L’Indisponente (12) - Buone “novelle”

Novembre 25th, 2009

mursia_logo.jpg      La notizia:

L’editrice Fiorenza Mursia ha annunciato che, a partire da gennaio, la sua casa editrice sarà la prima “on the road”; quattro Tir, ciascuno con un container lungo nove metri carico di 9 mila volumi rappresentativi di 3.800 titoli (praticamente tutto il catalogo) raggiungeranno, nella prima fase, ventiquattro piazze d’Italia.

Nei camion, che nelle soste (previste tre settimane stanziali e una di viaggio ogni mese) si trasformeranno in vere e proprie librerie ambulanti di ca. 100 mq cadauna, troveranno posto anche una saletta conferenze da 30 posti, diversi computers  e persino un angolo cocktail.

Il design è firmato da due giovani architetti milanesi, Valeria Manzini e Yuri Mastromattei.    

 furgone-bompiani.jpg        Il commento:

L’idea non è nuova (tutte le possibili storie del mondo sono state raccontate già ai tempi di Shakespeare) ma buona. Riprende infatti la bella pensata avuta nel’ormai lontano 1955 da Valentino Bompiani, che fece carrozzare da Enzo Mari un “Librimobile” (vds. foto), furgoncino con spaziose  finestre-vetrine adibito a libreria-salotto e lo mandò in giro per le piazze d’Italia carico dei libri della sua casa editrice.

Al di là di questo, ritengo personalmente che riproporre un’iniziativa del genere in giorni come questi, grigi, intristiti dalla crisi economica e appiattiti dall’abbuffata informatica che, al di là degli indiscutibili meriti, ha come inevitabile “effetto collaterale” (ma non per questo secondario) di fiaccare la voglia di uscire e stare fuori, sia qualcosa di estremamente coraggioso e -dunque- meritevole di ogni successo.

Il libro è per sua natura abituato a viaggiare, nelle borse e nelle valigie, seguendo fedelmente il suo padrone nei suoi viaggi di lavoro e di piacere, o facendogli da fedele compagno in una fila dal dentista e dal commercialista, o aiutandolo a ingannare l’attesa per un appuntamento importante; quindi sono convinto non  avrà difficoltà a imbarcarsi su un camion per fare da globetrotter lungo autostrade e strade statali e provinciali.

Il mio augurio è che questi faticosi spostamenti gli consentano di scovare e sedurre un animale misterioso e ormai quasi in via d’estinzione: quell’essere umano intelligente e sensibile che risponde al nome di “Lettore”.     

L’Indisponente