Per Haiti, una mano al cuore… e l’altra alla tasca. Ma occorre far presto.
Di quanto accaduto ad Haiti sapete già tutto: quotidiani, telegiornali e rotocalchi continuano a fornire immagini e notizie senza soluzione di continuità.
Ma, al di là della sorpresa, del raccapriccio, del dolore e di generiche dichiarazioni di solidarietà, laggiù c’è un intero popolo che aspetta cibo, medicine, abiti, qualunque cosa che valga ad alleviare le terribili sofferenze causate dal sisma e a restituire un minimo di speranza.
Così di parole ve ne suggeriamo solo 5, complete dei relativi riferimenti in Rete:
Caritas
(http://www.caritas.it/Documents/0/4240.html)
Croce Rossa
(http://cri.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2877)
Medici senza frontiere
(https://www.medicisenzafrontiere.it/donazionionline/default.asp?codiceCausale=30)
Save the Children
(http://www.savethechildren.it/2003/donazioni/donazioni.asp?ERH=y)
Unicef
(https://www.unicef.it/web/donazioni/index.php?c=OEHA&l=0001)
Sono solo alcune delle associazioni alle quali potrete immediatamente indirizzare le vostre offerte, con la sicurezza che saranno opportunamente utilizzate a favore della popolazione Haitiana.
Aggiungete pure quelle che vengono in mente a voi, ma non esitate: è molto importantesiate essere generosi SUBITO.
Diana De Rossi per T.R.F.
(ATTENZIONE: le foto a corredo di questo articolo sono tratte dalla Rete)




16 Gennaio 2010 alle 18:12
Davvero una bella idea dare i link per trovare subito il modo di mandare qualche soldino per Haiti. Di chi è stata, di don Maurice?
Raffaella
23 Gennaio 2010 alle 16:08
Guadagno 800 euro al mese, vivo da sola e per l’affitto spendo metà del mio salario. Oggi ne ho donati 100 per Haiti, e mi sento più ricca.
Miss X