E’ a Torino il Paese dei Balocchi del libro

Maggio 17th, 2009

Si concluderà domani a Torino l’edizione 2009 della Fiera del Libro di Torino.

Nonostante siano ormai diversi anni che seguo questa splendida manifestazione, ancora non mi sono ancora abituata all’atmosfera ricca di fascino e di fortissimi richiami che l’eco della cultura legata a scrittura e lettura e la presenza di tanti libri suscita su di me e sulle migliaia di persone di ogni età, sesso e condizione sociale, provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, che puntualmente affollano il Lingotto.

Quest’anno poi, con la presenza del nuovo romanzo di Patrizio Pacioni, Seconda B, che vede al centro della trama una tragica vicenda ambientata all’internoe  all’esterno della scuola elementare Sandro Pertini di Monteselva, la mia partecipazione alla Fiera si è rivelata ancora più sentita e intensa.

Qui di seguito alcuni momenti altamente significativi colti per voi.

fiera-16mag09-02.jpg   Patrizio Pacioni ripresonel box della Melino Nerella Edizioni, tappa di numerosissimi visitatori della Fiera.

fiera-14mag09-06.jpg  Un’istantanea colta durante lo svolgimento del dibattito sul tema “La creatività dopo il trauma, l’arte salva la psiche … e la vita” organizzao giovedì 14 maggio da Europa Donna, associazione presieduto da Maria Giovanna Luini, scrittrice e oncologa (in piedi a destra nella foto).

Europa Donna” è un movimento d’opinione europeo per la lotta al tumore del seno fondato nel 1991 dall’oncologo Umberto Veronesi. Nel nostro Paese, il Forum italiano è attivo dal 1996 quando alcune tra le più importanti associazioni impegnate nella lotta al tumore del seno si sono unite riconoscendosi nei 10 obiettivi che si trovano alla base dello Statuto europeo del Movimento d’opinione.

Potrete trovare l’articolo sul quale lo scrittore Patrizio Pacioni ha tratto il suo intervento cliccando qui:

la-creativita-dopo-il-trauma.doc

fiera-16mag09-03.jpg   E per concludere una foto scattata nel corso della seguita conferenza-stampa della Melino Nerella Edizioni, nel corso della quale sono state presentate, tra le altre opere edite dalla coraggiosa casa editrice,  Seconda B di Patrizio Pacioni e Platone Segugio e i delitti della monade di Silvio Aparo.

Cristina Canali per la pagina culturale della Gazzetta Piacentina

Lo specchio di Cecilia (7)

Maggio 17th, 2009

     003372.jpg Ma quante giornate “mondiali” !

   

La notizia è che chi pensa che i giorni dell’anno siano tutti uguali…. si sbaglia di grosso. Sul gigantesco calendario del pianeta Terra, infatti, sono stampate a caratteri cubitali una gran quantità di cosiddette “Giornate mondiali”.

Attualmente  se ne contano ben 190, un numero niente male, sufficiente a soddisfare parecchie esigenze.

Non potendole citare tutte, per questioni di tempo e spazio ci limiteremo a riportarne alcune, che abbiamo giudicato più significative o curiose di altre.

Come dare il benvenuto all’anno nuovo? Possiamo farlo strizzando l’occhio alla “giornata della Pace”, che cade il primo gennaio, nella quale certamente ce la metteremo tutta per evitare di litigare con l’antipatica signora del piano di sopra, la quale -conoscendo anche lei la ricorrenza- ne approfitterà senz’altro per passare l’aspirapolvere alle 6 del mattino, intanto che prova in corridoi i nuovi stivali a tacco alto.

 E che dire della “giornata della risata” (3 maggio), destinata (purtroppo solo nelle intenzioni di chi l’ha indetta, probabilmente) di contagiare persino i più musoni, quelli abituati a ostentare espressioni perennemente arcigne e seccate?

Per non parlare della dei giorni dedicati al formaggio, 21 giugno, e alla pasta, 25 ottobre: durante queste ricorrenze spazio ai più ghiottoni… tra fiere e saghe di paese certo si leccheranno ripetutamente le dita e –per chi può farlo- anche i baffi.

Per gli animalisti, in particolare gli amanti dei felini domestici, il 17 febbraio si dedica la giornata al gatto, a pelo corto o lungo, di razza o meticcio. Il 5 giugno, invece, gli ambientalisti celebrano la giornata dedicata all’ambiente, all’insegna dell’ecologia. Essi si ripromettono di difendere a spada tratta, almeno per un giorno, i diritti del pianeta; il tema di quest’anno sarà  “Il Pianeta ha bisogno di te – Uniti per la lotta al cambiamento climatico”.

I fumatori avranno forse vita difficile nella “giornata mondiale senza il tabacco”? Riusciranno a rinunciare alle indispensabili sigarette? Mah… A mio modesto avviso sarà molto difficile sensibilizzare in solo 24 ore gli accaniti viziosi soliti consumare pacchetti su pacchetti di bionde frequentatori di distributori di pacchetti di sigarette, se nei restanti 364 giorni dell’anno non valgono almeno a scoraggiarli un po’ nemmeno le scritte (piuttosto iettatorie in verità- che su ogni confezione ricordano le devastanti conseguenze sulla salute di nicotina e catrame.

Tra le varie ricorrenze, però e per fortuna, si fanno largo anche delle giornate di notevole rilievo, che permettono a chiunque di riflettere su questioni di spessore e di grande interesse.

Il tema della tolleranza viene affrontato il 16 novembre, mentre il giorno della memoria cade il 17 gennaio, affinché non si dimentichino le vittime dell’olocausto. Il 10 febbraio, poi, si ricordano i martiri delle foibe.

E ancora la “giornata mondiale contro l’AIDS” (1° dicembre, stesso giorno in cui è stato diagnosticato il primo caso di AIDS nel 1981) è dedicata a sensibiliazzare l’opinione pubblica in merito all’epidemia mondiale dovuta alla diffusione del virus HIV.

Iniziative da un lato importanti e dall’altro divertenti, da una parte serie e dall’altra frivole, che coprono oltre metà dell’annuale tavola che rappresenta l’inesorabile scorrere del tempo.

Chi si curerà di riempire le 175 caselle ancora scoperte?

Avete qualche idea? E allora su, coraggio, fatevi avanti!

                                                           Cecilia Quinterio