Due serate di gala per la raccolta di racconti firmata Patrizio Pacioni & Lorella De Bon, in un fine settimana davvero da incorniciare.x
Venerdì sera, a Roma, nell’accogliente caffè-libreria (o libreria-caffè, se si preferisce) MangiaParole, è stata la sociologa-criminologa-grafologa Barbara Calabrese, docente presso l’Università di Roma, a condurre una serata di grande respiro culturale: dall’analisi dell’originalissimo lavoro edito da Melino Nerella, si è passati in modo del tutto naturale a “investigare” sull’origine dell’opera stessa, la genesi e le finalità della stessa, al merito dei criteri utilizzati per l’individuazioni dei grandi scrittori scelti come protagonisti delle sette storie di mistero che compongono la raccolta, per arrivare al vissuto personale e artistico degli autori.
Il tutto con una spontaneità e un’allegria tali da suscitare l’interesse e l’attiva partecipazione del numeroso pubblico presente all’evento.La brillante e affascinante professoressa non si è lasciata sfuggire occasione di brevi ma significative e stuzzicanti digressioni nel territorio che più le è caro, vale a dire quello dell’analisi sociologica e psicologica, dando vita, insieme ai due scrittori, a divertenti intermezzi a metà tra il serio e il faceto.x
Di altro tipo, ma di non minore interesse, l’evento che si è svolto sabato nell’antico e suggestivo capoluogo della Tuscia.
Ospitato -nel primo di una serie d’incontri denominata “Eventi in libreria” che animerà il dicembre culturale viterbese- dalla funzionale, fornitissima e spaziosa libreria di via del Pavone MondoLibri di Raffaele D’Orazi, Patrizio Pacioni è stato intervistato con profondità e competenza davvero degne di nota dal colto e brillante giornalista messinese Giuseppe Rescifina (tradizionale “voce” culturale di diverse testate locali e corrispondente del Corriere della Sera): tra i due si è instaurato un dialogo articolato che, andando ben oltre al semplice presentazione di Delitti & Diletti (che pure è stata trattata in modo completo e approfondito) si è ampliato a una dissertazione d’alto profilo su letteratura tout-court, costume e società capace di avvincere, come testimoniato dai numerosi e continui interventi degli spettatori, un pubblico qualificato e competente quanto mai.
Nell’occasione, sollecitato dalle incalzanti domande dell’ intervistatore, l’autore romano ha concesso ulteriori ghiotte anticipazioni sulle sue prossime uscite: dall’ormai imminente uscita del romanzo avente per tema i rapporti tra società civile italiana e mondo musulmano all’altrettanto prossima pubblicazione dell’attesa opera a quattro mani scritta con Giovanna Mulas, per finire con l’ennesimo episodio della saga di Monteselva al quale sta lavorando, per la seconda volta, con la bellunese Lorella De Bon e con la misteriosa prima avventura a fumetti del Leone (in collaborazione col giovane disegnatore Vasco Gioachini.x
Inutile dire che nel corso di questo breve ma significativo tour laziale, Patrizio Pacioni ha avuto modo di allacciare nuovi contatti, e rinsaldarne di già esistenti, dai quali sortiranno (così ci ha dichiarato il creatore dell’avatar letterario del nostro commissario Cardona) nuove e sorprendenti iniziative artistico-letterarie.
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Diana De Rossi per T.R.F.
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