La notizia:
Tragedia nel Cosentino: una neonata è morta dopo un parto cesareo. La madre, al settimo mese di gravidanza, era stata prima ricoverata dell’ospedale di Trebisacce, dove però il reparto di ostetricia e ginecologia era chiuso. Quindi è stata trasferita a Rossano, ma in macchina in quanto non c’erano ambulanze a disposizione per accompagnarla.
(da Unione Sarda.it)
Il commento:
Nessun commento. Semplicemente, e con ogni evidenza, ci si trova in presenza di una logica conseguenza del progetto degenerativo delle strutture in atto da tempo. Chi vuole vada a rileggersi la puntata precedente.
L’indisponente
This entry was posted
on Lunedì, Luglio 19th, 2010 at 21:26 While Dave was in Giorni d'oggi.
You can leave a response, or trackback from your own site.
20 Luglio 2010 alle 08:50
Sono un medico calabrese che ogni giorno, da più di vent’anni, si impegna a fondo e con coscienza nello svolgimento della propria professione. Confesso però che a volte le carenze dell’ambiente in cui mi trovo a operare mi mettono in profondo imbarazzo nei confronti dei miei “clienti”. Non mollate la presa, per favore.
Salvo
20 Luglio 2010 alle 10:57
La sfiducia nelle strutture sanitarie del Sud è spesso motivata e ne sono causa probante inefficienze, carenze, disorganizzazione e i drammi umani che ne conseguono.