L’indisponente (21) - Il mistero delle carrozze scomparse

treno.jpg     La notizia

Dalla fine di dicembre il treno Frecciabianca 9700 con partenza da Mestre alle ore 5,32 e arrivo a Milano Centrale alle 8,25 viaggia quasi sempre con una carrozza di meno, con grande sconcerto e disagio di centinaia di utenti.

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treno-2.jpg    Il commento

È davvero imbarazzante rendersi conto di come uno dei cosiddetti prodotti di punta di una azienda come le Ferrovie dello Stato (l’Alta Velocità, con contorno di FrecceBianche, FrecceRosse e chi più ne ha più ne metta) si sia trasformato nel giro di pochi mesi nell’emblema stesso delle condizioni di irreversibile degrado in cui versa un’azienda elefantiaca e impotente.

Ritardi, toilettes sporche, riscaldamento che non funziona e adesso… carrozze sparite. Quando il treno ferma alla stazione di Brescia, la più affollata in partenza per Milano, una torma di passeggeri si accalca per salire a bordo dell’unico vagone di prima (quando c’è) per conquistare un posto a sedere, in una calca in cui gomitate, spintoni piedi schiacciati dai tacchi delle scarpe altrui e risse da saloon tra passeggeri sono le sole regole di un’autentica lotta per la sopravvivenza.

Il personale di bordo, che dovrebbe fare rispettare le priorità di chi ha prenotato un posto rispetto agli abbonati che possono viaggiare anche senza prenotazione, appare assolutamente impotente (e spesso inadeguato) a fronteggiare la situazione di emergenza,  avendo a disposizione per farlo solo la possibilità di spostare il peso del grave disservizio da una categoria di utenti all’altra.

La cosa più incredibile, e più grave, è che, se si acquista un biglietto o allo sportello o ai distributori automatici DOPO la partenza del treno da Mestre, per esempio per salire sul convoglio a Verona oppure a Brescia, le prenotazioni di posti sulla (o sulle) carrozze mancanti vengono regolarmente accettate dalle FF.SS. e regolarmente pagate dagli utenti che ci dovrebbero viaggiare sopra.

Dunque le carrozze ci sono ma, evidentemente… sono carrozze fantasma! Forse per risolvere un mistero come questo ci vorrebbe davvero il commissario Cardona.

Soldi incamerati a fronte di un servizio che si sa di non poter rendere: se questo non è overbooking, se questo non è qualcosa di molto più grave e assai prossimo a una responsabilità da codice penale…. cos’è?

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cN.B.

Questo articolo è stato scritto a bordo della Frecciabianca 9700 del 16 febbraio nella tratta Brescia / Milano, da un viaggiatore seduto in una carrozza di seconda, reperito dopo lunga e faticosa ricerca, con in mano un biglietto di prima acquistato per la modica somma di 22,50 € 



1 Commento a “L’indisponente (21) - Il mistero delle carrozze scomparse”

  1. Carmine scrive:

    Caro Indisponente, sono uno dei tuoi compagni di viaggio, informato da un signore che stamattina mi ha consegnato brevi-manu la stampa di questo articolo -guarda caso!- proprio alla stazione di Brescia. Non sarai mica tu, vero?
    ;-)
    Comunque sono d’accordo al 100% con quanto dici. Che si fa? Si forma un comitato di utenti inc…ti? Si fa causa collettiva alle FFSS? Si viaggia da Brescia a Milano con l’aereo?
    Parliamone…
    Carmine Altieri

    Ah, oggi mancava la carrozza 2. Domani quale mancherà?

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