Auguri dal Sindaco Tirabassi

Dicembre 31st, 2009

auguri-buon-anno-01.jpg     Cari concittadini, cari forestieri,non sono neanche le otto della sera di S. Silvestro e io sono già brillo.

Perciò questo messaggio augurale lo troverete un po’ diverso da quello che farà Napolitano in tv, un po’ meno formale, non so se mi spiego.

Quest’anno a Monteselva s’è continuato a rapinare a stuprare e a ad ammazzare come se niente fosse, ma ci siamo abituati.

Il bravo commissario Cardona (che Iddio l’abbia in gloria appena gliene capiterà l’occasione)  ha sbattuto in carcere un bel po’ di delinquenti, ma quelli vengono su come la gramigna, e ci vorrebbe il napaln per bruciarli tutti.

Il comune è in deficit, anzi, siamo quasi alla bancarotta, ma con qualche tocco  di “finanza creativa” e un aggiustamento delle cifre, magari anche qualche aumento delle tasse, capace che tiriamo avanti ancora tre o quattro annetti prima che ci commissariano.

Così io finisco il mandato e poi chi se ne fotte.

monteselva-vecchia-rid.jpg   Per quanto mi riguarda, appena finito con questa pagliacciata mi immergerò dalla testa ai piedi nella festa-festino che mi hanno preparato certi amici : caviale, champagne, zampone, cotechino, gutturnio, lambrusco,  e belle gnocche, che quelle non mi devono mancare mai. 

Sfruttando quel poco di lucidità che mi rimane (voi non mi vedete, ma so ancora stare dritto solo su un piede, almeno fino al prossimo bianchino) auguro a tutti voi che avete avuto la disgrazia di nascere da queste parti o soltanto di passarci, un 2010 in cui non riceviate dalla vita e dal prossimo troppe rotture di coglioni. Mi sembra un augurio onesto, no? Mica pretenderete di vincere 100 milioni al superenalotto, poveri illusi…

Ops, cs’è fatto tardi, quindi ciao a tutti,  cercate di non fare casini quando scocca mezzanotte, nei limiti del possibile: dunque occhio coi fuochi d’artificio e le robevecchie buttate giù dalle finestre che poi è compito del sottoscritto prendere a calci l’assessore all’Igiene perché mandi gli spazzini a ripulire questa fogna, e magari mi tocca alzarmi presto pure domattina.

Alessio Tirabassi, Sindaco di Monteselva vostro malgrado   

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ATTENZIONE: la veduta di “Monteselva vecchia” è opera di Annapaola Giacomelli

L’Indisponente (16) - Iran, di quali maschere parliamo?

Dicembre 30th, 2009

0kvbsbva-180x140.jpg    La notizia

 Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad, parlando della protesta dell’opposizione che sta mobilitando le piazze in tutto il paese, cha ha visto la morte per mano delle forze anti-sommossa di almeno quindici manifestanti, ha dichiarato all’agenzia di stampa ufficiale Irna: «Si tratta di una nauseante mascherata promossa da americani e sionisti. È uno spettacolo che fa vomitare, ma quelli che l’hanno pianificato e quelli che vi hanno partecipato hanno sbagliato i propri calcoli».

Abbas Vaez-Tabasi (autorevole rappresentante guida suprema religiosa, l’ayatollah Ali Khamenei nella provincia di Khorosan -nord-est del paese) ha rincarato la dose: «Coloro che stanno dietro all’attuale sedizione nel Paese sono mohareb (nemici di Dio) e la legge è molto chiara in merito a quella che deve essere la punizione per i mohareb». Auspicando in pratica che vengano giustiziati in base alla Sharia, la legge islamica.

 (da Wikipedia:  L’Iran (farsi ايران, /iron/), ufficialmente la Repubblica Islamica dell’Iran è un paese medio-orientale situato nel sud-ovest asiatico, “cerniera tra mondo arabo e mondo asiatico, pur non appartenendo a nessuno dei due”).

bandiera-iran.png    Il commento

Visto che siamo a cavallo tra un anno e l’altro, di commenti questa volta me ne concedo due: il primo, indirizzato a Ahmadinejad e compagni è che le “mascherate” nella tradizione della nostra Commedia dell’Arte di solito provocano il sorriso -quando non anche lo sghignazzo. Chiunque sia appena svezzato di dizionario e termini teatrali potrebbe spiegare loro che quella che sta andando in scena nell’amato Iran è invece un sordido dramma di ignoranza, repressione e morte, e se maschere devono esserci sono quelle (che invece richiamano la tragedia greca) sotto le quali sono costretti a travisarsi i partecipanti alle manifestazioni per non essere sterminati da poliziotti e pasdaran.

E se chi si batte per la libertà è un “mohareb”, beh, allora dovrebbe sentirsi e dichiararsi “mohareb” degli attuali governanti dell’Iran ogni uomo e ogni donna di buona volontà.

Il secondo riguarda la definizione di Wikipedia con la quale, per una volta, mi dichiaro pienamente d’accorso: l’Iran non appartiene e non deve appartenere né all’Occidente né all’Oriente, infatti, ma soltanto agli iraniani. 

Sia pure con la tristezza e l’angoscia nel cuore per le scelleratezze che continuano a perpetrarsi in una delle culle della civiltà umana, buon anno a tutti voi dall’Indisponente.

                          ATTENZIONE: le immagini inserite a corredo di questo articolo sono tratte dalla Rete

Invece di farvi un augurio …

Dicembre 25th, 2009

presepe-01.jpg      … vi propongo un bilancio

Niente paura, non è altro che una specie di gioco in cui invito ciascuno di voi a effettuare un piccolo riepilogo mentale di come ha trascorso (e sta ancora trascorrendo) questo Natale 2009.

Non parlo del pranzo, dei dolci, dei regali e delle partite a tombola, che, sia chiaro, non condanno. Anzi: il momento conviviale, lo scambio di doni e momenti di allegro svago condivisi con le persone più care possono costituire a mio avviso un efficace collante, capace di rinsaldare un ambito famigliare sempre più trascurato e negletto.

Ma mi riferisco… al resto.

A domande da porsi e da non lasciare senza risposta. Come:

1)      Ho pensato a ciò che realmente si festeggia oggi?

2)     Sono riuscito a ritagliare in un giorno così pieno quel piccolo spazio di “deserto interiore” necessario per mettersi in colloquio con Dio?

3)     Ho riservato un sorriso e una carezza in più alle persone che amo?

Ma anche e soprattutto:

4)     Qualora le risposte alle prime tre domande fossero tre “no”, mi riprometto adesso (in modo consapevole e convinto) che tra un anno esatto presterò più attenzione anche a questi “altri” aspetti della Natività di Nostro Signore?

Vedrete che basterà un sì, sia pure soltanto alla quarta domanda, quella cosiddetta “di riserva”, per andare a dormire con un sorriso sulle labbra e nell’anima.

No ci credete? Non avete altro da fare che provare.

E adesso sì, Buon Natale a tutti voi.   

Maurice Taviani parroco di S. Maria alla Fonte

Davvero un bel traguardo per www.patriziopacioni.it

Dicembre 22nd, 2009

mosaico.jpg  50 AGGIORNAMENTI

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40.000 CONTATTI _____________________________ 

Perfettamente inutile spendere altre parole, è proprio così: questi sono i numeri di www.patriziopacioni.it  nell’immediata vigilia della nuova newsletter natalizia.

Grazie a tutti voi 

L’Indisponente (15) - Noi e l’Europa secondo le Ferrovie dello Stato

Dicembre 20th, 2009

 treni.jpg     La notizia:       

  In concomitanza dell’entrata in esercizio degli ultimi tratti predisposti per l’Alta Velocità, le Ferrovie dello Stato hanno varato un riassesto di convogli e orari abbinando a ciò una serie di ritocchi tariffari In concomitanza dell’entrata in esercizio degli ultimi tratti predisposti per l’Alta Velocità, le Ferrovie dello Stato hanno varato un riassesto di convogli e orari abbinando a ciò una serie di ritocchi tariffari

 Con l’occasione, inoltre, hanno modificato il regolamento relativo alla corresponsione di bonus come risarcimento dei disagi procurati ai viaggiatori dai ritardi dei convogli, praticamente raddoppiando il margine di tempo a disposizione dell’Azienda sullo sforo degli orari previsti.

 “Non abbiamo fatto altro che adeguarci a quanto già posto in essere dai principali gestori degli altri paesi europei. Erano i nostri tempi ridotti a costituire un’anomalia.” è stata la spiegazione con cui i responsabili delle Ferrovie hanno motivato questa decisione.

ritardibig.jpg     Il commento

Benissimo, a quanto pare è stata brillantemente sanata un’altra anomalia che ci vedeva lontani dall’Europa. Complimenti, signori delle Ferrovie dello Stato.

Ma, se posso chiedere una cosa, quand’è che sanerete anche le ALTRE “piccole” anomalie? Per esempio la mancata puntualità dei nostri convogli rispetto a quelli tedeschi, svizzeri francesi, olandesi inglesi e belgi, tanto per fare qualche esempio? E che ne dite di quell’altra “piccola” difformità con gli stessi paesi e con molti altri per quanto riguarda la pulizia dei vagoni, l’organizzazione e il funzionamento delle stazioni, l’efficacia del sistema informativo…

Fatecelo sapere, per favore. 

 L’Indisponente

TL è ancora un fanciullo…

Dicembre 19th, 2009

bimpo-01.jpg       … visto che appena ieri sera ha compiuto il suo terzo compleanno, ma è cresciuto in fretta, ed è già forte e sano.

Sto parlando del Turin Live Festival, splendida e spettacolare manifestazione multi-espressiva  e inter-artistica nata (appunto) con la prima edizione culminata nella finale dicembrina del 2007, grazie a una geniale intuizione di Sandrina Piras, pirotecnica fondatrice e alacre presidente del Salotto Letterario.

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E come tutti i bambini, anche il nostro TL ha un caro zietto (uno di quelli dotati di grande esperienza di vita ma al tempo stesso sempre pronti allo scherzo e alla battuta)  che, puntualmente, a ogni  lieta ricorrenza, accorre a festeggiarlo insieme ai  parenti più stretti.

abcd0003.JPG     Lo zio in questione è uno scrittore che si chiama Patrizio Pacioni e che anche ieri sera, è salito sul palco di un prestigioso teatro torinese (in questo caso, per la seconda edizione di fila, il glorioso Gobetti) per presentare la scintillante Finale 2009. 

Una vera e propria festa di divertimento intelligente che, nonostante il protrarsi dello spettacolo per quasi quattro ore, ha tenuto letteralmente inchiodati alle poltrone gli oltre 250 spettatori che gremivano platea e galleria. Un pubblico attento e partecipe, sciamato fuori dal locale ben oltre la mezzanotte di una serata gelida e nevosa con le immagini e i suoni appena goduti ben fissati nella mente e nel cuore e l’unico inconveniente di un lieve arrossamento delle mani causato dai numerosi e prolungati applausi.

turinlive-181209-003-rit.jpg      La serata è stata introdotte e presentata da un trio che ha saputo mantenere alto il ritmo e l’interesse, una squadra di assoluta qualità composta dai già ricordati Piras e Pacioni e dalla graziosa e spigliata attrice Arianna Abbruzzese: sul palcoscenico si sono alternati cantanti, ballerini, pittori, poeti, musicisti-compositori,  fotografi, attori e scrittori, provenienti da ogni parte d’Italia e promossi all’evento da numerose e severe selezioni, fonti a loro volta di spettacolo.

Da rimarcare, come promettente segnale di apprezzamento dell’opera di promozione culturale svolta  dalla Piras e dal suo sempre più attivo Salotto Letterario, la presenza di prestigiosi esponenti dell’imprenditoria piemontese e di qualificati rappresentanti dell’amministrazione regionale e cittadina. Due di questi ultimi, in particolare il Vice.Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Roberto Placido e il coordinatore della Sezione Cultura della Circoscrizione 5 del Comune di Torino, Antonio Ciavarra, non si sono limitati a rivolgere a organizzatori, presentatori, artisti e pubblico il saluto delle Istituzioni rappresentate, ma hanno anche partecipato attivamente all’epilogo della serata, premiando personalmente molti dei vincenti  delle varie discipline.

   

Diana De Rossi per T.R.F.

Assolto, c.v.d.

Dicembre 17th, 2009

garlasco-chiara-poggi.jpgalberto-stasi.jpg    Come volevasi dimostrare, appunto, il delitto che il 13 agosto 2007 ha visto  Chiara Poggi massacrata a coltellate nel suo appartamento di Via Pascoli, 8  a Garlasco, resta senza colpevoli.

Naturalmente non ho intenzione di entare minimamente nel merito della sentenza che ha visto il fidanzato della vittima, Alberto Stasi (unico indiziato dell’omicidio fino a questo momento) essere assolto oggi  a Vigevano dopo cinque ore di camera di consiglio “per non avere commesso il fatto”.

Però…

… però non mi sembra che l’operato degli investigatori e le strategie di pubblico ministero e parte civile possano ritenersi esenti da critiche.

Per quanto riguarda i primi, restano non pochi dubbi sia sulla gestione della “scena del delitto”, sia su alcuni riscontri mancati e su altri eseguiti solo fuori tempo massimo. 

Per quanto concerne invece i secondi, suscita molte perplessità il disaccordo tra accusa “pubblica” e “accusa privata”, che concordavano sì sull’indicazione del nome del colpevole, ma fissando l’orario dell’omicidio gli uni all’incirca al momento dell’aperitivo, gli altri a quello della prima colazione.

Smentendosi così gli uni con gli altri in modo plateale e in misura piramidale.

Di fronte a simili situazioni mi viene da chiedermi: allorché viene disegnato un quadro accusatorio talmente contrastante e confuso in molti particolari e nella sua globalità, a cosa serve pagare un difensore?

   

  cardona-apg-03rid.jpg           Cordialmente vostro, L.C.

 

                ATTENZIONE: le foto inserite a corredo di questo servizio sono state prese dalla Rete

Turin Live… is wonderful!

Dicembre 16th, 2009

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Con il patrocinio di

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…un grande palcoscenico dove ogni arte è spettacolo!

Serata Finale e di Premiazione

III edizione TurinLiveFestival

venerdì 18 dicembre 2009

ore 20,30

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Programma

si esibiranno tutti i finalisti di ogni disciplina artistica

TEATRO

LETTERATURA

MUSICA

PITTURA

DANZA

FOTOGRAFIA

MUSICAL 

I Responsabili di ogni Sezione Artistica del TurinLiveFestival che con attenzione e professionalità hanno gestito ogni particolare: Patrizio Pacioni per la narrativa, Giorgio Milanese per la Poesia, Etrusca Di Galante per la Danza, Arianna Abruzzese per il Teatro, Laura Scaramozzino per la Pittura e la Fotografia, Neva Belli per il Musical e Cristina Lo Russo per la Musica.

Responsabile del Progetto e Direzione Artistica del TurinLiveFestival

Sandrina Piras

 

 

L’indisponente (14) - AAA cercasi moderato coraggioso e coerente

Dicembre 14th, 2009

khamenei.jpg        La notizia:

Nel corso di un discorso pubblico (ritrasmesso dalla tv di stato) la Guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, ha accusato (pur senza nominarli) Mir Hossein Moussavi e altri capi della protesta contro l’attuale governo di avere “violato la legge, organizzato rivolte e incoraggiato la gente a resistere al sistema della Repubblica islamica.”Ha poi aggiunto: “Non si tratta di cose da poco e tutto questo ha dato coraggio ai nemici. Ma essi sono come la schiuma sull’acqua e quello che rimane è il sistema. L’opposizione verrà eliminata agli occhi della nazione”.

Anche i pasdaran hanno annunciato in una nota di essere pronti ad “affrontare i nemici”, chiedendo “l’immediato processo e la punizione degli elementi che stanno dietro le quinte e di coloro che hanno compiuto quest’atto vergognoso. Le radici di tutto questo vanno ricercate nei circoli dei nemici stranieri della rivoluzione e del sistema e in alcuni circoli sediziosi all’interno del Paese”.

Il commento:

E così, mentre in Italia si visitavano le bancarelle di Santa Lucia, in Iran il regime sanguinario e fanatico che da troppi anni tiene il paese stretto in una morsa di oscurantismo e repressione feroce, faceva sentire di nuovo la sua voce.Le cose sono due:

1)     nel mondo islamico NON ESISTONO i moderati; in questo chi taccia di estremismo e le parti politiche e gli opinionisti che si battono in difesa di un diverso sistema di valori;oppongono a tale sistema religioso, sociale e politico non ha titolo di argomentare;

2)     nel mondo islamico ESISTE un movimento moderato, contro il quale, non solo in Iran, si sta portando avanti da parte delle forze integraliste dominanti una vera e propria opera di “pulizia etnica” tendente ad annullarne ogni forza di resistenza. Ma se così è (e io ne sono personalmente convinto) c’è una cosa che proprio non mi riesce di capire: possibile che i “moderati” occidentali, così attenti alla difesa dei diritti umani, non facciano niente di concreto che vada l di là di generiche dichiarazioni d’intenti per opporsi a quello che rischia di diventare un vero e proprio genocidio?

Si aspettano risposte.

E moderati coerenti e coraggiosi, possibilmente.

Ne conoscete qualcuno?

                                                                                              L’Indisponente

A spasso nel web

Dicembre 12th, 2009

cover-seconda-b_thumbnail.jpg    Mentre già comincia a circolare qualche indiscrezione sull’uscita del prossimo romanzo di Patrizio Pacioni,  c’è un nuovo passaggio in Rete per Seconda B (acquistabile on line su IBS a questo indirizzo:    

http://www.ibs.it/code/9788896311028/pacioni-patrizio/seconda-b.html?shop=1855 )

Potrete prendere visione della recesione firmata Simona De Bartolo cliccando su:

http://www.progettobabele.it/rec_libri/mostrarecensione.php?id=4231

Progetto Babele (PB), è una rivista letteraria aperiodica dedicata alla letteratura di intrattenimento.

Fondata nel 2002 a Cork (West Ireland) da Marco R. Capelli, P.B. nasce con ‘intento (ambizioso) di presentare periodicamente una selezione delle cose migliori realizzate dagli scrittori (più o meno esordienti) che operano su internet.
In questo senso, la rivista nasce in assoluta controtendenza con quelle che erano le indicazioni del WEB, che vedeva, proprio in quegli anni, il momento di massima popolarità dei siti contenitore, quelli in cui, cioè, chiunque poteva pubblicare i propri lavori letterari senza nessuna censura o filtro. I siti contenitore hanno rapidamente perso il favore dei lettori a causa dell’autostrangolamento indotto dall’eccesso di materiale presentato (e dalla qualità estremamente altalenante dello stesso). Se il format di Progetto Babele, infinitamente più classico, avrà miglior fortuna… sarà il tempo a dirlo.

A dispetto del media scelto, Progetto Babele si colloca, ultima arrivata, sulla scia delle riviste letterarie tradizionali, presentando ad ogni uscita (70 pagine più o meno) racconti, poesie, monografie, recensioni ed articoli di critica accuratamente selezionati tra quelli che vengono spediti dai lettori di lingua italiana residenti tutto il mondo. Da Internet la rivista prende quindi la vocazione naturalmente internazionalista e l’ideale collocazione su uno degli infiniti scaffali dell’altrettanto infinita biblioteca virtuale del Web, parente povera (ma pur sempre parente) di quella immaginata dal genio di Borges.

Lo spirito di Progetto Babele è riassunto, in fondo, nel sottotitolo letteratura per divertimento: tutto ciò che facciamo, lo facciamo senza prenderci troppo sul serio (e rendendoci conto dei nostri limiti), ma senza, neppure, cedere alla tentazione dell’intrattenimento puro; tentando, cioè, di proporre ai lettori un mix ben bilanciato di narrativa (anche di genere), critica e riflessione.

Ad oggi, abbiamo già avuto il piacere di ospitare sulle nostre pagine scrittori come Isabella Bossi Fedrigotti, Gordiano Lupi, Alda Teodorani, Loriano Machiavelli, Nicoletta Vallorani, Corrado Augias, Antonio Caron, Fernando Sorrentino, Michael Hoeye, Francesco Gazzè, Cinzia Tani, Giuseppe Lippi, Valerio Evangelisti, Stanislao Nievo, Tullio Avoledo, Tobias Jones, Ugo Malaguti e Arturo Pérez-Reverte.

PB viene diffusa gratuitamente a mezzo Internet sotto forma di file PDF scaricabile direttamente dal sito.

Cristina Canali per la pagina culturale della Gazzetta Piacentina