Giovanna Mulas - sa Iana (la Maga) e l’incanto delle parole

guspini-300709-11-rid.jpg   La lettura di un buon libro, si sa,  crea un’atmosfera davvero speciale.

Se le pagine di questo libro sono lette in pubblico da un bravo interprete, questa atmosfera può farsi ancora più densa.

Se la scrittura è quella di Giovanna Mulas, e a interpretare le parole è la voce della stessa autrice, particolarmente concentrata e ispirata, accompagnata dal chitarrista Natale Murru, allora quello che si crea è davvero un incanto.

È esattamente quanto è accaduto a Guspini, splendida cittadina sarda in provincia di Cagliari, nel cuore di uno dei più caratteristici siti minerari del mondo (di cui vi parlerò più diffusamente in un’altra occasione)  la notte del 30 luglio, in occasione della locale tappa della Staffetta nazionale Contro la violenza sulle Donne organizzata dall’UDI (Unione Donne Italiane).

guspini-300709-6-rid.jpg   Una piazza affollata, letteralmente prigioniera delle affabulazioni incredibilmente coinvolgenti di Giovanna Mulas  fino a notte inoltrata.

Una serata indimenticabile, sia per il grande spessore artistico ricavato dalla presenza della scrittrice nuorese che per l’impatto del messaggio portato anche a Guspini da un manipolo di coraggiose e reso ancora più incisivo da testimonianze dirette di donne che, in un modo o nell’altro, di brutalità feroci quanto ingiustificabili sono state vittime.

 guspini-300709-5-rid.jpg     “Un evento al quale ho avuto la fortuna di presenziare anch’io.” ci ha dichiarato Patrizio Pacioni , venuto per salutare e conoscere di persona l’amica Giovanna e suo marito, il giornalista-scrittore argentino Gabriel Impaglione (insieme nella foto),  alla fine della serata. “Un grido che ognuno dei presenti, me per primo, tra commozione e rabbia, si è trovato a far proprio.”  

 

 

Diana De Rossi per T.R.F.  



1 Commento a “Giovanna Mulas - sa Iana (la Maga) e l’incanto delle parole”

  1. Ada scrive:

    A Guspini c’ero anch’io. Fantastica serata per ogni donna presente. Straordinaria Giovanna Mulas, che è riuscita a commuovermi fino alle lacrime: Diana, come non essere d’accordo con te?

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