Una serata indimenticabile…
Febbraio 20th, 2010Mentre cresce l’attesa in città per il talk show letterario che a inizio marzo sarà condotto da Mariella Fiori, (Presidente dell’associazione culturale Fabbrica delle Storie e delegata della sede di Monteselva del Salotto Letterario), e che vedrà come ospiti alcuni esponenti dell’arte e della cultura locale, prosegue con grande successo l’avventura di Autori in Passarella, ennesimo evento pensato e organizzato da Sandrina Piras.
Ieri sera affollata replica al Teatro Isabella di Torino, presentato con grande brio da Patrizio Pacioni creatore dell’avatar letterario del commissario Leonardo Cardona, nostro illustre concittadino.
In un serrato succedersi di spazi artistici a tutto tondo, davanti a un pubblico attento e partecipe per tutte le due ore e mezza di spettacolo, si sono alternati sulle tavole del palcoscenico la danza suggestiva ed emotivamente coinvolgente della splendida Etrusca Di Galante e dei suoi allievi e l’intrigante costruzione scenica della Compagnia delle Biglie, creata e diretta dall’autore-regista toscano Inti Nilam.
Neanche la del tutto imprevista irruzione di simpatici esponenti della “goliardia” piemontese (che ancora esiste, evidentemente) ha tolto parole e atmosfere alla presentazione che, con la consueta spigliatezza erudita, Laura Scaramozzino ha fatto dell’autore palermitano Alberto Samonà (autore de “Il padrone di casa“).
Una segnalazione a parte le voci agguerrite e appassionate di due giovanissime cantanti, la diciassettenne Eleonora Failli e la quattordicenne (non è un errore di stampa!) Federica Lasagno: con un coraggio che rasenta l’incoscienza, molto apprezzato da tutti gli spettatori che hanno sottolineato con prolungato applausi le loro esibizioni. Eleonora e Federica si sono misurate con pezzi del repertorio di “tipini” come Whitney Houson e Beyoncé, tanto per intenderci.
Sabato prossimo alle 17, in occasione dell’inaugurazione della nuova “filiale” di Viterbo, nuovo appuntamento con Autori in passarella, che naturalmente seguiremo per voi da molto, molto vicino…
n
n
Diana De Rossi per T.R.F.
L’indisponente (21) - Il mistero delle carrozze scomparse
Febbraio 16th, 2010Dalla fine di dicembre il treno Frecciabianca 9700 con partenza da Mestre alle ore 5,32 e arrivo a Milano Centrale alle 8,25 viaggia quasi sempre con una carrozza di meno, con grande sconcerto e disagio di centinaia di utenti.
C
c
È davvero imbarazzante rendersi conto di come uno dei cosiddetti prodotti di punta di una azienda come le Ferrovie dello Stato (l’Alta Velocità, con contorno di FrecceBianche, FrecceRosse e chi più ne ha più ne metta) si sia trasformato nel giro di pochi mesi nell’emblema stesso delle condizioni di irreversibile degrado in cui versa un’azienda elefantiaca e impotente.
Ritardi, toilettes sporche, riscaldamento che non funziona e adesso… carrozze sparite. Quando il treno ferma alla stazione di Brescia, la più affollata in partenza per Milano, una torma di passeggeri si accalca per salire a bordo dell’unico vagone di prima (quando c’è) per conquistare un posto a sedere, in una calca in cui gomitate, spintoni piedi schiacciati dai tacchi delle scarpe altrui e risse da saloon tra passeggeri sono le sole regole di un’autentica lotta per la sopravvivenza.
Il personale di bordo, che dovrebbe fare rispettare le priorità di chi ha prenotato un posto rispetto agli abbonati che possono viaggiare anche senza prenotazione, appare assolutamente impotente (e spesso inadeguato) a fronteggiare la situazione di emergenza, avendo a disposizione per farlo solo la possibilità di spostare il peso del grave disservizio da una categoria di utenti all’altra.
La cosa più incredibile, e più grave, è che, se si acquista un biglietto o allo sportello o ai distributori automatici DOPO la partenza del treno da Mestre, per esempio per salire sul convoglio a Verona oppure a Brescia, le prenotazioni di posti sulla (o sulle) carrozze mancanti vengono regolarmente accettate dalle FF.SS. e regolarmente pagate dagli utenti che ci dovrebbero viaggiare sopra.
Dunque le carrozze ci sono ma, evidentemente… sono carrozze fantasma! Forse per risolvere un mistero come questo ci vorrebbe davvero il commissario Cardona.
Soldi incamerati a fronte di un servizio che si sa di non poter rendere: se questo non è overbooking, se questo non è qualcosa di molto più grave e assai prossimo a una responsabilità da codice penale…. cos’è?
L
C
c
Artisti in passerella a Torino
Febbraio 15th, 2010
L’Associazione Culturale
![]()
presenta
Artisti in passerella
una piacevole serata multidisciplinare dove gli artisti trovano spazio
e libera espressione con il patrocinio della Circoscrizione 5 (Torino)
19 febbraio 2010 - ore 21,00 Teatro Isabella Torino
Narrativa / Teatro / Musica / Danza
Ospiti:
Alberto Samonà (giornalista e scrittore di Palermo col suo romanzo “Il padronedi casa“)
Etrusca Di Galante (coreografa e ballerina, fondatrice del Centro Artistico Tru DanSing Torino)
Inti Nilam (regista) con la Compagnia Teatrale Delle Biglie (Riccardo Forneris - Valentina Pinoia -
Fabrizia Gariglio - Stefania Perozzo - Ariele Muzzarelli)
Eleonora Failli e Federica Lasagno (cantanti)
Conducono la serata:
Patrizio Pacioni e Laura Scaramozzino
Coordinamento organizzativo
Sandrina Piras
Ingresso libero fino a esaurimento posti
C
Prossima apertura del BookStop anche a Monteselva
Febbraio 6th, 2010
Proprio così: Marina Brambilla, brillante conduttrice del BookStop Caffè Letterario di Brescia ci ha confermato le indiscrezioni che da tempo circolano in città: un locale con caratteristiche identiche aprirà presto i battenti anche a Monteselva, e più precisamente al numero 12 di via Bellini, nelle immediate adiacenze del centro storico.
Intanto nella sede lombarda continuano a susseguirsi presentazioni ed eventi: oggi pomeriggio Patrizio Pacioni ha condotto la seconda presentazione di Racconti Bonsai, opera prima della scrittrice Laura Berna.
Di fronte al pubblico che stipava l’accogliente locale, si è parlato in grande relax e brio di creatività, di letteratura, di spiritualismo, di stereotipi letterari, di approccio alla lettura e alla scrittura, e di molti altri interessanti argomenti.
Le letture tratte dal libro, curate dall’attrice-scrittrice Bruna Gigliotti (di prossima uscita la sua seconda raccolta di racconti Particole) hanno reso ancora più gradevole e coinvolgente l’appuntamento letterario.
Diana De Rossi per T.R.F.
foto in esclusiva per questo blog:
Il profumo d’inchiostro dei bei tempi andati
Febbraio 5th, 2010
1 Pubblico delle grandi occasioni oggi pomeriggio alla Libreria dell’Università Cattolica di Brescia, in via Trieste: occasione del ritrovo la presentazione della raccolta dei racconti del giornalista Enrico Morovich pubblicati tra il dopoguerra e l’ultimo decennio del secolo scorso sul Giornale di Brescia. La raccolta è stata curata da Carla Boroni, una delle “madrine” dell’ormai celeberrimo festival di genere A qualcuno piace giallo che ha visto nelle ultime due edizioni -accanto a prestigiosi scrittori del settore- anche la partecipazione di Patrizio Pacioni, ideatore e creatore dell’avatar letterario del commissario Cardona e della saga ambientata nella nostra Monteselva.
2 Di fronte a una sala gremita e attentissima, la stessa Carla Boroni, affiancata da Claudio Baroni (vice direttore del Giornale di Brescia) e da Francesco De Nicola (direttore della collana Piccoli classici italiani ha saputo trasmettere ai presenti l’eccentricità visionaria espressa da Morovich in centinaia di racconti brevi e una certa malinconia d’antan, struggente quanto gradevole.
3
Le parole legate al dito
(141 racconti dal Giornale di Brescia)
Volume I (1949-1970)
Autore: Enrico Morovich
A cura di: Carla Boroni)
Collana: Piccoli classici italiani
4
Cristina Canali per la pagina culturale della Gazzetta Piacentina
L’Indisponente (21) - Avvertenze inutili
Febbraio 4th, 2010Numerosi comuni hanno emesso (o stanno emettendo) ordinanze che vietano nel periodo carnevalizio, oltre alla vendita di “prodotti schiumogeni di ogni tipo e sorta (bombolette spray, schiuma da barba o altri detergenti), vernici e polveri varie, persino di uova e farina. In particolare i vari provvedimenti, tutti più o meno sulla stessa linea, istituiscono il tassativo divieto “di utilizzare, con eccezione dei soli coriandoli e stelle filanti, altri prodotti o comunque sostanze che possano imbrattare le persone arrecando danno o molestia, insudiciando il suolo e i beni esposti al pubblico”.
Il commentoCerto che in Italia lo stile delle “grida” totalmente inutili e inefficaci non vuole proprio passare di moda. Si perde tempo e denaro per ribadire norme che esistono già, come se arrecare molesti al prossimo in qualsiasi modo o imbrattare i passanti non fossero già infrazioni contemplate e punire dalle leggi vigenti…Teppisti di tutto lo stivale e delle isole, tranquilli: abbiate un po’ di pazienza e, quando finirà il Carnevale, potrete muovervi a vostro piacimento. A mezzanotte del martedì grasso (o del sabato seguente per il rito ambrosiano) le severe ordinanze dei sindaci esauriranno la loro efficacia: pensate che magnifico sollazzo imbrattare al riparo da ogni repressione i penitenti del mercoledì delle ceneri!
ATTENZIONE: le immagini inserite a corredo di questo articolo sono tratte dalla Rete


Posted in 

