Il primo commento che viene alla mente è: “E sì che siamo solo all’inizio!” .Accidenti, dopo cinque giorni di inesorabile countdown, con l’attesa che si faceva tangibile attraverso il crescere di messaggi in FB, sms, email, twittate varie tese a sbirciare cosa diavolo ci potesse essere sotto l’accattivante logo della Maya-Lata, ieri, nella fatidica data del 26 gennaio 2012, è arrivato finalmente il momento di tagliare il nastro di partenza, ma….
ma chi si sarebbe mai aspettato che subito, al primo giorno, la mamma della Maya-Lata Donella Serafini, creatrice e ispiratrice di quella “macchina dei sogni” che da tempo si identifica con il marchio Donella Arte degli Eventi, finisse addirittura in prima pagina sul Giornale di Reggio? .
“Tutto qui?” chiederà qualcuno.
“Perché, non è più che abbastanza?” potrei rispondere tranquillamente io, chiudendo questo post.
Solo che non è per niente “tutto qui”.
Perché l’altro genitore della Maya-Lata, il suo papà, si potrebbe dire, si chiama Patrizio Pacioni e non è certo uno che ami restarsene con le mani in mano.
Ma
CCosì ieri stesso, ma in serata, arriva la notizia che domani pomeriggio, sabato 28 gennaio, nell’ambito della trasmissione di musica e intrattenimento “Container”, in onda a partire dalle ore 16, il creatore dell’avatar letterario del commissario Cardona e del magico-mefitico mondo di Monteselva, concederà una lunga e corposa intervista ad Andrea Collalto, attivissimo we-radio-speaker vicentino che, grazia alle opportunuità offerte dal web sta diffudfendo la sua filosofia di far radio in ambiti molto più estesi di quanto non consentirebbero i vecchi e ormai obsoleti trasmettitori tradizionali.
Per ascoltare per intero e in pieno confort l’intervista, sarà infatti sufficiente cliccare sul link www.andreacollalto.com. E allora?E allora buon ascolto e … buona Maya-Lata, naturalmente!
(ma andateci piano!)
.
Diana De Rossi per T.R.F.
.
P.S.
Consentitemi, per chiudere, un riferimento “dotto” per coloro che, leggendo la parola Maya-Lata, potrebbero essersi fatta un’idea malsana circa la natura di questa innovativa (se non rivoluzionaria) iniziativa.
L’esposizione è di un illustre latinista residente proprio nella nostra città:
Trattasi di parola composta dal prefisso Maya (sulla cui natura e origine non stiamo qui a indulgere e a tediare la vostra certamente vivace intelligenza) e il suffisso “Lata”, neutro plurale della parola
lātus
latus, lată, latum - aggettivo
agg. I cl.|adj. I cl.|adj. I cl.vasto (agg.)
largo (agg.)
ampio (agg.)1 largo, ampio, spazioso, esteso
2 (trasl.) tronfio, fiero, impettito
3 (detto dello stile) copioso, abbondante, ricco, ampio
Un’adeguata interpretazione potrebbe dunque essere: “egregie e ampie visioni sul mondo e sulla civiltà dei Maya”
.
Professor Aoristo Accornero - docente presso il liceo Virgilio di Monteselva