Tutte le strade portano…

Ottobre 31st, 2010

… ma a Roma, naturalmente!

Della serie: “meglio prepararsi per tempo”, ecco una sintetica presentazione del locale dove venerdì 3 dicembre, proprio nella Capitale, si terrà una delle più attese presentazioni di Delitti & Diletti, con la presenza dei due autori Patrizio Pacioni e Lorella De Bon, intervistati da Barbara Calabrese.

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Mangiaparole

(libreria caffè letterario di Roma)

Via Manlio Capitolino 7/9 (M Furio Camillo)

 tel: 06-97841027 | info@mangiaparole.it;

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Orari di apertura

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Da martedì a giovedì 11,30-20,30

Venerdì e sabato 11,30-23,00

Domenica chiuso

Lunedì chiuso

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 Da martedì a giovedì 11,30-20,30

Venerdì e sabato 11,30-23,00

Domenica 15,00-23,00

Lunedì chiuso

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cper visualizzare la mappa, basta cliccare qui:

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http://maps.google.it/maps?hl=it&q=mangiaparole&ie=UTF8&ei=nc01TIX9MMmpsQbNhbS2AQ&ved=0CA0Q_AU&hq=mangiaparole&hnear=&cid=1228107875505040683&source=embed&ll=41.877869,12.524843&spn=0.012366,0.027423&z=15

Sorrisi (e Canzoni) per Turin Live

Ottobre 31st, 2010

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tv_sorrisi_e_canzoni.JPG    La notizia ormai non è più freschissima, ma il Turin Live 2010 sta entrando nella sua fase più calda, quindi riteniamo opportuno riproporla: anche sul conosciutissimo e diffusissimo settimanale “Sorrisi e Canzoni TV” si è dato spazio alla kermesse (organizzata com’è noto dal Salotto Letterario di Sandrina Piras) di danza, musica, pittura, fotografia, cabaret, poesia, narrativa e quant’altro che ha come obbiettivo quello di lanciare artisti emergenti.

A proposito della sezione “letteratura”  il cui responsabile e presidente di giuria è Patrizio Pacioni,  invitiamo gli autori desiderosi di mettersi in evidenza, che ancora non l’avessero fatto, a iscriversi subito con i loro racconti!

Troverete tutte le informazioni del caso su www.turinlivefestival.it

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Cristina Canali per la Gazzetta Piacentina

L’Indisponente (31) - Il senno perduto che non si trova più

Ottobre 24th, 2010

La notizia:

cover-dipiu_18ott10.jpg    Da Di Più del 1 novembre 2010:

Il padre la rinnegò ma il Tribunale glielo dice ben quarantatre anni dopo.

Dosson di Casier (Treviso) - La sentenza di “disconoscimento di paternità” emessa dal Tribunale di Trani nel 1967 è stata recapitata a Rossana Fanny Uva solo nello scorso settembre. La signora viene invitata , come se niente fosse e come se non avesse vissuto con un altro nome per quarantatre anni, a cambiare la carta d’identità. 

Il commento:

 

rossana-uva-2.jpg  Rossana Fanny Uva, oltre a essere una coscienziosa impiegata, è anche una brava scrittrice.

cover-rivelazioni-inquietanti.jpg      Qualche mese fa, intervistata da Patrizio Pacioni, presentò al BookStop di Brescia la sua opera di esordio, intitolata “Rivelazioni inquietanti”.Tutti sanno che una fervida fantasia è la materia prima di cui si serve un autore, eppure…

Eppure sono personalmente convinto che neanche il più fervido narratore potrebbe costruire, con la speranza di essere giudicato attendibile, una trama del genere, in cui si raccolgono, come in una parabola a rovescio, tanti elementi della malattia che sta distruggendo il nostro Bel (una volta) Paese: l’ignavia.

L’ennesima dimostrazione, qualora se ne sentisse ancora il bisogno che in Italia, a tutti i livelli, si lavora (si fa per dire)

1)      senza autentico coinvolgimento personale (possibile che qualcuno non si sia accorto che comunicare una notizia del genere dopo quasi mezzo secolo sia qualcosa di un po’ fuori dell’ordinario, su cui bisognerebbe almeno riflettere un po’?);

2)    senza un minimo di spirito d’iniziativa (sempre quel qualcuno, qualora si fosse accorto dell’anomalo ritardo) che consigliasse di fare esaminare a “livello superiore” tutta la faccenda, prima di procedere alla comunicazione;

3)     senza sensibilità (informare all’improvviso qualcuno che il cognome che ha fatto compagnia per una vita, all’improvviso è da rottamare, forse avrebbe meritato una trasmissione a voce, invece che a mezzo lettera).

Rossana, Rossana! Non immagini quanto vorrei poterti dire come Astolfo a Orlando che forse un giorno sarà possibile recuperare il senno perduto dall’italica burocrazia dal nascondiglio lunare così ben descritto da Ludovico Ariosto…

Ma temo, ahimé, che sarebbe solo una pia illusione per te, per me stesso, per tutti.

indisponente1_thumbnail.jpg   L’Indisponente

Com’ero da giovane….

Ottobre 24th, 2010

leocolorho.jpgleobnrho.jpg    

… nelle suggestive interpretazioni a colori e in b/n dell’amica Roberta (in arte Rho) da Roma.

Brava! Direi proprio che lo sguardo d’acciao, l’espressione volitiva e la grinta che la gente mi riconosce, ci siano tutti.

Sinceri complimenti alla disegnatrice, aspetto altri contributi… alla mia vanità!

Leonardo Cardona

In Rete si parla ancora di Delitti & Diletti

Ottobre 23rd, 2010

cover-dd.jpg    Vi segnaliamo la nuova recensione dell’opera di Patrizio Pacioni e Lorella De Bon sul sito specializzato “Giallo e dintorni“, iniziativa ideata e realizzata dallo scrittore Enrico Carlini

http://hotmag.me/gialloedintorni/2010/10/22/narrare-delitti-per-diletto/

In casa di Lorella

Ottobre 16th, 2010

belluno-15ott-010.jpgcover-dd.jpg   Ma sì, ma sì! Stiamo proprio parlando di Lorella De Bon da Castion (BL), coautrice insieme a Patrizio Pacioni di “Delitti & Diletti”. Ieri sera a Belluno era proprio lei la “padrona di casa” nella bellissima Sala degli Affreschi di Palazzo Piloni, sede della Provincia.

belluno-15ott-004.jpg Quanto a Patrizio, che volete che vi dica, lo conoscete fin troppo bene. Lui è sempre il solito: partendo dal romanzo che si trova a presentare è sempre in grado di allargare gli orizzonti parlando di moltissime altre cose, in questo seguito con grande complicità dalla sua compagna di scrittura.

belluno-15ott-002-rit.jpg In questo ha efficacemente coadiuvato i due autori l’intevistatrice, Anna Capraro, professoressa e poetessa, al tempo stesso accattivante e capace di arrivare al cuore dell’opera presentata e, attraverso le domande poste, dell’interiorità degli scrittori.

belluno-15ott-012-rit.jpg   L’atmosfera già carica di suggestioni e al tempo stessa rilassata che animava la Sala Affreschi, è stata impreziosita poi dalle note del clarinettista Gabriele Soppelsa esecutore di stacchi muscali sempre in linea coi contenuti dell’evento, che il pubblico (ha dimostrato di gradire attraverso ripetuti e convinti applausi.

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Alla fine la consueta “cerimonia” degli autografi sulle numerose acquistate dagli intervenuti (tra i quali si segnala la presenza della poetessa Serena Dal Borgo e dello scrittore Simone Fanni, ben noto ai frequentatori di www.patriziopacioni.it), si è trasformata in un prolungato colloquio vis à vis tra autori e lettori.

Dopo una “cena letteraria”, una spedizione notturna sul Nevegal ha concluso in modo assolutamente originale la serata.

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Diana De Rossi per T.R.F.

Secondo me (2) - Ci sono Primati e Primati

Ottobre 16th, 2010

barbara-durso.jpgsabrina.jpg   Ho sempre pensato che, a prescindere da ogni altra considerazione, dispensare giudizi di innocenza o colpevolezza sia per chiunque compito ingrato, difficile e di grande responsabilità. A maggior ragione quando si scriva su un giornale, oppure, ancora di più, allorché ci si trovi a parlare dietro a un microfono o davanti a una telecamera.

Molto più facile invece è cavalcare l’onda: soprattutto se si conosce la maliziosa arte di interpretare i segnali che vengono dalla massa, è piacevole e profittevole (almeno nel breve periodo) assecondare gli umori più bassi, buonisti o forcaioli che siano, amplificandoli a dismisura, infierendo sui (presunti) colpevoli e blandendo i (presunti) innocenti.

In una delle trasmissioni di massimo share, colei che è la riconosciuta e riverita Regina della Lacrima a Comando e dell’Indignazione a Orologeria ha provveduto a benedire una ragazzotta di belle (?) speranze sulla quale, giusto ieri, si è abbattuta la scoppola di un’incriminazione piuttosto pesante: quella di concorso in uno degli omicidi più efferati delle pur sanguinose cronache (nere) italiane di questo primo scorcio di terzo millennio.

A decidere chi ha ucciso la giovanissima vittima sarà qualcuno sicuramente più titolato di me (e di Nostra Signora del Pianto in Tasca e del Sorriso Artificiale), non ci sono dubbi.

Ciò che però mi preme di ricordare, approfittando di questa triste quanto squallida vicenda (dipende dalle angolazioni) è soltanto una: cari i miei disinvolti “bravi intrattenitori”, siate dotati o meno del patentino di giornalista (per cui suggerirei sommessamente l’adozione di un meccanismo “a punti” simile a quello in vigore per il permesso di guida) per favore, non gettatevi a capofitto nel Gran Giuoco dell’Audience quando in ballo ci sono i cuori spezzati di chi sopravvive alle vittime e i destini di colpevoli (o innocenti) che -ricordiamocelo tutti bene- in un caso e nell’altro rimangono sempre e comunque PRESUNTI fino alla definitiva pronuncia dell’ultimo organo di giudizio.

scimmietta.jpg     In particolare, rivolgendomi ancora alla Bella Signora, animatrice di una nota e seguita trasmissione TV, le ricordo che di ”Primati” si può interpretare in due modi (ancora potenza delle parole, come nel mio articolo precedente): da una parte si parla di “record”, dall’altra di ”scimmie”, capaci solo di imitare i comportamenti degli esseri umani.

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vairo-4.jpg   Valerio Vairo

ccAttenzione: le foto inserite a corredo di questo post sono tratte dalla Rete

Secondo me (1) - Non tirate Cattaneo per la giacchetta

Ottobre 16th, 2010

carlo-cattaneo.jpg    Ci sono persone che, nella scuola e nella cultura, oltre che  tappezzare una scuola elementare di pur pittoreschi e decorativi simboli del niente, salvo poi essere costretti a  rimuoverli con grande dispendio dei soldi dei contribuenti, sembra che non possano andare molto più avanti.

In questi ultimi giorni, per esempio, si fa un gran parlare di Carlo Cattaneo per guarnire un’ideologia da bar dello sport di una imbellettatura storica di un certo richiamo, posticcia e del tutto arbitraria.Al di là di tutto, anche i più sprovveduti possono rendersi conto che il federalismo di cui parlava Cattaneo, all’epoca del regno dei Savoia, della dipendenza italica dell’Impero asburgico, del Granducato di Toscana, dello Stato della Chiesa, del Regno delle due Sicilie e via discorrendo, faceva parte di una strategia tesa a RIUNIFICARE la nazione Italia.

sole-della-lega.jpg   Quello di adesso, abborracciato e d’accatto, mira invece a uno scopo assolutamente opposto: quello cioè di fare da sponda a una al momento inconfessabile quanto velleitaria voglia secessionista tesa a ri-dividere penisola e isole.

Ma tu guarda che forza hanno le parole: possono cambiare di significato in dipendenza dalle bocche da cui escono e del momento storico in cui vengono pronunciate.

Allora, non sarà opportuno che anche i signori in cravatta verde comincino a leggere qualche libro?

Magari a cominciare da quelli di storia?

cc

 

 

                                                                        vairo-4.jpg   Valerio Vairo

Belluno dei Delitti & dei Diletti

Ottobre 14th, 2010

belluno-p-piloni.jpgbelluno-stemma.jpg    La sede è quella austera ed elegante di Palazzo Piloni, sede della Provincia di Belluno, in pieno centro cittadino giusto accanto all’antico Duomo.

È lì che alle 18, nel corso di un evento al quale la città si prepara da giorni: gli scrittori Patrizio Pacioni e Lorella de Bon (che stavolta “gioca in casa”) saranno intervistati da Anna Capraro.

 

cover-dd.jpg     Si parlerà naturalmente di Delitti & Diletti, sorprendente raccolta di racconti che hanno come protagonisti grandi scrittori del passato, il cui successo è certificato dall’ormai imminente ristampa i cui si approssima ormai la prima ristampa da parte della Melino Nerella Edizioni.

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Diana De Rossi per T.R.F.

La carica… dei 101!

Ottobre 10th, 2010

mibent10ott10-rid-023.jpg   Forse erano 98, o forse 103, chi è stato a contarli, e non è questo l’aspetto più importante della notizia.

La cosa certa però è che il salone del Circolo Paolo Bentivoglio di Milano oggi pomeriggio era gremito in ogni ordine di posti.

mibent10ott10-rid-005.jpg    In un’ora e mezza di intervista, letture e musica, seguite dal folto pubblico senza un attimo di caduta di attenzione e di tensione, si è partiti da Delitti & Diletti per arrivare ai grandi autori che ne sono i (seppure involontari) protagonisti, alla tecnica di scrittura, al costume, alla società civile….

Insomma, una chiacchierata a tutto campo condotta col solito arguto brio da Erica Swift che ha saputo sollecitare in modo più che efficace la naturale “tendenza all’eloquio” dello scrittore romano, sempre a suo agio quando si tratta di destare l’interesse di chi lo ascolta.

Oltre che -naturalmente- quello di chi lo legge, aggiungo io.

Ispirato e in gran forma è apparso il cantante siculo-bergamasco Nazzareno De Benedetto, per la cui voce e la cui capacità d’intrattenimento i frequentatori e gli ospiti del Circolo Paolo Bentivoglio manifestano sempre un grande gradimento.

mibent10ott10-rid-004.jpg      A rndere ancora più suggestiva la manifestazione milanese la magia dei disegni di Vasco Gioachini che, ormai non è più un segreto per nessuno, sta portando avanti insieme a Patrizio Pacioni la prima storia a fumetti del commissario Cardona.

mibent10ott10-rid-037.jpg    Segnaliamo, tra gli altri spettatori, la presenza dello scrittore Enrico Carlini (autore dell’avvincente Il contrabbandiere) e la giovane toscana Marianna Bernini che ha recentemente rilanciato su www.patriziopacioni.it, insieme allo scrittore romano, sotto il nome di Maga Cioccolata, la rubrica di favole Fiabacadabra.  

Cristina Canali per la Gazzetta Piacentina