Lo specchio di Cecilia (7)

     003372.jpg Ma quante giornate “mondiali” !

   

La notizia è che chi pensa che i giorni dell’anno siano tutti uguali…. si sbaglia di grosso. Sul gigantesco calendario del pianeta Terra, infatti, sono stampate a caratteri cubitali una gran quantità di cosiddette “Giornate mondiali”.

Attualmente  se ne contano ben 190, un numero niente male, sufficiente a soddisfare parecchie esigenze.

Non potendole citare tutte, per questioni di tempo e spazio ci limiteremo a riportarne alcune, che abbiamo giudicato più significative o curiose di altre.

Come dare il benvenuto all’anno nuovo? Possiamo farlo strizzando l’occhio alla “giornata della Pace”, che cade il primo gennaio, nella quale certamente ce la metteremo tutta per evitare di litigare con l’antipatica signora del piano di sopra, la quale -conoscendo anche lei la ricorrenza- ne approfitterà senz’altro per passare l’aspirapolvere alle 6 del mattino, intanto che prova in corridoi i nuovi stivali a tacco alto.

 E che dire della “giornata della risata” (3 maggio), destinata (purtroppo solo nelle intenzioni di chi l’ha indetta, probabilmente) di contagiare persino i più musoni, quelli abituati a ostentare espressioni perennemente arcigne e seccate?

Per non parlare della dei giorni dedicati al formaggio, 21 giugno, e alla pasta, 25 ottobre: durante queste ricorrenze spazio ai più ghiottoni… tra fiere e saghe di paese certo si leccheranno ripetutamente le dita e –per chi può farlo- anche i baffi.

Per gli animalisti, in particolare gli amanti dei felini domestici, il 17 febbraio si dedica la giornata al gatto, a pelo corto o lungo, di razza o meticcio. Il 5 giugno, invece, gli ambientalisti celebrano la giornata dedicata all’ambiente, all’insegna dell’ecologia. Essi si ripromettono di difendere a spada tratta, almeno per un giorno, i diritti del pianeta; il tema di quest’anno sarà  “Il Pianeta ha bisogno di te – Uniti per la lotta al cambiamento climatico”.

I fumatori avranno forse vita difficile nella “giornata mondiale senza il tabacco”? Riusciranno a rinunciare alle indispensabili sigarette? Mah… A mio modesto avviso sarà molto difficile sensibilizzare in solo 24 ore gli accaniti viziosi soliti consumare pacchetti su pacchetti di bionde frequentatori di distributori di pacchetti di sigarette, se nei restanti 364 giorni dell’anno non valgono almeno a scoraggiarli un po’ nemmeno le scritte (piuttosto iettatorie in verità- che su ogni confezione ricordano le devastanti conseguenze sulla salute di nicotina e catrame.

Tra le varie ricorrenze, però e per fortuna, si fanno largo anche delle giornate di notevole rilievo, che permettono a chiunque di riflettere su questioni di spessore e di grande interesse.

Il tema della tolleranza viene affrontato il 16 novembre, mentre il giorno della memoria cade il 17 gennaio, affinché non si dimentichino le vittime dell’olocausto. Il 10 febbraio, poi, si ricordano i martiri delle foibe.

E ancora la “giornata mondiale contro l’AIDS” (1° dicembre, stesso giorno in cui è stato diagnosticato il primo caso di AIDS nel 1981) è dedicata a sensibiliazzare l’opinione pubblica in merito all’epidemia mondiale dovuta alla diffusione del virus HIV.

Iniziative da un lato importanti e dall’altro divertenti, da una parte serie e dall’altra frivole, che coprono oltre metà dell’annuale tavola che rappresenta l’inesorabile scorrere del tempo.

Chi si curerà di riempire le 175 caselle ancora scoperte?

Avete qualche idea? E allora su, coraggio, fatevi avanti!

                                                           Cecilia Quinterio



1 Commento a “Lo specchio di Cecilia (7)”

  1. Santo scrive:

    Ma non si poterbbe lanciare su Facebook una “Giornata mondiale contro le Giornate Mondiali”?

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