Che ci azzecca Pacioni con Carducci?
Settembre 6th, 2009
Ecco cosa! Trovandosi praticamente “in casa” del grande poeta toscano, lo scrittore romano non ha saputo né voluto restistere alla tentazione di visitare i luoghi natii del grande poeta toscano: Castagneto e Bolgheri.
A proposito di Bolgheri non poteva certo mancare il “duplice filar” di “cipressetti belli” che collega la bella cittadina a San Guido.
Luoghi che gli sono subito sembrati incantevoli e suggestivi, al punto da indurlo a dichiarare che, se avesse la fortuna di viverci, raddoppierebbe senz’altro la propria produzione letteraria.
Organizzatore della splendida serata di Castiglioncello-Rosignano il poeta (narratore-drammaturgo, sceneggiatore, etc…) Clirim Muça, anima della casa editrice Alba Libri che, nell’occasione, si è confermato anche abilissimo intrattenitore.
L’atteso happening si è svolto nel giardino esterno della caratteristica e incantevole Pensione Signorini, dove ogni stanza è intitolata a un grande Poeta, al riparo dall’imperversante libeccio che -soffiando furioso per tutta la serata, accompagnato dal mugghio del mare- ha regalato ulteriori suggestioni all’evento. Patrizio Pacioni ha incontrato un pubblico numeroso che ha dimostrato attenzione e gradimento, partecipando con numerosi interventi. Si è parlato di Seconda B, della nostra Monteselva e del commissario Cardona, naturalmente, ma non solo. Messo infatti alle strette dalle incalzanti domande di Climir, alla fine Patrizio si è lasciato sfuggire qualche indiscrezione sul suo nuovo lavoro, che vedrà le stampe nel 2010: un romanzo drammatico e sentimentale che si collega a un drammatico fatto di cronaca avvenuto pochi anni orsono nel Bresciano e che tratterà un argomento al centro del dibattito sociale, religioso e politico…
Come in ogni manifestazione del genere, alla fine non poteva mancare il canonico momento degli autografi sui libri acquistati, vale a dire una delle incombenze cui gli Autori si prestano più volentieri…
Diana De Rossi per T.R.F.

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