Cose semplici che possono salvarci la vita. Perché no?

Ottobre 15th, 2011

logo-mvi.jpg     È  con la consueta partecipazione che cogliamo l’occasione di segnalarvi questa ennesima iniziativa portata avanti dai nostri “amici da/per sempre”   Medici Volontari Italiani,   nella persona stavolta di uno dei loro più attivi esponenti, Carlo Geri. Una domanda semplice, una risposta “smart”.

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cellulare.jpg   Questa domanda/considerazione mi sorge spontanea mentre osservo su un quotidiano la pubblicità di un importante provider di telefonia mobile.

Anzi importantissimo.

È una bella pubblicità, non c’è che dire: full page, a colori, dove i 2/3 della pagina presentano due “lati A” di un telefonino, accostati l’uno all’altro. In quello di sinistra c’è il volto sorridente di un ragazzo o ragazza, sull’altro invece il display del telefonino con le seguenti icone: Camera, Gallery, FM, Radio, Music, Facebook, Maps, Gmail e Market. Sono sicuro che all’ interno ci siano molte altre icone, per altrettanti funzioni/servizi, e mi domando: ci sarà quella che a me sta più a cuore?

croce-rossa-03.jpg   Penso ad un’ icona recante il simbolo della Croce Rossa, oppure di un caduceo, SOS, e perchè no?, l’acronimo ICE, In Case of Emergency.

In Caso d’ Emergenza, anche in Italiano.

Ci dovrebbe essere, se non altro, per mera coerenza e/o conseguenzialità, in quanto nella parte scritta della suddetta pubblicità c’è la seguente frase:

Perchè l’ importante sei tu.”

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geri-carlo.jpg    Carlo Geri   

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per leggere il seguito di questo articolo:

http://notizie.tiscali.it/regioni/lombardia/bloggers/Geri/360/articoli/Perch-le-cose-semplici-non-vengono-considerate-se-possono-salvarci-la-vita.html; 

La via bresciana al giallo… passa per Manerba

Ottobre 13th, 2011

 

logo-a-qualcuno.jpg  La sospensione per motivi di budget  di “A qualcuno piace giallo” (perché è a questo che vogliamo credere, a un breve intervallo, dopo il quale la rassegna bresciana di settore riprenderà più vivace e prestigiosa che mai) ha lasciato negli appassionati un grande senso di vuoto.

Tanti anni di successo, centinaia di prestigiosi autori presentati al pubblico della Leonessa d’Italia, eventi di ogni tipo ispirati alla letteratura poliziesca e di tensione italiana e mondiale, non potevano però essere spazzati via dall’emergenza economica che proprio nella Cultura vede la prima e più sofferta vittima. 

logo-manerba.jpg In città e nel circondario, dal Garda all’Iseo, dalla piana che va verso Milano alle vette più alte, si continua infatti a tener viva questa breve ma già significativa tradizione attraverso appuntamenti “a macchia di leopardo” che vedono un proliferare di fiere locali, “cene con delitto” presentazioni di libri e d’autori e altri appuntamenti vari. 

lago-di-garda-2.bmp  In questa cornice si iscrive la manifestazione Manerba in giallo, che vedrà domani sera, Patrizio Pacioni intervistato da Paola Pasini, spigliata e brillante giornalista di Tele Tutto.

malanimamia1-235x3001.jpgmaria-paola-pasini.jpg   Si parlerà di Malanima mia (naturalmente) e di interessanti novità in arrivo…. 

Un occasione da non perdere (guardate la locandina!) ….

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Valerio Vairo 

 

28 ottobre… tornano le “Impronte” con Cardona e Niccolò!

Ottobre 12th, 2011

teatro-2.jpg     Forse (e dico forse) non si esibiranno mai in un teatro come questo, gli ignobili guitti della

ciarlatani.jpg     Compagnia Girovaga delle Impronte, ma certamente, quando mettono in (s)cena le complesse e divertenti indagini del commissario Cardona, riscuotono sempre un certo successo.

teatro.jpg    Così sarà interessante vederli all’opera, il prossimo venerdì 28 ottobre, in un nuovo locale: stavolta è il turno del ristorante La Diligenza di Cazzago San Martino (BS) - via Padana Superiore numero 10, vicino a Rovato.

La pièce è “Qualcuno accoppò Niccolò il Gigolò“, una divertente girandola di battute e di situazioni grottesche che coinvolgeranno anche il pubblico…

Prenotazione obbligatoria: tel. 030/7750835 - 335/5374617

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 scarica qui la locandina:

locandina-niccolo-manif.pdf

La Rocca di Montefiascone: la magnificenza del grande e dell’antico

Ottobre 10th, 2011

montefiascone-081011-15.jpg    A vederla lassù, arcigna sentinella che da una parte sorveglia il Lago di Bolsena, dall’altro il Tirreno, incute rispetto. La Rocca dei Papi di Montefiascone,  imbevuta di storia, intarsiata di antiche suggestioni, raffinata dallo scorrere immutabile del tempo. 

È stato lì, che sabato sera si è tenuto un singolare quanto affascinante confronto tra narrativa e poesia, magistralmente introdotto  e condotto da Felicita Menghini Di Biagio, donna di grande cultura e affabilità, che ha saputo perfettamente integrare artisti d’estrazione diversa, in un denso ma sempre fluido rimpallo di idee: da una parte le colte ma sempre vivaci dissertazioni di Patrizio Pacioni, come al solito pronto ad approfittare di ogni spunto per allargare il discorso, dall’altra la poesia intimista di “Frammenti dell’anima”, equilibrata silloge di poesie composta da Antonietta Paglialunga, Nadia Tiezzi  e Giuseppe Uccelletti.

 

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E la voce di Stefania Bacciottini, lettrice con ogni evidenza particolarmente ispirata da una location straordinaria che, per dirla con Pacioni “ha saputo dare voce e anima alle parole scritte”: versi e frammenti narrativi come musica a impreziosire una serata magica, fuori e dentro la Rocca dei Papi.

Al termine dell’evento, salutato da un lungo e caloroso applauso dagli oltre cento persenti, l’Assessore alla Cultura del comune di Montefiascone, Renato Trapè (uomo di solide conoscenze storiche e di grande apertura mentale grazie al quale è stato possibile il riuscitissimo incontro) ha voluto regalare agli intervenuti un’inaspettata quanto gradita sorpresa con la visita guidata al museo di fresca inaugurazione dedicato all’architetto Antonio da Sangallo: semplicemente… una delizia.

Per non parlare dell’Est Est Est gustato a cena a complemento delle prelibate e genuine pietanze della Tuscia, naturalmente…

Cristina Canali 

 

Mangiaparole di Roma: il calore e il valore del “piccolo”

Ottobre 10th, 2011

mangiaparole.bmp   Ci sono posti che sembrano “toccati” dalla carezza benevola di una Fata buona.

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Ridotti anditi in cui, chissà come, chissà perché, si cristallizzano positive risonanze di vita.

Rifugi nascosti e raccolti che, grazie alla passione di chi li progetta, realizza e conduce, si trasformano in piccoli ma potenti fari di comunicazione, di scambio d’idee, di cultura da ruminare in santa pace e gustare fino in fondo.

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Uno di questi posti è senz’altro il caffè letterario - libreria della Capitale, il Mangiaparole, che giovedì sera ha ospitato una godibilissima conversazione “à deux” tra la colta e affascinante psicologa-criminologa Barbara Calabrese e lo scrittore Patrizio Pacioni.

 

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malanimamia1-235x300.jpg    Argomento all’ordine del giorno, ovviamente, Malanima mia, uno dei libri che sta facendo più parlare di sé in questo tempestoso 2011 italiano, scritto a quattro mani dall’autore romano e dalla inconfondibile-inimitabile narratrice nuorese Giovanna Mulas. .

Un dibattito che, dopo le doverose battute iniziali “a tutto campo” rimpallate con ritmo e vivacità tra la Calabrese e Pacioni (e prima del goloso aperitivo di commiato), si è esteso alla partecipazione pressoché corale dei presenti.

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Cristina Canali 

 

 

 

Una parola di troppo

Ottobre 5th, 2011

images.jpg   Al momento di ritirarsi in camera di consiglio, Claudio Pratillo Helmann (Presidente della giuria del processo per l’omicidio di Meredhit Kercher ha così ammonito (più o meno) il pubblico presente in aula:

 Questa non è una partita di pallone, non c’è spazio per tifoserie contrapposte …. rispetto per una bellissima ragazza che è stata assassinata.  

Più che giusto.  

Ma quel termine “bellissima”, urticante retaggio di una società dai valori in dissoluzione, in cui l’aspetto estetico è il fattore di massima importanza, è un tipico esempio di quanto le strade del demonio siano lastricate di buone intenzioni. Oppure, se preferite, di quanto sia meglio risparmiare una parola anziché pronunciarne una di troppo.  

La domanda è: se la povera Meredith invece di “bellissima” fosse stata semplicemente “graziosa” oppure “bruttina” o addirittura “racchia”, il rispetto dovuto avrebbe potuto/dovuto essere minore?

                                                                                           Valerio Vairo

Secondo me (18) - L’estate infinita e la flessibilità… del tubo

Ottobre 2nd, 2011

Che a inizio ottobre faccia ancora così caldo è qualcosa che può preoccupare.

sole.bmp     Della serie: “Le stagioni non sono più quelle di una volta”, “Dev’essere colpa del buco dell’ozono”… e via dicendo.

Però, a saperla prendere per il verso giusto, è anche un gran regalo della Provvidenza per albergatori e operatori turistici che -se fossero stati pronti ad acchiappare al volo l’occasione- sarebbero magari riusciti a rifarsi con gli interessi di un’estate piuttosto balorda.

Invece….

Invece dicono i notiziari radio/televisivi e scrivono i quotidiani che le presenze sulle spiagge sono rimaste piuttosto esigue, visto che le catene alberghiere, gli enti del turismo, i tour operators e quanti altri non si sono mossi con la dovuta velocità e determinazione.

desenzano-autunno-2011-2.jpg   Questa la spiaggia del più esteso ed attrezzato arenile di Desenzano, sul Lago di Garda, alle ore 11 di ieri: bar, chiosco del noleggio ombrelloni e sdraio, persino i bagni con le saracinesche abbassate e, quindi, nessun bagnante sulla spiaggia.

desenzano-autunno-2011.jpg   Viene il sospetto che se la crisi si incarognisce così contro il nostro Paese, più ancora che con gli altri, non è solo sfortuna, ma anche mancanza assoluta di fantasia e di iniziativa: al 30 settembre si chiude tutto, e se ci sono più di 30° e un sole meraviglioso, pazienza: insomma, siamo o non siamo in autunno?

Fuori gli impermeabili, signori!

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   Valerio Vairo

 

Lazio - Blitz

Ottobre 2nd, 2011

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Eccola, Malanima mia che torna nel Lazio, con due eventi straordinari a distanza di 48 ore uno dall’altro: 

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1)    Giovedì 6 ottobre

al caffè letterario - libreria di Roma Mangiaparole  (via Manlio Capitolino 7/9 - logo-metro.bmp Furio Camillo - tel. 06/97841027 | info@mangiaparole.it) alle ore 18,30 Barbara Calabrese intervisterà Patrizio Pacioni.

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2)   Sabato 8 ottobre

Alla Rocca dei Papi di Montefiascone, a partire dalle 17,30, di Malanima mia si parlerà nell’ambito dell’evento Frammenti dell’Anima, singolare salotto letterario tra prosa e versi cui parteciperanno i poeti Maria Antonietta Paglialunga, Nadia Tiezzi e Giuseppe Uccelletti.  

Valerio Vairo