Il mio 2009
Dicembre 31st, 2008![]()
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Ebbene sì, già lo so, pur non essendo un mago né tantomeno un indovino: il nuovo anno sarà per me denso di impegni e faticosissimo, come e più del solito.
Fin dalla prossima puntata de “Le notti di Monteselva“, infatti, sarò coinvolto nella lotta tra il terribile Orco, feroce esponente della mafia russa in Italia spalleggiato dai suoi accoliti, e i Medici Volontari Italiani. Una vicenda drammatica che promette azione e continui colpi di scena, lasciando però spazio anche ai sentimenti.
Nella seconda metà di marzo, invece, un tragico avvenimento che sconvolgerà la vita di Monteselva, arriverà a toccare e minacciare seriamente i miei più intimi affetti familiari. Potrete leggere tutto in “Seconda B”, il nuovo romanzo scritto dal mio papà letterario Patrizio Pacioni, che sarà presentato in assoluta anteprima domenica 22 marzo al festival “A qualcuno piace giallo”, la rassegna bresciana che in pochi anni si è imposta tra le più importanti in Italia.
Poi per molti mesi ancora sarò alle prese coi delitti e i misteri che accompagnano “Scrittori alla sbarra“, una serie di racconti scritti a quattro mani da Patrizio Pacioni e Lorella De Bon - esattamente come “Le notti di Monteselva”, sì!) che riescono a raggiungere un duplice scopo: oltre a divertire e coinvolgere il lettore con il loro snello e sempre originale intreccio, lo portano infatti ad approfondire aspetti non sempre noti e convenzionali delle biografie di alcuni tra i più grandi autori del giallo-noir (e non solo).
In primavera riprenderanno le rappresentazioni gastronomico-teatrali che ricostruiscono una mia nota indagine, con “Il pollastro si mangia con le mani“, messo in scena nel bresciano e dintorni da “Le Impronte“, altrove, prossimamente, da altre brillanti compagnie.
Finita qui?
Da parte mia mi augurerei proprio di sì.
Invece no. Perché, stando a quanto mi si dice, l’infaticabile Patrizio starebbe già lavorando a una nuova commedia, due romanzi brevi e a un magnifico romanzo di grande consistenza che mi vedranno ancora protagonista.
Ma si può chiamare vita, questa? Voi che ne dite?
Ops, si è fatto tardi, tra poco arriverà la mezzanotte e sarà il momento di stappare la tradizionale bottiglia.
Spumante con mia moglie Luisa o champagne con Diana?
Indagate, amici miei, indagate!
E intanto …
AUGURI DA ME E DAI MIEI CONCITTADINI DI
MONTESELVA! POSSA IL 2009 VEDERE REALIZZATI
I VOSTRI PROGETTI E I VOSTRI SOGNI PIÙ BELLI!
Commissario Leonardo Cardona, 31 dicembre 2008

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