Le notti di Monteselva (7)
Serie ideata e scritta da Patrizio Pacioni e Lorella De Bon con la partecipazione dell’Associazione Medici Volontari Italiani onlus
(la misteriosa Yelena interpretata da Annapaola Giacomelli)
Le notti di Monteselva di Patrizio Pacioni
7 - La torre e l’alfiere
(scritto con Lorella De Bon)
Dunque, quando solleva lo sguardo dai suoi incartamenti e guarda attraverso la finestra, Leonardo Cardona, conosciuto come il “Leone”, non può vedere le tegole dei tetti spioventi né i campanili delle numerose chiese antiche della città.
Ciò che si presenta alla sua vista è soltanto l’anonimo tratto di via Malta che fiancheggia la cancellata esterna dell’edificio.
E questo non gli piace neanche un po’.
Erano le 10,45 esatte di quel gelido mattino d’inverno, quando Francesca e Beppe si presentarono davanti al gabbiotto che fungeva al tempo stesso da portineria e posto di guardia della Questura di Piacenza.
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13 Luglio 2009 alle 06:44
Non che fossi intenzionata a perdere il ritorno di “Le notti di Monteselva”, ma, questa volta, per essere sincera, per farmi precipitare a leggere la settima puntata c’è stato qualcosa in più: parlo del titolo dell’episodio, che mi ha riportato alla mente “Combinazione finale”, indimenticabile racconto in cui Patrizio Pacioni dà eccellente prova come Maestro di scacchi, ma, soprattutto, come scrittore.
Molto incisiva, anche in questo episodio, la “forza magnetica” delle riflessioni profonde e umane del commissario Cardona (la torre) e del dottor Samuele (l’alfiere)…