Una serata… da favola, a Lumezzane

Gennaio 28th, 2011

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Nell’ambito della manifestazione

LA TORRE DELLE FAVOLE

promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Lumezzane

GIOVEDÌ 3 FEBBRAIO 2011 alle ore 20.45

presso

TORRE AVOGADRO

Lumezzane Pieve (Brescia)  via Torre

L’autrice

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CARLA BORONI

presenta:

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“I MESTIERI DELLE FIABE”

(Arti e mestieri nelle storie del territorio bresciano)

Edizioni Compagnia della Stampa - Massetti Rodella Editori  

Introduce

LUCIO FACCHINETTI

Assessore alla Cultura del Comune di Lumezzane

Ingresso libero 

Informazioni:

Ufficio Cultura 030.8929251 

www.latorredellefavole.it

www.lacompagniamassetti.it

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Perché leggere racconti, oggi, di mestieri così duri e faticosi? Perché stupisce il vederli riemergere nella memoria così lievi e colmi di poesia. Nei racconti popolari e nelle fiabe è abbastanza facile trovare, come tema principale o a far da sfondo alla narrazione, la rappresentazione di un lavoro, di un’arte, di un mestiere. In fondo le fiabe hanno sempre parlato di lavoro, soprattutto di mestieri antichi, oggi desueti, ma ancora praticati diffusamente solo qualche tempo fa. Con nostalgia amiamo rievocare un passato prossimo dove i mestieri erano ben definiti ed affascinanti, ma spesso faticosi e di poco guadagno, senz’altro più poetici nel ricordo che nella realtà. Leggendo o sentendo raccontare del carbonaio, dello spazzacamino, dell’arrotino, del maniscalco o dello stagnaio abbiamo come la sensazione di aver subito una perdita che riguarda non solo ciò che siamo stati, ma anche ciò che siamo oggi, ciò che siamo diventati. Le fiabe, da questo punto di vista, possono ancora darci una mano perché sono la nostra memoria, la nostra tradizione, la nostra storia trasfigurate e condensate nella fantasia di un racconto. Sono un qualcosa che ci appartiene profondamente, una riserva di saggezza dove possiamo continuare ad attingere, come ad una fonte inesauribile.

Grazie Baggio!

Gennaio 28th, 2011

baggio-270111-13.jpg   Sì, appunto, ma non mi riferisco al Roby calciatore, famoso per le magie dei suoi piedi e un vezzoso codino.

Eh, no! Il Baggio di cui si sta parlando è il suggestivo borgo-quartiere di Milano, dove ha sede la libreria Lineadiconfine, condotta con infinito amore per la letteratura dalla dolcissima signora Tiziana.

Il locale sul retro della fornitissima e sempre ordinata “bottega” è un vero e roprio salotto “di una volta”, utilizzato per eventi ospitati con grande regolarità, nel corso dei quali, oltre ad ascoltare le interviste agli autori, è possibile degustare un caffè o un bicchierinodi squisito mirto sardo (magari accompagnati da qualche delizioso biscottino) immersi in un’atmosfera rilassata ed elegante.

È in questa location che si è svolta ieri sera la preformance di Patrizio Pacioni e Bruna Gigliotti, introdotta dal sempre sfavillante poeta-editore di origine albanese çlirim Muça: i due autori, entrambi residenti a Brescia, si sono raccontati “senza rete”, esponendo ciascuno il proprio modo di “fare scrittura”.

L’incontro, attentamente seguito dal pubblico intervenuto, è stato intarsiato di letture tratte da Particole (Gigliotti) e Seconda B e Delitti & Diletti (Pacioni) e impreziosita, sul finire, da una breve ma significativa esibizione teatrale allorché i due ospiti - notori esponenti della Compagnia Girovaga delle Impronte- si sono esibiti in alcune scene tratte dalle commedie dello scrittore romano. 

baggio-270111-5.jpg   Per finire, come da copione (appunto) la consueta ma mai ripetitiva “cerimonia” degli autografi sulel copie vendute, e di gradevolissime chiacchiere in libertà.

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Diana De Rossi per T.R.F. 

L’Indisponente (34) - La bara e i bari

Gennaio 26th, 2011

La notizia:

baramike.jpg     La salma di Mike Bongiorno è stata trafugata dal cimitero di Arona (Novara). Il furto della salma è avvenuto durante la notte nel cimitero della frazione di Dagnente. Questa mattina è avvenuta la scoperta: la tomba era stata aperta e la bara era sparita. È stato dato subito l’allarme e i carabinieri, con i militari della Scientifica, hanno incominciato ad indagare.  

 (da Il Mattino del 26 gennaio 2011)  

Il commento: c  

Sottrarre da un cimitero un cadavere è VERAMENTE una delle cose più meschine che la mente umana possa escogitare e compiere.

Premesso questo, è anche vero che in ogni reato, in ogni misfatto, in ogni prepotenza,  ci sono due parti in scena: l’aggressore e l’aggredito, e tanto può offendere l’uno quanto più accetta di subire l’altro. Poi c’è un terzo fattore: l’oggetto dell’azione delinquenziale.

Nel caso di rapimento di una persona, sul piatto c’è la vita di quest’ultima. Si tratta di pagare o di perdere (o quantomeno di rischiare di perdere) il proprio caro.

Ma… nel caso di sottrazione di salma? Come avvenne qualche anno fa con le spoglie di Cuccia e ieri con quelle di Mike Buongiorno? Pagare per avere indietro (mi sia perdonata la rozzezza del linguaggio) qualcosa che con ciò che è stato davvero l’uomo, non ha più nulla a che fare? Un mero contenitore che, una volta privato di ciò che aveva dentro, l’anima per chi vuole e per chi ci crede, è solo materia bruta destinata a un’inevitabile decomposizione.

No. Non bisogna pagare, non bisogna cedere al ricatto di chi, oltre che un laido criminale dimostra di essere anche un ingiustificabile idiota.

Sì, se lo tengano pure, il cadavere di Mike. Ai suoi cari e a noi resterà qualcosa di incomparabilmente più prezioso: il suo indelebile ricordo.

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indisponente.jpg   L’Indisponente 

È stata dura…

Gennaio 23rd, 2011

antivirus-2.jpg   … ma ce l’abbiamo fatta!

Un deciso intervento della “Squadra AntiSpam”, guidata dal Sua Eccellenza Contrammiraglio  Enrico Rocca (ottimo webmaster incaricato dello sviluppo e della tutela dei nostri siti) è riuscita a rintuzzare con grande efficacia l’irruento assalto degli U.S. (United Spammers) convenuti da tutti il mondo per insidiare la libera voce di Monteselva.

E così, al termine di una battaglia informatica senza regoel e senza respiro, www.patriziopacioni.com/cardona/  è tornato a essere un blog libero.

Un luminosa e gloriosa vittoria, una sanguinosa punizione e un significativo esempio per tutti coloro che in futuro oseranno insidiare le comunicazioni della nostra amata città.

 Alessio Tirabassi - Sindaco di Monteselva

Appuntamento milanese a Linea di Confine

Gennaio 22nd, 2011

bruna-e-pat.jpg   Giovedì 27 gennaio, alle ore 21, a Milano, presso la Libreria Linea di confine - Via Ceriani 20 (zona Baggio)

incontro D’AUTORI

Serata in compagnia di 

PATRIZIO PACIONI

&

ANNA BRUNA GIGLIOTTI

scrittori

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Si parlerà di Delitti & Diletti, naturalmente, ultima fatica di Patrizio Pacioni (insieme a Lorella De Bon), ma anche di Seconda B e delle altre avventure del commissario Cardona. Anna Bruna Gigliotti presenterà al pubblico milanese la singolare raccolta di racconti Particole, in cui arti e organi -magicamente- prendono la parola in prima persona. 

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lineadiconfine.jpg   La libreria Lineadiconfine sorge nel cuore del quartiere di Baggio, non distante da via delle Forze Armate. Aperta dalla Sig.ra Tiziana - ex insegnante con la passione per la lettura - nel 1999, i locali che la ospitano appartenevano in precedenza alla nonna dell’attuale proprietaria, che fin dal 1910 vi gestiva una piccola merceria. Lineadiconfine presenta titoli di narrativa e poesia, dai grandi ai piccoli editori; è presente in negozio anche un piccolo angolo con oggettistica etnica, in vendita naturalmente.

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Cristina Canali 

BREAKING NEWS: our web-site is under attack!

Gennaio 20th, 2011

hacker.jpg  Da tre giorni centinaia e centinaia messaggi di spam si stanno abbattendo in modo indiscriminato su tutte le sezioni e su moltissimi   post di questo blog, rendendone difficile persino la manutenzione.

Si tratta di un vero e proprio attacco informatico sulle cui origini e sulle cui motivazioni è lecito cominciare a porsi qualche domanda, tanto più considerato che viene sferrato proprio nel momento in cui i contatti giornalieri si stanno moltiplicando in modo significativo.

Porgiamo le nostre più sentite scuse per gli inevitabili rallentamenti subiti dall’attività di aggiornamento delle pagine, agli affezionati visitatori (e anche a quelli occasionali) di www.patriziopacionicom/cardona/ , restando impegnati a tenerli aggiornati di ogni seguito.

hacker2.jpg   Intanto… tranquilli: i Pirati (e chi li manda) non prevarranno, poco ma sicuro.

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La Redazione del sito e l’Amministrazione di Monteselva

“Ho una casa”: una frase che dovrebbe poter pronunciare chiunque

Gennaio 15th, 2011

case_granada_2009.JPG  Qualche tempo fa, proprio su queste “pagine”,  avemmo modo di segnalare l’iniziativa “Ho una casa - onlus” messa in piedi e condotta con passione dall’amica architetto e scrittrice Luciana Vasile, con lo scopo di costruire un lotto di casette nel Pantanal, in sostituzione di un complesso fatiscente di baracche e capanne.

Ecco la trasformazione che sta avvenendo nel poverissimo barrio alla periferia della città di Granada:

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vecchia baracca

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nuova casa

Tre, iniziate a costruire nello scorso agosto, sono già terminate; ad altre tre si sta cominciando a lavorare proprio in questi giorni.

Quelle già pronte si mostrano rifinite e dipinte all’esterno dalle stesse famiglie che le abitano (selezionate con grande imparzialità dal giovane, entusiasta e sempre disponibile Padre Martin

 Le case, realizzate da mano d’opera esclusivamente locale, si presentano funzionali e di gradevole aspetto: dal lucernaio del soggiorno, raso il tetto, entra una suggestiva e soffusa luce che non ferisce ma si spande, contamina persone e cose. Sono i raggi del sole di un piccolo ma significativo miracolo.

Il numero finale di costruzioni previsto dal progetto (20) sarà raggiunto probabilmente a metà del corrente anno.

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Per partecipare a questo progetto o contribuire a fornire alla onlus i mezzi per andare avanti e intensificare i propri sforzi umanitari, questi i riferimenti:

 CAUSALE: Progetto umanitario per dare una casa a chi non ce l’ha

IBAN: IT37Y0306905077100000004850

(dall’estero aggiungere BIC BCITITMM)

c/c postale n. 95879326 cod. fis.: 97542620584 e-mail: luciana.vasile@tin.it

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Cristina Canali 

Eclissi a Monteselva

Gennaio 5th, 2011

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Una  suggestiva  istantanea  scattata alle ore 8,45 di  ieri 

mattina nei pressi  della stazione  dei  pullman  di  Monteselva 

dal  fotografo della Gazzetta Piacentina, Renzo Niboli

Ordinanza del Sindaco Tirabassi per il 6 gennaio

Gennaio 5th, 2011

SENTITO:

L’ASSESSORE AL TURISMO

- L’ASSESSORE ALLE PARI OPPORTUNITÀ

- IL COMITATO MUNICIPALE PER GLI SVAGHI E LE SREGOLATEZZE

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IL SINDACO DI MONTESELVA ALESSIO TIRABASSI

DECRETA:

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- A PARTIRE DALLE ORE 23,59 DEL 5 GENNAIO 2011

- FINO ALLE ORE 24,00 DEL 6 GENNAIO 2011

 

SARÀ SEVERAMENTE VIETATO IL SORVOLO DELLO SPAZIO AEREO DELLA CITTÀ A MEZZO SCOPA INCANTATA, L’ACCESSO ALLE CAPPE DEL CAMINO E QUALSIVOGLIA ATTIVITÀ DI CONSEGNA A DOMICILIO DI DONI, NONCHÈ  IL RIEMPIMENTO A QUALSIASI TITOLO DI CALZE CON DOLCIUMI E AFFINI, INDIRIZZATI A BAMBINI, GIOVANI, MATURI  E ANZIANI DI OGNI APPARTENENZA E ORIENTAMENTO SESSUALE E CATEGORIA SOCIALE E PROFESSIONALE,  ALLA TIPOLOGIA DI BEFANA QUI SOTTO RIPORTATA:

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L’UNICO MODELLO CONSENTITO SARÀ QUELLO DI ULTIMA GENERAZIONE, OMOLOGATO ISA 2000 E CERTIFICATO PERSONALMENTE DAL SOTTOSCRITTO PRIMO CITTADINO,  LE CUI CARATTERISTICHE FISIOGNOMICHE DOVRANNO CORRISPONDERE SOSTANZIALMENTE AL SEGUENTE MODELLO: 

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Addì 5 gennaio 2011

Letto firmato e sottoscritto

Alessio Tirabassi

Sindaco di Monteselva per mandato del Popolo e volontà di Dio

Secondo me (6) - Battisti, Lula e…

Gennaio 1st, 2011

lula.jpg      Ieri le agenzie di stampa e i principali network dell’informazione hanno cominciato diffondere la notizia che il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula Da Silva, all’ultimo giorno utile di mandato, aveva rigettato in modo definitivo l’istanza avanzata dall’Italia in merito all’estradizione dell’assassino terrorista Cesare Battisti, detenuto nelle galere del paese di Pelé, Ronaldinho & company dal giorno del suo arresto, dopo la fuga dalla Francia.

battsisti-cesare.jpg   Contro Battisti si sono espresse unanimemente i tribunali italiani in ogni ordine di giudizio. Anche la fin troppo ospitale Francia, alla fine, aveva optato per l’estradizione. Il tribunale brasiliano (al di là del ridicolo parere assunto in extremis da una Consulta evidentemente troppo compiacente e sottomessa al locale potere politico) competente per legge, sia pure a risicatissima e travagliata maggioranza, si era espresso in tal senso.

giudizio-di-dio.jpg      In questa situazione, perché un delinquente paghi il fio delle sue scellerate e ampiamente acclarate “oltre ogni ragionevole dubbio” azioni criminali, non restando impunito del sangue che gli gronda dalle mani, sorge il dubbio che bisognerà ricorrere all’ordalia, vale a dire all’antico ma sempre efficace “Giudizio di Dio”.

Conoscete qualche avvocato abilitato a patrocinare anche a questo livello?

  sensocc

vairo.jpg   Valerio Vairo