi indicativi.
    Il mondo è dei più scaltri dei più vuoti, dei più chiassosi e volgari…

    Ma forse sbaglio tutto, e la verità è davvero questa.

    Ricambio i tuoi baci natalizi, uno per uno, ma tu… non esagerare col panettone “vero”, altrimenti chi ti salverà da brufoli e rotolini indesiderati?
    Valerio Vairo

  4. Letizia scrive:

    Domenica pomeriggio in casa davanti alla tv. Mi vergogno, ma ieri mi è andata proprio così. Il film “innominato” al quale fa riferimento Valerio ha contribuito ad aumentare il mio tormento e la mia frustrazione: De Sica e Ghini ospiti ad Amici (ma che ci azzeccano?, direbbe Di Pietro), poi ancora promozione sulla Rai a Buona domenica o come cappero si chiama. Vergogna, vergogna, vergogna.

  5. admin scrive:

    Simon, ti devo una risposta.
    Tu scrivi che io mi sono scagliato a corpo morto contro la promozione di questo indigeribile cinepanettone adulterato ma, ci sarebbero anche molti altri scempi da individuare e segnalare.
    Sono d’accordo con te, ma quello cui stiamo assistendo in questi giorni è un autentico scandalo, perché si fa passare per informazione la becera tele-promozione di film (di categoria Z, per di più). Questo, da giornalista, lo trovo assolutamente inaccettabile. E’ un inganno per i telespettatori, è una ingiustizia assoluta nei confronti di altri film certamente più meritevoli d’attenzione (ci vuole molto poco a essere meglio… del nulla) che vengono penalizzati da un’offensiva mediatica senza precedenti, è qualcosa che rasenta molto da vicino prassi irregolari di pubblicità occulta, è diffusione di infezione da banalità e volgarità, è …
    Basta, credo che tu e gli altri che leggono queste note abbiano già capito.
    Grazie comunque dell’intervento, e scrivici ancora.
    Con simpatia, Valerio Vairo

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