Celle luglio 2009: si parla di Paradiso, non di prigioni
Mi riferisco a Celle Ligure, naturalmente, sulla direttrice Genova-Savona, sede della fiera Libri al Sole. La cittadina è splendida, una delle perle della Riviera. L’atmosfera quella languida e spensierata che, nella migliore tradizione italica, caratterizza questo periodo di vacanza pre-estiva.
Tanta gente, tanti interesse. Particolarmente attorno allo stand della Alba Libri (che nell’occasione ha ospitato anche le opere di Patrizio Pacioni) grandissima curiosità, con i poeti che declamavano versi e lo scrittore romano che raccontava ai numerosi curiosi le tematiche relative alla saga di Monteselva, che vede in prima linea il nostro commissario Leonardo Cardona.
Nel pomeriggio del sabato il giornalista Alberto Figliolia ha intervistato Patrizio Pacioni, suscitando, nella presentazione di Seconda B grande interesse (provato ad abundantiam dalle numerose domande che hanno vivacizzato la parte finale dell’evento) nel pubblico presente.
Eccoli, da sinistra a destra: Clirim Muça, poeta ed editore attraverso la sua Alba Libri; Patrizio Pacioni (basta la parola, non è vero?) Alberto Figliolia (poeta, giornalista, esperto di sport) e Francesca Silvia Loiacono (giovane poetessa milanese all’esordio con la raccolta di versi Saffiche 2008).
Diana De Rossi per T.R.F.




7 Luglio 2009 alle 14:06
Mi sorprende una fine sensibilità in un uomo erculeamente robusto e forte.
Mi piace un contrasto d’idee che ne genera una più avanzata e più originale e, così, anche il contrasto dei colori, come il giallo e il nero, complici, però, nel giallo-noir…
Forse un caso, Patrizio, che il “Leone” di Monteselva, località carica di tensione e mistero, ti abbia (in)seguito anche in Liguria, terra di serenatrice bellezza?
O, forse, fa parte di questi contrasti che rendono più affascinanti e interessanti personaggi ed eventi?
7 Luglio 2009 alle 21:38
Il Leone è un cacciatore Simon, anzi è il RE dei cacciatori. Da quando l’ho creato (ma sono stato davvero io a crearlo o Lui chhe s’è fatto creare) mi ha ben fiutato, e credo che non perderà mai più le mie tracce. La Liguria è splendida per visioni, odori e suoni e Celle in particolare mi ha affascinato con la sua semplice allegria, col passeggio delle famiglie e la frizzante energia dei più giovani.
Peccato solo che una lunga fila di cabine accatastate a ridosso del lungomare, per lunghi tratti tolgano la vista del Mediterraneo…