Il mito di Alfonsina a Iglesias
A volte il disegno del Caso appare davvero imperscrutabile, avvalendosi di una rete di coincidenze troppo particolari e misteriose per essere soltanto tali.
Giovedì della scorsa settimana, come riportato in un precedente articolo del blog da Diana De Rossi, avevo avuto la fortuna di incontrare personalmente la straordinaria scrittrice nuorese Giovanna Mulas a Guspini, nel corso di un’indimenticabile reading. Nel prosieguo della serata, poi, nel corso di un’interessante chiacchierata con suo marito Gabriel Impaglione, non ricordo più né come né perché, erano usciti fuori il nome e la malinconica-romantica vicenda di Alfonsina, la poetessa argentina che, raccogliendo in sé le figure di donna del popolo, ragazza-madre, testimone e interprete del proprio tempo, divenne, soprattutto dopo la tragica fine per suicidio, un vero e proprio mito della poesia latino-americana.
Ebbene, pochi giorni dopo, per la precisione martedì scorso, mi sono ritrovato tra il pubblico che gremiva la suggestiva location di Villa Pertusola, a Iglesias, ad ammirare lo spettacolo organizzato dal Parco Geo-Minerario, dal titolo Storie di tango e di passione che proprio al personaggio di Alfonsina era chiaramente ispirato.
Le parole erano di grandi autori argentini, quali Borges, Manzi, La Pera e altri, la voce era quella calda e morbida dell’affascinante Amanda Sandrelli, la musica (ispirata, intensa e si grande spessore tecnico) quella della chitarra di Giampaolo Bandini e del badoneon di Cesare Chiacchiaretta.
Da togliere il fiato, da brividi di emozione e fremiti di puro appagamento estetico.
E non aggiungo altro.
Patrizio Pacioni




8 Agosto 2009 alle 20:34
Magnifica serata, letture coinvolgenti, musica eccezionale. Grazie Iglesias.
10 Agosto 2009 alle 09:58
Non nego che mi allietano le manifestazioni organizzate dalle pro-loco (nella mia città spesso dedicate alla riscoperta dei sapori tradizionali), ma quelle culturali, come giustamente dici, Patrizio, dovrebbero essere sempre e dovunque in primo piano, apprezzate dalla nostra anima,, che “imperscrutabile”, vi partecipa con tutta se stessa.
Patrizio, chissà se è stato solo il caso o se la coincidenza sorprendente di cui ci hai parlato fa parte di un bellissimo disegno del destino, che certamente ci farai conoscere nei suoi sviluppi…!
10 Agosto 2009 alle 18:08
Dal blog della mia amica poetessa Daniela Raimondi
(http://danielaraimondi.splinder.com/)
” martedì, 04 agosto 2009Alfonsina y el mar
Un grande video di una fra le più grandi interpreti femminili della musica argentina e latino-americana:
http://www.youtube.com/watch?v=UQHdTyIMX5o
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La canzone narra la vita di Alfonsina Storni. Alfonsina nacque nel Canton Ticino in Svizzera il 29 maggio 1892. Si trasferì in Argentina con la famiglia all’età di quattro anni. Alfonsina scriveva poesie, faceva l’attrice e studiava per diventare maestra. A 20 anni ebbe un figlio che allevò da sola.
Ragazza madre, femminista e socialista, pubblicò diversi libri raggiungendo molto presto un grande successo di critica e di pubblico. Con le sue poesie ha cantato l’amore e la solitudine, ma anche l’ansia di vivere e la voglia di libertà e di emancipazione. Malata di cancro al seno, si suicidò 25 ottobre del 1938, all’età di 46 anni, lasciandosi trasportare dalle onde dell’Oceano Atlantico a Mar del Plata.”
Spero che questa segnalazione faccia piacere a voi del blog e a chiunque ama la cultura latino-americana e argentina in particolare.
Lorella
10 Agosto 2009 alle 18:17
Tore, lo so bene che si è trattato di una grandissima serata! Mi raccomando, vieni anche mercoledì sera al portivato di S. Francesco per assistere alla presentazione di “Seconda B” (domani farò inserire il post).
Simon grazie per la conferma che -con la tua esperienza locale- fornisci alle mie parole e alle mie impressioni. Ma cambierà, vedrai, e qualcuno capirà quanto possa essere importante la promozione della cultura con la “C” maiuscola. Prima ci arriverà un Comune, poi un altro, poi un altro ancora… ne sono convinto.
Lorella, la tua segnalazione è PREZIOSA: vedi (vedete tutti) come ci si può arricchire collaborando alla circolazione e alla diffusione in Rete delle notizie e delle idee?
Patrizio