L’indisponente - (1) Faletti e il ghost writer
LA NOTIZIA:
Sul Corriere della Sera di oggi, sabato 22 agosto, nella sezione “Cultura” appare il seguente articolo:
Il noto autore ed ex comico respinge fermamente le voci che parlano di un ”ghost writer” incaricato di scrivere al posto suo i romanzi pubblicati a suo nome. Per dare maggiore incisività alla sua affermazione, sfida chiunque affermi il contrario a confrontarsi con lui, proponendo una cervellotica e poco credibile scommessa in base alla quale un notaio dovrebbe trascorrere insieme a lui non si sa quanto tempo per verificare che, invece, sa scrivere da solo.
IL MIO COMMENTO:
Prendiamo atto con grande sollievo della smentita di Faletti: è già troppo sopportare l’idea che ci sia uno che scrive come lui. Due sarebbero francamente troppi…
L’INDISPONENTE




24 Agosto 2009 alle 13:59
Concordo con l’indisponente. Io sono convinta che Faletti sia l’autore dei propri libri: è talmente versatile da poter benissimo scrivere. Sullo “scrivere benissimo” ho invece qualche dubbio. Ho letto soltanto il suo primo romanzo … e mi è bastato: tutto scontato, dalla prima all’ultima riga, mancanza di originalità, ripescaggio di elementi da almeno due film quali “Psycho” e “Il silenzio degli innocenti”. Una scrittura fatta a uso e consumo del cinema. A mio discutibile e incompetente parere, ovvio. Ma parere da lettore. Che conta per uno scrittore.