Maria Giovanna Luini a Monteselva

Marzo 25th, 2009

maria-giovanna-luini.jpg     Si tratta di una penna e di un volto noto a Monteselva: l’anno scorso (intervistata da Mariella Fiori, presidente della Fabbrica delle Storie) presentò nella “Sala Grande della Biblioteca Comunale gramita di spettatori il suo avvincente Una storia ai delfini.

A un anno di distanza torna (nello stesso luogo e con la stessa conduttrice) portando una nuova opera di struggente pathos.

L’appuntamento è fissato per martedì 31 marzo, alle 18: la scrittrice arriverà direttamente da Torino dove in mattinata, alle ore 10, insieme a Patrizio Pacioni, verrà intervistata (per l’emittente Radio Italia Uno) dalla “Salottiera” Laura Scaramozzino.

Ma ecco l’originale nota critica che del nuovo romanzo, ha elaborato l’amica F.C. :

copt13.jpg  Le parole del buio

di Maria Giovanna Luini (Edizioni Creativa 2008)

Silvia è la protagonista dell’ ultimo romanzo di Maria Giovanna Luini, una vicenda raccontata appunto intessendo “parole del buio”, come ne recita il titolo.   Una storia del non amore, del vuoto che genera un abbandono, che sembra immenso ed è certamente incolmabile, che può essere racchiuso nel cuore di una donna ma al tempo stesso è talmente profondo da inghiottire il mondo intero.

(… continua)

per leggere il seguito dell’approfondita recensione è sufficiente cliccare qui:

recmglpar.doc

Se c’è qualcuno che conosce a fondo Monteselva…

Marzo 23rd, 2009

… potete scommettere che si tratta senz’altro  (”oltre ogni ragionevole dubbio” direbbe il Leonardo Cardona) della

simona-de-bartolo-4.jpg    carissima amica Simonetta De Bartolo, di cui, arrivati a questo punto, ci sembra giusto  punto raccontare qualcosa in più:

Nata a Cosenza, si è laureata in Lettere moderne, sottoindirizzo artistico, all’Università della Calabria, e ha condotto ricerche in campo etnologico. 

Ha partecipato a numerosi concorsi letterari e, per alcuni anni, ha fatto parte delle redazioni de La Tela Nera e di Progetto Babele, dell’Associazione culturale “Il Foglio” e del comitato di lettura di «NetEditor», sito su cui ha pubblicato recensioni, racconti e poesie.

Ha collaborato con “Il Foglio Magazine” e alla pubblicazione di un volume pensato dagli editori della rivista «Italian Culture», organo ufficiale dell’Aais (Associazione americana per gli studi di italianistica).

Sulla rivista «Encuentro de la cultura cubana», ha pubblicato una recensione del volume di autori vari, curato da William Navarrete, Versi tra le sbarre, dato alle stampe nel 2006 dalle Edizioni Il Foglio di Piombino (Livorno).

Collabora con le e-zine Progetto Babele, Segreti di Pulcinella, StradaNove e KULT Underground; con i siti Web La Tela Nera,  che, nel 2004, le ha pubblicato alcune recensioni nell’e-book antologico “Sangue sui libri”, con Opera Narrativa, KULT Virtual Press. Fa parte dello Staff del portale culturale <<L(‘)abile traccia>>. 

In questi ultimi anni si è segnalata e distinta anche nel settore delle interviste letterarie

- per La Tela Nera, dopo aver recensito alcune importanti loro opere, ha dialogato con gli scrittori Davil Buio, Andrea Moneti e il caporedattore e fondatore di Progetto Babele, Marco R. Capelli;

- per Progetto Babele con Fratesco Gitto, Vittorio Bongiorno, Fabio Marangoni, Patrizio Pacioni.

- infine, per www.patriziopacioni.it  (dove conduce da più di due anni anni -dopo essere subentrata a Narciso Martinelli- la seguitissima rubrica di recensioni letterarie Lo Scaffale)  Sacha Naspini e lo stesso Patrizio Pacioni.

Da non perdere assolutamente la sua completa e approfondita recensione di

cover-seconda-b-mn-rid.jpg     Seconda B

terza drammatica e avvincente avventura del commissario Cardona scritta da Patrizio Pacioni e pubblicata per le stampe di Melino Nerella Editore (200 pg. - 10 € - acquistabile anche direttamente sul sito www.melinonerella.it  senza aggravio di spese di spedizione) :

http://www.patriziopacioni.it/news392.html

nonché di una interessantissima intervista con l’Autore:  

http://www.patriziopacioni.it/news393.html

Diana De Rossi per Tele Radio Farnese

Eccome se ci piace il giallo!

Marzo 17th, 2009

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Ringraziamenti sparsi

* Grazie all’organizzazione di “A qualcuno piace giallo” (in particolare a Carla Boroni e alle altre “Signore Bresciane del Giallo”)

* Grazie a Ida Ferrari che ha condiviso con me questa avventura sul palco del sontuoso Auditorium della Camera di Commercio

* Grazie a Paola Pasini di Teletutto che ci ha intervistato con brio e discrezione

* Grazie al pubblico che è accorso numeroso e ci ha regalato empatia e applausi senza risparmio.

* Grazie infine e soprattutto alla Melino Nerella Edizioni che con incredibile velocità e consumata professionalità (doti che molto raramente sanno andare insieme) ha permesso al mio nuovo romanzo “Seconda B” di arrivare in orario a Brescia.

Sì, un pomeriggio davvero indimenticabile.

Patrizio Pacioni (al quale si unisce anche Leonardo Cardona)

 

Ida e Patrizio, pronti per domani?

Marzo 16th, 2009

festival-giallo-bs-09-pubblico.JPG    Oggi inizio all’insegna del  ”tutto esaurito”  all’Auditorium della Camera di Commercio di Brescia in via Einaudi, per “A qualcuno piace giallo“, con i saluti del Presidente della Provincia Alberto Cavalli; poi l’intervista alle gialliste di “Alle signore piace il nero” di Sperling & Kupfer (presenti Elisabetta Bucciarelli, Carmen Covito, Barbara Garlaschelli, Licia Giacquinto, Diana Lama, Daniela Losini, Adele Marini, Daniela Piegai e Nicoletta Vallorani, introdotte da Biagio Proietti).

abcd0008.JPG  Per cocnludere la serata il lungo e simpatico intervento (apprezzato soprattutto dalle molte signore e signorine presenti) dell’attore Alessandro Preziosi, che ha dato volto e voce, tra l’altro, a uno dei protagonisti principali di Elisa di Rivombrosa.

pat-e-ida-ferrari-rid.JPG  Domani alle ore 16, come ben sapete, sarà il turno di Patrizio Pacioni  (”papà” dell’avatar letterario del commissario Cardona- che si presenterà nell’occasione col suo “Seconda B” ancora profumato d’inchiostro) e della versatile scrittrice-giornalista bresciana Ida Ferrari.

paola-pasini-teletutto.jpg Incaricata dell’intervista Paola Pasini, ben nota ai telespettatori dell’emittente bresciana Teletutto.

Diana De Rossi per T.R.F.

17 marzo, non solo S. Patrizio…

Marzo 15th, 2009

… ma quest’anno, in quel di Brescia (domani alle ore 16 presso l’Auditorium della Camera di Commercio in Via Luigi Einaudi 23), nell’ambito del festival di letteratura di genere

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A qualcuno piace giallo 

si festeggerà anche l’arrivo del nuovo romanzo di Patrizio (appunto) Pacioni, lo scrittore che ha dato vita all’avatar del commissario Leonardo Cardona, residente nella nostra città e di stanza alla Questura di Piacenza: si tratta di

cover-seconda-b.jpg    Seconda B, di cui vi anticipiamo in assoluta anteprima la copertina, edito dalla giovane quanto ambiziosa casa editrice siciliana Melino Nerella.

Un appassionante thrilling corale di grande respiro che trae ispirazione dalla tragedia scatenata qualche anno fa, presso la scuola elementare Sandro Pertini, dall’improvviso raptus di follia che colse la maestra Eva Antonini, ancora ben impressa nella memoria e nel cuore di tutti i cittadini di Monteselva.

A intervistare l’autore, insieme alla scrittrice Ida Ferrari, sarà la giornalista Paola Pasini, uno dei volti  più noti dell’emittente televisiva bresciana Teletutto.

Ricordiamo che per tutta la durata della manifestazione letteraria (che, inutile ricordarlo, è tra le più importanti del settore), sarà spesso possibile incrociare Patrizio Pacioni, come sempre disponibile a dialogare coi suoi lettori e ad autografare le copie della sua nuova e avvincente opera.

F.C. per T.R.F.

… e brava Lorella!

Marzo 15th, 2009

cover-malta-ldbon.jpg       Parliamo di Lorella De Bon, naturalmente, la scrittrice  bellunese che con Patrizio Pacioni firma le storie de “Le notti di Monteselva“, appassionante saga  ambientata nella nostra città che vede protagonista il nucleo di Medici Volontari Italiani di stanza nella zona industriale limitrofa a Viale dello Stadio.

Malta è lo pseudonimo che unisce quindici donne italiane (tra cui appunto la bravissima e versatile Lorella) le quali si sono cimentate nell’impresa ardua e affascinante di un romanzo corale al femminile, ideato e curato da Anna Maria Fabiano.
Le autrici, che si sono incontrate su un sito di letteratura, da anni lavorano esclusivamente attraverso l’etere, realizzando lavori a più mani.

Questa volta il prodotto finale è Malta femmina, un romanzo dalle forti tinte surreali e impressionistiche, ambientato in un Castello/Metafora che fa da sfondo a uno strano puzzle misto di verità e invenzione.
In occasione di un convegno al femminile, tante donne s’incontrano fra loro e con se stesse, perdendosi fra specchi e voci vaganti, atmosfere e spettri mai sconfitti, paure ataviche, perdizioni sconfinate, sconfitte reiterate, redenzione catartica.

E follia, quella umana disumana follia che un Vento personificato fa esplodere e che sarà la chiave di volta di un percorso poliedrico.Un romanzo intenso e originale, proteso a rivelare che le donne dominano il tempo e le sue rotte attraverso una sensuale femminilità immortale.

Prima presentazione del romanzo (per le stampe  di Editrice Zona - Arezzo)  a Roma il prossimo 4 aprile alle 18, alla Libreria Rinascita Ostiense. Presenti tutte le autrici.

F.C. per T.R.F.

Il 14 febbraio 2009 verranno a Monteselva…

Marzo 14th, 2009

.. al Teatro Sociale di Monteselva, per festeggiare con noi, (ma a modo loro, in allegria e relax), la ricorrenza di S. Valentino, tradizionale e romantica Festa degli Innamorati.

Volete sapere chi?

Ma quelli della “Compagnia Girovaga delle Impronte“, naturalmete. Neanche a dirlo l’opera che metteranno in scena al Sociale sarà “L’AlfaMLetodell’Amore

 2665_1031105503440_1399452222_30087186_131756_n.jpg  appena rappresentato a Milano, nella grande Sala del Circolo Culturale Paolo Bentivoglio, con grande ricontro di pubblico, sia in termini di partecipazione che di gradimento della divertentissima pièce.

Si tratta, a dirla con la locandina dello spettacolo, di “Oziose divagazioni, dubbi e perplessità sul sentimento più discusso, raccontato e cantato della storia e del mondo. Una raccolta di banalità e luoghi comuni sull’amore, impreziositi da intarsi musicali“.

A me, che ero presente, è sembrato uno spettacolo spiritoso e divertente, sottile anche quando, all’apparenza, sembra scivolare in un umorismo piuttosto sapido.

Me lo hanno confermato i commenti degli spettatori che mi erano accanto a me, sia donne che uomini, concordi nel ritrovarsi in più di una delle situazioni evicate dalle 21 lettere dell’alfabeto (anzi dell’AlfaMLeto) trattate in modo così ironico da Patrizio Pacioni e ben rappresentate dallo stesso autore coadiuvato dalle due “Impronte” Clara Benedetti e Bruna Gigliotti e dal cantante Nazzareno De Benedetto, anch’egli applauditissimo.

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Erano presenti allo spettacolo milanese (organizzato con la consueta passione e perizia dalla sempre frizzante Erica Monteneri, della Commissione Pari Opportunità) anche i massimi esponenti di due  organizzazioni operanti anche a Monteselva. Sto parlando di

alfa-mi-080309-075-rid.jpg    Sandrina Piras (Presidente del Salotto Letterario - a sinistra nella foto con Patrizio al centro e Patrizia De Angelis a destra)

e di 

alfa-mi-080309-044-rid.jpg  Fausto Boioli (Presidente dei Medici Volontari Italiani)

Al termine lunghi e convinti applausi per tutti.   

 

  Cristina Canali per la pagina culturale della Gazzetta Piacentina

Doriana Di Giovanni a Brescia

Marzo 13th, 2009

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Via Leonardo da Vinci, 5 - 25126 Brescia

030/5031223 - info@bookstop.it

Accogliente libreria-caffè a pochi passi dal cuore di Brescia. Sabato 14 marzo alle 17 Patrizio Pacioni intervisterà la scrittrice Doriana Di Giovanni, “costringendola” a parlare del suo bel romanzo d’esordio    

cover-fottuti.jpg   “Fottuti dal destino“     (http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=139454)

“Un susseguirsi di eventi magici ed increduli, la complicità del Destino, ed ogni certezza viene spazzata via insieme ad ogni pudore. Per coloro che non hanno ancora conosciuto il Vero Amore, i due protagonisti di quest’incredibile storia vivono un sentimento profondo ed incontrollabile, mosso dalla parte più delicata e sincera del cuore, che va oltre qualsiasi ragione. E’ un amore struggente, viscerale, irreversibile, pulito, frutto di un magico incantesimo; ma è anche un amore pieno di piccole grandi contraddizioni, cosa per Ilaria davvero difficile da accettare perché, sino all’incontro con quell’Andrea, lei aveva amato in un solo senso…” 

Ricordiamo con l’occasione che al Book Stop è possibile acquistare tutti i libri della saga ispirata alle indagini del commissario Leonardo Cardona (nostro illustre concittadino).

F.C. per T.R.F. 

Lo specchio di Cecilia (4)

Marzo 11th, 2009

               icona75.gif  Statistiche poco attendibili  

  

  

Forse non ce ne rendiamo nemmeno conto, ma nel XXI secolo abbiamo la possibilità di essere aggiornati sugli eventi che accadono in ogni più piccolo e sperduto angolo del mondo, e siamo continuamente sommersi da notizie di ogni genere, grazie al lavoro di mass media e giornali.   In questi ultimi anni, oltretutto, a supportare l’informazione ci pensa un sempre più massiccio utilizzo delle statistiche.

Queste ricerche, con lo scopo di dare un taglio che sia il più possibile scientifico e preciso alle notizie stesse, spesso si presentano come dati ammalianti e convincenti; in realtà, però, la loro funzione di aderire il più possibile all’obiettività riguardo a tutto ciò che accade (mete predilette dei vacanzieri, numero dei divorzi in aumento nella penisola, sicurezza, ecc.) viene molto spesso snaturata e distorta.

Con queste parole probabilmente concorderebbe il poeta nostrano Carlo Alberto Salustri, in arte Trilussa, il quale, nel suo brillante e simpatico dialetto romano, riteneva che si facesse un uso poco corretto delle indagini: “Se un italiano muore di fame e un altro mangia due polli, la statistica sentenzia che ogni italiano ogni giorno mangia un pollo!

Cosa possiamo fare, allora, quando si concretizza il fondato sospetto che certe informazioni, servite al pubblico su un piatto d’argento, possano in realtà rivelarsi piuttosto discostanti dalla realtà? A pensarci bene, infatti, le statistiche sarebbero il risultato di un’indagine fatta su un campione di persone e non su tutta la popolazione; dovrebbero essere conclamate imparziali, ma, sovente, risultano utopiche ed illusorie. Inoltre i mezzi d’informazione tendono a marcare ed esagerare certi elementi, che possono risultare al pubblico più interessanti e curiosi, ma che si dimostrano spesso fuorvianti. 

Qualche giorno fa, tanto per fare un esempio,  è stata lanciata dai maggiori quotidiani e network nazionali la notizia (fonte Viminale) che il 60% degli stupri è opera di italiani, con ciò volendo negare implicitamente la sussistenza di un problema “etnico” in questa particolare problematica. Ovvio che una corretta interpretazione della notizia porterebbe esattamente nella direzione opposta: se a compiere il 40% di un certo reato è una minoranza che pesa solo il 6% della comunità nazionale, il problema sussiste eccome. 

Questo non vuol dire naturalmente che sia giusto e politicamente corretto sbattere in prima pagina con particolare rilievo la notizia di una nuova violenza carnale (senza alcuna ombra di dubbio il più odioso dei crimini contro la donna e -più in generale- contro la persona), soprattutto quando a perpetrarla sono stranieri, preferibilmente extracomunitari;  se ciò accade, lo scopo, è principalmente quello di etichettare (con ogni evidenza per fini politici)  come bestie i “diversi”, riferendo solo a chi viene da altri paesi la tendenza a un certo tipo di brutale delinquere. 

Troppo spesso ci si trova in presenza di una volontaria e colpevole disinformazione su fatti che potrebbero smuovere la troppo spesso pilotata opinione comune. 

Perché (solo per fare un esempio) quasi nessuno ha parlato di una comunità Rom che, pochi giorni fa, a Palermo, ha collaborato con la polizia per risalire a tre giovani che hanno rapinato una coppia di fidanzatini, violentando la ragazza?

Perché (per farne un altro) si è quasi oscurata la notizia che, a Gaeta, due romeni sono intervenuti per fermare un magrebino ubriaco che, nell’indifferenza generale, ha aggredito una ragazza? Insomma, a quanto sembra anche la notizia fa spettacolo e, quindi, deve essere assoggettata alle leggi proprie dello spettacolo. 

Esistono le “mode”, le “tendenze”, che, in periodi diversi, prima ci hanno incollato a TV e giornali per trovare i colpevoli di atroci omicidi in ambito famigliare, poi è stata la volta delle aggressioni di cani ritenuti violenti e “cattivi”, dei processi a personaggi celebri, della crisi economica che continua ad imperversare. Dulcis in fundo, dopo l’indebita spettacolarizzazione dello straziante caso di Eluana Englaro, che pure ci ha coinvolto un po’ tutti, a tenere banco nelle ultime settimane sono (vedi sopra) le sempre più ricorrenti notizie riguardanti, appunto, stupri d’ogni genere. 

E il cerchio, come sempre, si chiude.

Intorno alle nostre gole, però.

Cecilia Quinterio per T.R.F.

Per i nostri migliori amici

Marzo 10th, 2009

logo.jpg      In nome degli animali abbandonati, siamo in tanti a combattere, a lottare a soffrire ed urlare dentro… ogni giorno, chi come noi combatte ormai ogni istante della sua esistenza può capire cosa si prova, quando senti che non ce la puoi più fare, dopo sacrifici inestimabili…

Purtroppo i conti dei veterinari e dei farmaci sono da pagare e ora noi ci troviamo ad affrontare costi insostenibili , troppi cani feriti e bisognosi di cure in questo ultimo periodo “abbiamo incontrato” troppe bocche da sfamare, mai nessuno è rimasto fuori dal cancello, ma come dico sempre, “è troppo pesante”, quando un giorno ti chiamano e trovi Isabella in fin di vita, Oscar morente adagiato in attesa del suo ultimo respiro sotto i cassonetti, incontri Vicky con i cuccioli morti nel suo ventre abbandonata al suo destino…..dopo tre interventi in clinica ma poi la gioia della vita rinasce nei suoi occhi… e quella vita, e quella gioia nostro malgrado hanno un prezzo alto.

La forza che doniamo senza riserve e i conti da pagare aumentano, non riusciamo più a sostenere, ogni giorno tante Isabelle in fin di vita e noi non li lasceremo mai, soli al loro destino, per questo umilmente chiediamo a chi può capire la nostra sofferenza, causata dall’impotenza, una goccia che faccia riaffluire l’acqua nel fiume della speranza per queste anime senza voce, che hanno solo noi.

E voi…

… visitate il nostro sito, non serviranno altre parole…

www.lidaolbia.it 

 Chiediamo umilmente un piccolo contributo, per “creare la catena” che trasporti la salvezza delle anime indifese che desideriamo aiutare e continuare ancora a poterlo fare. Dobbiamo inoltre vaccinare e sverminare tutti i cani del rifugio . 

Conto Corrente Bancario presso:

Banca Intesa San Paolo di Olbia

COD.IBAN: IT62 Q030 6984 9801 0000 0005 559

int. a: Lega Italiana dei Diritti dell’Animale L.I.D.A. sez. di Olbia 

Vi ringraziamo anche solo per il vostro pensiero.

LIDA SEZ. OLBIA - Cosetta Prontu

Ricevo e diffondo molto volentieri questo appello per sostenere una battaglia che sento molto vicina alla mia sensibilità. Detto questo, voglio aggiungere soltanto una cosa: sarò molto cattivo (e sapete che -quando voglio farlo- è qualcosa che mi riesce molto bene) con chi sorprenderò ad abbandonare o (ancora peggio!) a maltrattare un animale che non ha altra colpa che quella di dividere questo pianeta con alcune “bestie” (loro sì) che fingono di essere uomini.

                                                                                   Commissario Leonardo Cardona