L’ennesimo autogoal
Luglio 29th, 2011 Di solito non torno sullo stesso argomento.
Almeno non a così poca distanza dal precedente articolo in tema.
Però stasera, vedendo l’euro-onorevole Mario Borghezio dibattersi come un maturo balenottero spiaggiato nello studio della trasmissione “In onda” (canale La 7), confesso che la tentazione è stata superiore a ogni mia resistenza.
Allora, l’omone in cravatta ha esordito dicendo che gli antichi romani in realtà erano nordici (giuro, l’ha detto davvero!)
Poi ha riferito con un certo compiacimento che i diplomatici norvegesi (ai quali era andato a porgere peraltro restie scuse per le sue farneticazioni della prima ora) nel vederlo comparire sulla soglia dell’ambasciata, si sono profusi in commossi ringraziamenti.
Non ne dubito, ma temo che la cronologia e la concatenazione dei fatti siano leggermente diverse da quelle esposte dal pingue europarlamentare in cravatta verde: non ho dubbi che i compassati uomini del nord (talmente a nord che per loro Obelix è un terrone) l’abbiano ringraziato, ma credo che la’bbiano fatto, con grande sollievo, solo allorché, finalmente l’indesiderato ospite si è deciso a togliere il disturbo.
Insomma, l’unica buona notizia della giornata è che il Direttivo della Lega, riunitosi in giornata, abbia sospeso per tre mesi da ogni attività di partito l’onorevole Mario.
Non è molto, ma bisogna pur accontentarsi, e come dicono a Milano “piuttosto che niente è meglio piuttosto”.
Però m’è rimasto un dubbio talmente fastidioso che, probabilmente, stanotte m’impedirà di prendere sonno: è successo che, nel corso del tragitto verso la rappresentanza diplomatica, la telecamera de “La 7” che faceva da scorta a Borghezio abbia inquadrato il simpatico (?) gigante padano che, per dimostrare l’innata propensione all’igiene di stampo padano, contrapponendola alla trasandata sporcizia romana, si chinava a raccogliere un escremento di cane…
La domanda che mi angoscia è la seguente: prima di salutare i norvegesi…. almeno se le sarà lavate le mani?
Speriamo, altrimenti stavolta sì che si rischia una crisi internazionale di quelle gravi!

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Valerio Vairo





