L’Indisponente (15) - Noi e l’Europa secondo le Ferrovie dello Stato
Dicembre 20th, 2009
Con l’occasione, inoltre, hanno modificato il regolamento relativo alla corresponsione di bonus come risarcimento dei disagi procurati ai viaggiatori dai ritardi dei convogli, praticamente raddoppiando il margine di tempo a disposizione dell’Azienda sullo sforo degli orari previsti.
“Non abbiamo fatto altro che adeguarci a quanto già posto in essere dai principali gestori degli altri paesi europei. Erano i nostri tempi ridotti a costituire un’anomalia.” è stata la spiegazione con cui i responsabili delle Ferrovie hanno motivato questa decisione.
Benissimo, a quanto pare è stata brillantemente sanata un’altra anomalia che ci vedeva lontani dall’Europa. Complimenti, signori delle Ferrovie dello Stato.
Ma, se posso chiedere una cosa, quand’è che sanerete anche le ALTRE “piccole” anomalie? Per esempio la mancata puntualità dei nostri convogli rispetto a quelli tedeschi, svizzeri francesi, olandesi inglesi e belgi, tanto per fare qualche esempio? E che ne dite di quell’altra “piccola” difformità con gli stessi paesi e con molti altri per quanto riguarda la pulizia dei vagoni, l’organizzazione e il funzionamento delle stazioni, l’efficacia del sistema informativo…
Fatecelo sapere, per favore.

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