Me ne vado… in nord Etruria!
Luglio 13th, 2010
Costume, t-shirt, ciabatte da mare, occhiali scuri, un buon libro da leggere, crema solare, pistola, telo da spiaggia, tesserino di riconoscimento…
Ok, mi sembra che ci sia tutto, dunque posso chiudere la valigia e aspettare tranquillamente che trascorra la settimana che manca alla partenza per Castiglioncello, magnifica perla del Tirreno circondata da alcuni dei luoghi più suggestivi della storia della letteratura italiana: Bolgheri e Castagneto Carducci vi dicono qualcosa, per caso?
Noto poeta dell’800 per chi lo riconosce
Di qua la selvaggia forza della natura nelle onde spinte dal maestrale contro la costa, in un concerto inimitabile e suggestivo di risacca e fischio del vento, di là, nell’entroterra, la placida calma della campagna toscana.
Cosa potrebbe desiderare di più uno scrittore, o un poeta, per dare esca al fuoco creativo che gli arde dentro?
Perché questo viaggio?
Ordini superiori: il Questore di Piacenza ha deciso che dovrò essere io, insieme al fedele Gargiulo, naturalmente, a vegliare sulla sicurezza dello scrittore (o presunto tale) Patrizio Pacioni.

A quanto trapela dalle testimonianze raccolte in loco, pare che la sera di venerdì 16 sarà intervistato (insieme alla sua complice Lorella De Bon) da tale
çlirim Muça, estroverso ed estemporaneo artista della parola di origine albanese, editore, narratore, albergatore, attore girovago, polemista, commediografo, poeta, studioso di haiku e chi più ne ha più ne metta
nell’incantata atmo sfera della Pensione Signorini.
Un vero “diletto”… soprattutto se leggerete “Delitti & Diletti”, il cui protagonista, insieme a 8 grandissimi scrittori del passato, è (modestamente) proprio il sottoscritto.
Mi sono spiegato?
L.C.

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