Le notti di Monteselva (6)

Serie ideata e scritta da Patrizio Pacioni e Lorella De   Bon con la partecipazione dell’Associazione Medici Volontari Italiani onlus

orco-1-primo-piano-piccolo.jpg  (il temibile Vassili Abramov, detto “Orco”, interpretato da Annapaola Giacomelli) 

6 - Un cucciolo in fuga

(scritto con Lorella De Bon)

Quel giovedì sembrava quasi che l’inverno avesse firmato una tregua con gli abitanti della frazione Colonne, a nord di Monteselva. Le vie brulicavano di gente indaffarata: uomini che spalavano la neve, bambini che costruivano buffi pupazzi, donne alle finestre che sbattevano tappeti o scambiavano quattro chiacchiere con le loro vicine.

Una mattina uguale a tante altre anche all’interno 6 del civico 45/b, una delle tante villette tutte uguali, tirate su al risparmio dall’Istituto Case Popolari, che costituivano la spina dorsale di quella brutta parte della città. Emilia e suo marito Mauro facevano colazione nella più completa e reciproca indifferenza. Lo sguardo della donna galleggiava dentro la tazza di caffelatte che teneva fra le mani, mentre gli occhi di lui, che le stava seduto di fronte, erano persi in quel nulla di cui era prigioniero da ormai troppi anni: una scena di vita sospesa, un fermo immagine impietoso su di un interno famigliare allo sfacelo.

In sottofondo l’audio della televisione perennemente accesa e l’indifferente brusio della strada.

… … …

Per leggere l’intera storia, clicca qui:

 mvi-06.doc



2 Commenti a “Le notti di Monteselva (6)”

  1. Lorella scrive:

    Vassili assomiglia proprio a un orco, di quelli che infestano le favole! Quella bocca, seminascosta da una valanga di peli, non promette niente di buono. E il resto del corpo si fa proprio immaginare. Complimenti ad Annapaola per il lavoro fatto sinora e per i disegni a venire.

  2. Simon scrive:

    Ho avuto la sensazione, durante la lettura, di essere seguita dallo sguardo minaccioso dell’Orco. Incredibile!
    La foto ritratto, all’inizio di questa puntata de “Le notti di Monteselva”, è davvero efficace.

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