Che ci azzecca Pacioni con Carducci?
Ecco cosa! Trovandosi praticamente “in casa” del grande poeta toscano, lo scrittore romano non ha saputo né voluto restistere alla tentazione di visitare i luoghi natii del grande poeta toscano: Castagneto e Bolgheri.
A proposito di Bolgheri non poteva certo mancare il “duplice filar” di “cipressetti belli” che collega la bella cittadina a San Guido.
Luoghi che gli sono subito sembrati incantevoli e suggestivi, al punto da indurlo a dichiarare che, se avesse la fortuna di viverci, raddoppierebbe senz’altro la propria produzione letteraria.
Organizzatore della splendida serata di Castiglioncello-Rosignano il poeta (narratore-drammaturgo, sceneggiatore, etc…) Clirim Muça, anima della casa editrice Alba Libri che, nell’occasione, si è confermato anche abilissimo intrattenitore.
L’atteso happening si è svolto nel giardino esterno della caratteristica e incantevole Pensione Signorini, dove ogni stanza è intitolata a un grande Poeta, al riparo dall’imperversante libeccio che -soffiando furioso per tutta la serata, accompagnato dal mugghio del mare- ha regalato ulteriori suggestioni all’evento. Patrizio Pacioni ha incontrato un pubblico numeroso che ha dimostrato attenzione e gradimento, partecipando con numerosi interventi. Si è parlato di Seconda B, della nostra Monteselva e del commissario Cardona, naturalmente, ma non solo. Messo infatti alle strette dalle incalzanti domande di Climir, alla fine Patrizio si è lasciato sfuggire qualche indiscrezione sul suo nuovo lavoro, che vedrà le stampe nel 2010: un romanzo drammatico e sentimentale che si collega a un drammatico fatto di cronaca avvenuto pochi anni orsono nel Bresciano e che tratterà un argomento al centro del dibattito sociale, religioso e politico…
Come in ogni manifestazione del genere, alla fine non poteva mancare il canonico momento degli autografi sui libri acquistati, vale a dire una delle incombenze cui gli Autori si prestano più volentieri…
Diana De Rossi per T.R.F.




8 Settembre 2009 alle 14:02
Trovarsi nei luoghi cari al Carducci e non sentire il fascino del suo spirito battagliero, romanticamente legato alla suggestiva e selvaggia Maremma e alla sua Versilia, è impossibile.
Ancor di più se il visitatore è uno scrittore…