Assolto, c.v.d.

Dicembre 17th, 2009

garlasco-chiara-poggi.jpgalberto-stasi.jpg    Come volevasi dimostrare, appunto, il delitto che il 13 agosto 2007 ha visto  Chiara Poggi massacrata a coltellate nel suo appartamento di Via Pascoli, 8  a Garlasco, resta senza colpevoli.

Naturalmente non ho intenzione di entare minimamente nel merito della sentenza che ha visto il fidanzato della vittima, Alberto Stasi (unico indiziato dell’omicidio fino a questo momento) essere assolto oggi  a Vigevano dopo cinque ore di camera di consiglio “per non avere commesso il fatto”.

Però…

… però non mi sembra che l’operato degli investigatori e le strategie di pubblico ministero e parte civile possano ritenersi esenti da critiche.

Per quanto riguarda i primi, restano non pochi dubbi sia sulla gestione della “scena del delitto”, sia su alcuni riscontri mancati e su altri eseguiti solo fuori tempo massimo. 

Per quanto concerne invece i secondi, suscita molte perplessità il disaccordo tra accusa “pubblica” e “accusa privata”, che concordavano sì sull’indicazione del nome del colpevole, ma fissando l’orario dell’omicidio gli uni all’incirca al momento dell’aperitivo, gli altri a quello della prima colazione.

Smentendosi così gli uni con gli altri in modo plateale e in misura piramidale.

Di fronte a simili situazioni mi viene da chiedermi: allorché viene disegnato un quadro accusatorio talmente contrastante e confuso in molti particolari e nella sua globalità, a cosa serve pagare un difensore?

   

  cardona-apg-03rid.jpg           Cordialmente vostro, L.C.

 

                ATTENZIONE: le foto inserite a corredo di questo servizio sono state prese dalla Rete