Agente 0507 da Viterbo con amore

Luglio 7th, 2010

caffeinacultura-2010-015.JPG   Ci sono posti, in questo nostro mondo (e in Italia ce ne sono probabilmente di più che altrove) in cui, chissà perché, ama annidarsi la Magia del Tempo.

caffeinacultura-2010-rid-016.jpg   Nelle antiche pietre, nelle colonne, nelle logge e negli ombrosi porticati, negli archi che uniscono palazzo a palazzo.  Nel cotto sconnesso ma sempre suggestivo dei pavimenti, nei mattoni bruciati da secoli di sole e consumati da migliaia di notti gelide, nell’odore muschiato delle cantine, nella intatta sacralità che compenetra le secolari chiese, anche quelle ormai sconsacrate.

 caffeinacultura-2010-rid-017.jpg     Nei mormorii del vento tra le tegole, nell’abbaiare ostinato di un cane, nelle voci e nelle risate dei bambini che si rincorrono per le strette vie, uguali in tutto e per tutto ai loro coetanei di sei o sette secoli prima di ora.

caffeinacultura-2010-rid-022.JPG    È potente, la Magia del Tempo. Capace di convincere chi s’imbatte in essa che davvero, almeno per qualche istante, può arrestarsi l’eterno e ineluttabile scorrere dei minuti e delle ore.

caffeinacultura-2010-rid-003.jpg     Arrivi, ti fermi, ti guardi intorno sorpreso da tanta bellezza e, all’improvviso, si cristallizza la tua vita, fondendosi misteriosamente con quelle che, in quegli stessi luoghi, sono sbocciate, sfiorite e dissolte. Ti attraversano, velocemente sì, ma non abbastanza rapidamente da non lasciare marchi indelebili sulla pelle e nell’anima: le medesime speranze, i dolori, gli innamoramenti, i dubbi e le gioie che, utilizzando come conduttori decine e centinaia di generazioni diverse, sembrano essersi scaricati in quella terra, impadronendosene, così come adesso, seppure per un troppo breve istante, si impossessano di te.

caffeinacultura-2010-rid-007.jpg   Il quartiere San Pellegrino di Viterbo è uno di questi luoghi, fortunati e arcani. Da tre anni a questa parte, in un connubio tra antico e moderno raramente così armonico e completo, è proprio all’interno delle severe mura che lo circondano che il binomio Andrea Baffo - Filippo Rossi organizza, anno dopo anno, in un’impressionante progressione geometrica di numero di eventi e di importanza degli ospiti, la manifestazione letteraria CaffeinaCultura, giunta con questa alla quarta replica: oltre quindici giorni di eventi celebrati in rapida successione, con gli interventi di personaggi quali Roberto Saviano (cui è stata dedicata -a sorpresa- la serata inaugurale dell’edizione 2010) Margherita Hack, Roberto Vecchioni, Barbara Palombelli, Giorgio Albertazzi, il recentissimo vincitore dello Strega, Antonio Pennacchi, Andrea De Carlo… tanto per citare solo i primi che vengono in mente, ma non necessariamente i più importanti e illustri.

caffeinacultura-2010-rid-002.JPG    Uno straordinario concentrato di qualità, tra presentazioni di autori e di libri, performances teatrali e concerti, una vetrina di grande respiro culturale attraverso la quale il capoluogo della Tuscia, splendido da visitare e da vivere sia per i suoi tesori artistici e storici che per il clima inclito e per la gustosa cucina locale, mostra al resto d’Italia e del mondo la sua parte migliore: quella di una squisita accoglienza e ospitalità e quella di un amore per tutto ciò che è arte e manifestazione di pensiero, coltivato con grande cura e rispetto.

caffeinacultura-2010-rid-005.JPG   Ciliegia sulla già succulenta torta del mio viaggio a Viterbo e a questa mia prima partecipazione al festival, l’intervento che ho effettuato ieri sera nel Cortile San Pellegrino (altro ideale covo incantato della Magia del Tempo): cordiale e brillante, Andrea Baffo ha dimostrato di avere colto pienamente l’anima di “Delitti & Diletti” dando luogo a un’intervista, ben presto trasformatasi in un brioso e avvincente dialogo a tutto campo sulla letteratura… e sulla vita, che ha interessato e divertito tutti i presenti. Si è parlato davvero di tutto, con un focus particolare, com’è giusto che sia, sulla debordante personalità del commissario Cardona e sul complesso e intrigante micro mondo di Monteselva, passando per ricordi personali e osservazioni tra le più variegate.

caffeinacultura-2010-rid-018.jpg  Insomma, una festa nella festa, organizzata alla perfezione dallo staff di CaffeinaCultura (a proposito: un particolare ringraziamento alla graziosa e super-efficiente Gabriella, mia prima “guida” alla città che -insieme a più di 50 altri volontari- cura gli aspetti operativi di questa splendida manifestazione).

Perfettamente logico e conseguente l’augurio sincero che si tratti soltanto dell’inizio di un sempre più stretto dialogo tra Viterbo e Monteselva.

caffeinacultura-2010-rid-029.jpg    Di sicuro, per quanto mi riguarda più personalmente, convinto come sono da sempre che siano proprio i rapporti umani le cose più importanti e più gustose della vita, l’avvio di una sincera amicizia con Andrea e con CaffeinaCultura.

Insieme alla “povera” ma prelibata minestra ceci e castagne, che per la prima volta ho assaggiato lunedì sera a cena, naturalmente.

  Ciao Viterbo! Arrivederci alla prossima occasione!

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Patrizio Pacioni