Trinacria for ever

Agosto 31st, 2010

89408ef7cdd366f8.jpg    Cosa fa uno scrittore in tournée? Risposta facile, direte voi: “Va in giro a presentare il suo ultimo libro.”

Sì, certo, anche questo, ma non solo.

In quattro giorni Patrizio Pacioni, viaggiando tra Catania, Siracusa, Scicli e Solarino ha tenuto col suo editore (nella persona di Silvio Aparo) un breafing utile ad approfondire un processo di collaborazione peraltro già importante, ha incontrato lettori, galleristi, giornalisti  (non solo italiani), artisti di varie forme espressive e personalità delle istituzioni locali, preparando ulteriori basi con un territorio nei confronti del quale, per diversi motivi, si sente sempre più in collegamento e  sintonia.

solarino-ago10-14.JPG   L’occasione gli è tornata inoltre utile per approfondire, con grande interesse e piacere, la conoscenza di quell’angolo di Sicilia Barocca, che –comprendendo oltre a Scicli località come Modica, Noto e Ragusa, rappresenta, in assoluto, uno degli anditi più suggestive d’Italia, d’Europa e del mondo.

solarino-ago10-31.JPG   Quanto alle presentazioni, valga per tutte la manifestazione organizzata a Scicli dalla Galleria d’arte Koiné grazie alla squisita disponibilità e sensibilità dimostrata da  Bartolomeo Piccioni (ripreso nella foto accanto allo scrittore sull’ingresso del locale).

solarino-ago10-53.JPG     Sotto “un tetto di stelle”, nello sfarzoso centro di Scicli, intervistato dalla graziosa ed effervescente Daniela Citino, giornalista de “La Sicilia”, un Patrizio Pacioni in gran forma ha parlato al folto pubblico intervenuto (e ai passanti che –irresistibilmente attratti dall’evento che si svolgeva all’aperto, nel cuore del suggestivo centro della città-  sono accumulandosi fino alla fine dell’evento ampiamente pubblicizzato da Rai 3)  di “Delitti & Diletti” (firmato con Lorella De Bon per Melino Nerella) della sua visione della scrittura e dei prossimi progetti

solarino-ago10-8.JPG     Alla fine, come di tradizione, dopo l’immancabile cerimonia degli autografi sulle copie vendute e un brindisi a base di spumante rigorosamente siculo, foto di gruppo: a fare ala all’autore romano (che per l’occasione ha sfoggiato una significativa maglietta) Bartolomeo Piccioni, la splendida Daniela Citino e l’editore-scrittore Silvio Aparo.

solarino-ago10-42.JPG    La cena al Millennium è cominciata solo dopo mezzanotte, protraendosi a lungo nel cuore della tiepida e dolce notte di Sicilia…

Diana De Rossi per T.R.F.

Un sabato sera di magiche atmosfere… a Scicli

Agosto 24th, 2010

img_20_39-17_5_2010_0_thumbnail.jpgsicily.jpg  Nell’ambito  del  preannunciato  tour  siciliano  (27-29 del mese corrente)   sabato 28 agosto alle ore 21,30, a Scicli,   nella  suggestiva  location  della Galleria  d’Arte  Koinè,  presentazione  della  raccolta  di  racconti  Delitti & Diletti, scritto da Patrizio Pacioni e Lorella De Bon ed edito da Melino Nerella.

Introdurrà la serata il Direttore Artistico Bartolo Piccione,  condurrà  la giornalista de  ”La SiciliaDaniela Citino.

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buio.jpg     Koinè è la lingua comune che si affermò nell’antica Grecia, sovrapponendosi a una preesistente pluralità di aree linguistiche o culturali. In senso figurato è l’unione di più popoli in una comunità culturale. La galleria d’arte rappresenta un punto d’incontro, uno spazio in cui gli artisti esprimono i loro diversi linguaggi, un momento per la conoscenza artistica al di là dei preconcetti e della cultura che ognuno di noi possiede, una ricerca del sentire comune nelle diversità. Per gli artisti dovrebbe essere la possibilità di presentare le loro opere per confrontarsi tra loro e con i fruitori della loro arte. Questa breve parola ci ricorda anche che la nostra cultura deriva direttamente dalla civiltà greca, di cui si hanno testimonianze importanti e bellissime in Sicilia.

scicli_031.jpg    E se i greci hanno scelto di fondare colonie, di costruire templi e città nelle zone più belle della Sicilia, agli ideatori di Koinè è venuto naturale celebrare queste bellezze con l’apertura di una galleria d’arte.

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Galleria d’arte Koiné Scicli

Direzione artistica: Bartolo Piccione
Via F.M. Penna 40, 97018 Scicli (Rg)
Tel. 0932843812 /3357857777
Ufficio stampa: Mavì Marino (cell: 3332113424)
Orari di apertura: martedì - domenica 19,30 - 22,30

 www.koinescicli.com; koinescicli@email.it;   

CCc

CCCAttenzione: le foto inserite a corredo di questo servizio (a eccezione della piantina della Sicilia e della copertina del libro) sono state tratte dal sito www.koinescicli.com; 

S come “Sicilia” - S come “sempre”.

Agosto 20th, 2010

3940d21e0bf36a02.gif  “Non c’è primavera senza rondini”, recitava  un proverbio caro ai nostri genitori e progenitori. E immediatamente veniva l’altro, coniato sicuramente da un pessimista: “Una rondine non fa primavera”.

Col passare del tempo, però, pur continuando regolarmente ad alternarsi le quattro stagioni, di rondini in cielo se ne vedono sempre meno.

Una tradizione che resiste e si consolida, invece, è certamente quella del tour che Patrizio Pacioni  effettua nell’amata Sicilia ogni volta che esce in libreria un suo nuovo libro.

img_20_39-17_5_2010_0.jpg  In questo caso si tratta di “Delitti & Diletti“, raccolta di racconti a tema giallo aventi come protagonisti alcuni dei più grandi scrittori della letteraturra mondiale degli ultimi secoli, composto a quattro mani con la bellunese Lorella De Bon per le stampe dell’editore siracusano Melino Nerella.

Se volete saperne di più, continuate a seguirci: a giorni contiamo di pubblicare proprio su queste pagine il calendario degli eventi che si succederanno in Trinacria tra il 27 e il 30 agosto.

Baciamo le mani! A presto!

 c

 Cristina Canali per la pagina culturale della Gazzetta Piacentina

 

La Volpe se la ride…

Agosto 18th, 2010

c7b9b1dea228fa05.jpg       … ma non sarà per molto ancora: la notizia (che abbiamo raccolto e vi riferiamo in assoluta anteprima) è che il commissario Cardona si è messo sulle sue tracce, e conoscendo l’olfatto e la grinta del segugio presto arriverà a braccarla e a catturarla.

   Stiamo parlando della nuova “Cena con l’Assassino” che ha appena finito di scrivere Patrizio Pacioni e che, al termine del consueto periodo di preparazione e allestimento, la

thumbnail.jpg Compagnia Girovaga delle Impronte porterà sulle scene (anzi, se ci consentite il gioco di parole, considerata la tipologia delle rappresentazioni di questo tipo, nelle CENE).

A quanto trapela dalla nostra esclusiva e riservatissima fonte, il titolo della nuova pièce sarebbe infatti “Nessuna pietà per la Volpe”.  Piuttosto intrigante, no?

Seguiteci su queste pagine e vi terremo aggiornati, come sempre.

 CC 

Valerio Vairo per la Gazzetta Piacentina 

Per una volta cominciando dalla fine

Agosto 11th, 2010

rid-electra-4.jpg    “Flashback is dead” era solito ricordare sempre il grande e mai abbastanza compianto Ed Mc Bain, che Patrizio Pacioni non nasconde di considerare il suo più importante “maestro”.

Ma qualche volta, se necessario, si potrà anche riesumarlo, no?

E allora dai, cominciamo dalla fine, per una volta, e proviamo ad andare all’indietro.

Dal capannello di persone che, indugiando ancora all’esterno del Caffè Electra di Iglesias, accogliente sede dell’evento di ieri sera, decisi a prolungare per quanto possibile una piacevole serata.

rid-electra-2.jpg    Passiamo agli autografi per i libri acquistati da tanti dei partecipanti alla serata di ieri sera, che si trasformavano, uno dopo l’altro (e sono stati tanti) in nuove occasioni di dialogo, più diretto, tra me e i lettori.

rid-electra-8.jpg  Prima di ciò, la seconda metà dell’appuntamento letterario, condotta in prima persona da Pacioni con il consueto brio che ne caratterizza gli interventi e arricchita da una costante ricerca di dialogo con i presenti in sala. Tra i tanti argomenti trattati, parlando di progetti futuri, lo scrittore si è lasciato sfuggire di star lavorando a ben due lavori che proprio in Sardegna (uno in particolare a Iglesias) sono ambientati.

rid-electra-7.jpg   Poi andiamo ancora a ritroso, rivedendo e riascoltando la puntuale e profonda analisi di “Delitti & Diletti” fatta da Maria Dolores Dessì, esponente di primo piano di tutto ciò che riguarda arte, letteratura e storiografia in città, anima del Circolo Iglesias, instancabile promotore di cultura.

rid-electra-5.jpg    Ancora prima l’introduzione di Franco Manis, mentre si accendevano le telecamere di Sardegna 1 (che ha dedicato un ampio servizio all’evento) spazio e grande risalto ad Andrea Triverio , neo rappresentante per la Sardegna del Salotto Letterario, che ha esposto il “manifesto programmatico” dell’organizzazione culturale torinese ormai ramificata in tutta Italia. Insomma una manifestazione riuscitissima la cui realizzazione non sarebbe stata però possibile senza l’intervento di Giancarlo Loi (titolare della Libreria Duomo, tradizionale punto di incontro degli amanti della lettura di Iglesias) e della squisita ospitalità di Manuela Sedda, perfetta “anfitriona” del Caffè Electra.

rid-electra-6.jpg   Un locale elegante e accogliente (ieri ulteriormente impreziosito dalla mostra di foto-pitture di un volutamente e misteriosamente anonimo artista sulcitano) che ben si inserisce, dirimpetto al finalmente risorto teatro Elettra, nel cuore di una città carica di angoli suggestivi, di richiami storici e di un’atmosfera deliziosamente retrò.

Dove tutto è cominciato e tutto è finito, appunto, ma… solo in attesa del prossimo appuntamento.

 Cc

Diana De Rossi per T.R.F.

 Cc

 

N.B. Nella foto che apre questo articolo, da sinistra a destra sono ritratti: Giancarlo Loi, Franco Manis, Maria Dolores Dessì e Patrizio Pacioni

Serata… Elektrica domani a Iglesias

Agosto 9th, 2010

 AMICI DI IGLESIAS E DELLA SARDEGNA, DOMANI SERA, MARTEDÌ 10 AGOSTO, APPUNTAMENTO AL

sardegna-ago2010-008-rit.jpg   CAFFÈ ELEKTRA DI PIAZZA PICHI: A PARTIRE DALLE 18,30

rid-img_2016.jpg   PATRIZIO PACIONI (INTERVISTATO DA FRANCO MANIS) PRESENTERÀ  IL SUO NUOVO LIBRO

cover-dd.jpg   “DELITTI & DILETTI”. NON MANCATE!

È UN EVENTO FIRMATO   logo-salotto.jpg 

Tra narrativa e haiku

Luglio 20th, 2010

castiglioncello-rid-lug-2010-004.jpg   Un lungo weekend pieno di appuntamenti e impegni, ma anche con momenti di assoluto relax, quello trascorso da Patrizio Pacioni in Toscana, sulla Costa Etrusca. Arrivato con Lorella De Bon (co-autrice di “Delitti & Diletti”) nel primo pomeriggio del venerdì alla Pensione Signorini, dopo un breve “pit-stop” letterario (sotto forma di una piacevole e rilassante conversazione a tre con il magnifico anfitrione çlirim Muça, subito a Quercianella, per un agile e piacevole aperitivo letterario, nel corso del quale, oltre a presentare la nuova raccolta di racconti edita dalla Melino Nerella, i due scrittori hanno dialogato a lungo con i presenti.

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 A sinistra  uno scorcio dell’accogliente   Bar Arcobaleno,

a destra Lorella De Bon impegnata nell’autografo a un fan

 

castiglioncello-rid-lug-2010-005.jpg     Alla sera, replica nel fresco e suggestivo giardino della Pensione Signorini.

Una location ideale per eventi di questo tipo, grazie alla fresca tranquillità dell’albergo e alla felice collocazione nel pieno centro di Castiglioncello (sito da sempre gradito ad artisti di ogni espressione e provenienza) e a pochi passi dalla spiaggia e dagli scogli della suggestiva “crepatura”.

Un incontro cordiale, caratterizzato da un fluido dialogo tra autori e spettatori, sotto la sapiente regia del poeta albanese. Ancora una volta “Delitti & Diletti”, sì, ma non solo…

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Il giardino, la luna, il buio, e Lorella

De Bon  si  ammanta  di  mistero…

castiglioncello-lug-2010-9.jpg     Ma non poteva finire qui, naturalmente: quando si è con çlirim Muca non è assolutamente possibile fare a meno di parlare di haiku, passando in brevissimo tempo dalla teoria… alla pratica. Nello splendido scenario del porto di Castiglioncello, Patrizio Pacioni e l’artista albanese si sono sfidati a colpi di 17 sillabe, con la collaborazione dei piccoli Ilir (nella foto) e  Nicola (figli di Clirim) promettenti ma già sorprendentemente maturi hajgin.

castiglioncello-lug-2010-16.jpg     Basta così? No, che non basta: c’è ancora la scrittura, naturalmente. Patrizio Pacioni non può farne a meno, in nessun luogo, in nessuna circostanza, semplicemente perché scrivere, per lui, equivale a respirare, dissetarsi, nutrirsi.

In due sole parole, ”a vivere“.

Meno che mai in un ambiente denso di suggestioni, ma al tempo stesso tranquillo e rilassante come quello di Castiglioncello e, in particolare, della Pensione Signorini: cordialità, allegria, squisita ospitalità… e una cucina da sogno.   

 c

Diana De Rossi per T.R.F.

Agente 0507 da Viterbo con amore

Luglio 7th, 2010

caffeinacultura-2010-015.JPG   Ci sono posti, in questo nostro mondo (e in Italia ce ne sono probabilmente di più che altrove) in cui, chissà perché, ama annidarsi la Magia del Tempo.

caffeinacultura-2010-rid-016.jpg   Nelle antiche pietre, nelle colonne, nelle logge e negli ombrosi porticati, negli archi che uniscono palazzo a palazzo.  Nel cotto sconnesso ma sempre suggestivo dei pavimenti, nei mattoni bruciati da secoli di sole e consumati da migliaia di notti gelide, nell’odore muschiato delle cantine, nella intatta sacralità che compenetra le secolari chiese, anche quelle ormai sconsacrate.

 caffeinacultura-2010-rid-017.jpg     Nei mormorii del vento tra le tegole, nell’abbaiare ostinato di un cane, nelle voci e nelle risate dei bambini che si rincorrono per le strette vie, uguali in tutto e per tutto ai loro coetanei di sei o sette secoli prima di ora.

caffeinacultura-2010-rid-022.JPG    È potente, la Magia del Tempo. Capace di convincere chi s’imbatte in essa che davvero, almeno per qualche istante, può arrestarsi l’eterno e ineluttabile scorrere dei minuti e delle ore.

caffeinacultura-2010-rid-003.jpg     Arrivi, ti fermi, ti guardi intorno sorpreso da tanta bellezza e, all’improvviso, si cristallizza la tua vita, fondendosi misteriosamente con quelle che, in quegli stessi luoghi, sono sbocciate, sfiorite e dissolte. Ti attraversano, velocemente sì, ma non abbastanza rapidamente da non lasciare marchi indelebili sulla pelle e nell’anima: le medesime speranze, i dolori, gli innamoramenti, i dubbi e le gioie che, utilizzando come conduttori decine e centinaia di generazioni diverse, sembrano essersi scaricati in quella terra, impadronendosene, così come adesso, seppure per un troppo breve istante, si impossessano di te.

caffeinacultura-2010-rid-007.jpg   Il quartiere San Pellegrino di Viterbo è uno di questi luoghi, fortunati e arcani. Da tre anni a questa parte, in un connubio tra antico e moderno raramente così armonico e completo, è proprio all’interno delle severe mura che lo circondano che il binomio Andrea Baffo - Filippo Rossi organizza, anno dopo anno, in un’impressionante progressione geometrica di numero di eventi e di importanza degli ospiti, la manifestazione letteraria CaffeinaCultura, giunta con questa alla quarta replica: oltre quindici giorni di eventi celebrati in rapida successione, con gli interventi di personaggi quali Roberto Saviano (cui è stata dedicata -a sorpresa- la serata inaugurale dell’edizione 2010) Margherita Hack, Roberto Vecchioni, Barbara Palombelli, Giorgio Albertazzi, il recentissimo vincitore dello Strega, Antonio Pennacchi, Andrea De Carlo… tanto per citare solo i primi che vengono in mente, ma non necessariamente i più importanti e illustri.

caffeinacultura-2010-rid-002.JPG    Uno straordinario concentrato di qualità, tra presentazioni di autori e di libri, performances teatrali e concerti, una vetrina di grande respiro culturale attraverso la quale il capoluogo della Tuscia, splendido da visitare e da vivere sia per i suoi tesori artistici e storici che per il clima inclito e per la gustosa cucina locale, mostra al resto d’Italia e del mondo la sua parte migliore: quella di una squisita accoglienza e ospitalità e quella di un amore per tutto ciò che è arte e manifestazione di pensiero, coltivato con grande cura e rispetto.

caffeinacultura-2010-rid-005.JPG   Ciliegia sulla già succulenta torta del mio viaggio a Viterbo e a questa mia prima partecipazione al festival, l’intervento che ho effettuato ieri sera nel Cortile San Pellegrino (altro ideale covo incantato della Magia del Tempo): cordiale e brillante, Andrea Baffo ha dimostrato di avere colto pienamente l’anima di “Delitti & Diletti” dando luogo a un’intervista, ben presto trasformatasi in un brioso e avvincente dialogo a tutto campo sulla letteratura… e sulla vita, che ha interessato e divertito tutti i presenti. Si è parlato davvero di tutto, con un focus particolare, com’è giusto che sia, sulla debordante personalità del commissario Cardona e sul complesso e intrigante micro mondo di Monteselva, passando per ricordi personali e osservazioni tra le più variegate.

caffeinacultura-2010-rid-018.jpg  Insomma, una festa nella festa, organizzata alla perfezione dallo staff di CaffeinaCultura (a proposito: un particolare ringraziamento alla graziosa e super-efficiente Gabriella, mia prima “guida” alla città che -insieme a più di 50 altri volontari- cura gli aspetti operativi di questa splendida manifestazione).

Perfettamente logico e conseguente l’augurio sincero che si tratti soltanto dell’inizio di un sempre più stretto dialogo tra Viterbo e Monteselva.

caffeinacultura-2010-rid-029.jpg    Di sicuro, per quanto mi riguarda più personalmente, convinto come sono da sempre che siano proprio i rapporti umani le cose più importanti e più gustose della vita, l’avvio di una sincera amicizia con Andrea e con CaffeinaCultura.

Insieme alla “povera” ma prelibata minestra ceci e castagne, che per la prima volta ho assaggiato lunedì sera a cena, naturalmente.

  Ciao Viterbo! Arrivederci alla prossima occasione!

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Patrizio Pacioni

Cardona incontra la Tuscia

Luglio 1st, 2010

caffeinahome_progr-tv.gif     L’appuntamento è per lunedì 5 luglio alle ore 19.00 presso Spazio Libreria del Teatro nel cuore dell’antico quartiere San Pellegrino di Viterbo.

Sarà infatti  in questa suggestiva location, in occasione della terza edizione di CaffeinaCultura,  che Andrea Baffo, direttore organizzativo e “anima” della rassegna letteraria, presenterà Patrizio Pacioni ai cittadini e agli  appassionati che giungeranno da fuori.

 In qualità di responsabile artistico del Salotto Letterario, associazione culturale fondata da Sandrina Piras, lo scrittore romano ha visitato per la prima volta nello scorso inverno l’antica città dei Papi.

In occasione dell’inaugurazione della sede locale diretta da Raffaele D’Orazi (negozio Mondolibri in via del Pavone 21), celebrata lo scorso inverno, il creatore dell’avatar letterario del commissario Cardona mostrò le sue doti di abile e arguto intrattenitore.

kif_2542.JPG   Attraverso la presentazione di Delitti & Diletti –firmato insieme alla scrittrice bellunese Lorella De Bon- si presenta ora l’occasione di conoscerlo più da vicino e di apprezzarlo per la creatività e la tecnica letteraria che gli vengono  riconosciute ormai da tempo.

E se da quelle parti si facesse vedere anche il Leone, magari accompagnato dal fido Gargiulo?

  

Lucrezia Sette - Agenzia Alfa-Omega Press

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                              http://www.caffeinacultura.it/

Saranno anche dilettanti…

Giugno 13th, 2010

img00344-20100613-1151.jpg  … ma la grinta è quella degli autentici professionisti! 

la-bella-e-la-bestia.jpg    L’impegno era gravoso: interpretare una versione completa de “La bella e la bestia”, musical di grande suggestione, ma anche lavoro corale di notevole complessità.

img00343-20100612-2325.jpg   È vero, giocavano “in casa” i componenti della compagnia “I soliti ignoti”, cioè al cospetto del pubblico amico del teatrino di Sant’Antonio (a Brescia, in via Chiusure), ma sotto la direzione di Sara Gritti, grazie alla spigliatezza, alla presenza scenica e alla voce educata di Rita Palanti (la deliziosa Belle), Matteo Piaz (la tenebrosa Bestia), Riccardo Salvi (il vanesio quanto arrogante Gaston), Jessica Festa (d’irresistibile simpatia nella parte dello stralunato Letont) e a tutti gli altri, tazzine, teiere e comodini compresi, lo spettacolo si è rivelato davvero ben confezionato e interpretato.

img00340-20100612-2318.jpg    Un plauso a questi giovani che hanno regalato al pubblico che affollava la sala, momenti di allegro intrattenimento e qualche momento di teneri sentimenti.

img00338-20100612-2253.jpg     Un incoraggiamento a gruppi che, come I soliti ignoti e la Compagnia Girovaga delle Impronte (tanto per fare un esempio che conoscete bene tutti) i cui componenti spendono ore e ore del proprio tempo libero per creare spettacolo e, in definitiva, per regalare buon umore alla gente.

Che ne ha davvero tanta necessità, in questi tempi di crisi.  

diana-de-rossi-1.jpg   Diana  De Rossi per T.R.F.