Malta Femmina in tour (da Novi Ligure a Monteselva)

Luglio 26th, 2009

maltafemmina.jpg      Prima manifestazione a Novi Ligure, mercoledì prossimo ore 21,30 presso  la Biblioteca Civica in Via Marconi 66. Poi, come già segnalato, l’evento si ripeterà anche a Monteselva venerdì 14 agosto alle ore 21 presso il Teatro Sociale. Organizzazione a cura de “La Fabbrica delle Storie“. Introdurrà la serata la poetessa Mariella Fiori.

il libro

Malta è lo pseudonimo che unisce quindici donne italiane (tra cui Lorella De Bon coautrice con Patrizio Pacioni anche de “Le notti di Monteselva” e de “Gli interrogatori impossibili del commissario Cardona“) le quali si sono cimentate nell’impresa ardua e affascinante di un romanzo corale al femminile, ideato e curato da Anna Maria Fabiano. Le autrici, che si sono incontrate su un sito di letteratura, da anni lavorano esclusivamente attraverso l’etere, realizzando lavori a più mani. Questa volta il prodotto finale è un romanzo dalle forti tinte surreali e impressionistiche, ambientato in un Castello/Metafora che fa da sfondo a uno strano puzzle misto di verità e invenzione. In occasione di un convegno al femminile, tante donne s’incontrano fra loro e con se stesse, perdendosi fra specchi e voci vaganti, atmosfere e spettri mai sconfitti, paure ataviche, perdizioni sconfinate, sconfitte reiterate, redenzione catartica. E follia, quella umana disumana follia che un Vento personificato fa esplodere e che sarà la chiave di volta di un percorso poliedrico. Un romanzo intenso e originale, proteso a rivelare che le donne dominano il tempo e le sue rotte attraverso una sensuale femminilità immortale.

le autrici

Malta è un collettivo di scrittura composto da quindici donne di ogni parte d’Italia, che dialogano e producono attraverso la rete.

Elvira Bianchi
Vera Bianchini
Teresa Anna Biccai
Lia Calò
Daniela Cattani Rusich
Maria Gisella Catuogno
Lorella de Bon
Anna Maria Fabiano
Maria Iervolino
Maria Iorillo

Silvia Longo
Alessandra Palombo
Giorgia Pedrotti
Donatella Righi
Cinzia Toninato

 Cristina Canali per la pagina culturale della Gazzetta Piacentina